|
Chiara Violano: insegnare italiano in Irlanda |
|
|
|
|
Scritto da Chiara Violano
|
 Chiara Violano con la sua classe a Lucan a venti chilometri da Dublino Mi chiamo Chiara, ho 24 anni ed abito a Dublino da quasi un anno. La mia avventura qui è iniziata grazie ad un bando di concorso annuale indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione italiano per laureandi e laureati in Lettere e Lingue Moderne per poter lavorare per un anno scolastico come assistente di lingua italiana presso una scuola superiore dei seguenti paesi della Comunità Europea: Austria, Belgio, Francia, Irlanda, Regno Unito, Germania e Spagna. Io ho partecipato al bando per l’anno scolastico 2007/2008 scegliendo come meta l’Irlanda che già conoscevo, vista un’esperienza precedente di 3 mesi a Dublino. Nonostante l’Irlanda fosse la nazione con il numero di posti più basso non mi sono scoraggiata ed ho tentato…invano. Non ero rientrata in graduatoria e così ho cambiato obiettivo, era la volta della Spagna per me. Tutto era pronto, il 1 Ottobre avevo il volo prenotato. Ma come dicono qui “Life is what happens to you while you’re busy making other plans”. Una chiamata a fine settembre ha mandato tutto all’aria: qualcuno dal Ministero mi dava una comunicazione sconcertante, in seguito ad una rinuncia di borsa il posto era mio se avessi accettato!Un fulmine a ciel sereno per me! Il 10 Ottobre ero di nuovo a Dublino entusiasta e confusa allo stesso tempo, non sapevo cosa mi stesse aspettando. Ricordo ancora il “mio primo giorno di scuola” ed i visetti puliti delle ragazze del college femminile St. Joseph’s di Lucan. Sono stata inizialmente affiancata alle due insegnanti di italiano Maura McCarty e Joan Hodkinson, con le quali ho avuto il piacere di collaborare per tutto l’anno. Poi ho iniziato a lavorare da sola con piccoli gruppi di tutti i 6 livelli, abbiamo svolto attività che aiutassero più che altro a spronare le ragazze a parlare ed esercitazioni per le prove d’esame del 3° anno (Junior Certificate) e 6° anno (Leaving Certificate). Ho imparato molto da questa esperienza ed è stato interessante fare il confronto dei metodi d’insegnamento italiano ed irlandese. Tutta l’istituzione scolastica ha dimostrato un alto grado di serietà ed efficienza. Le ragazze hanno manifestato notevole interesse ed entusiasmo nell’apprendere elementi culturali differenti dai propri ed alcune di loro si sono inevitabilmente legate a me vedendomi oltre che come Miss anche come amica. Nonostante l’esperienza lavorativa sia conclusa, ho mantenuto i contatti con la scuola e chissà, magari col nuovo anno scolastico inizierà per me qualcosa di nuovo!
|
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 12 ottobre 2008 )
|