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DUBLINO: Francesco Dominoni incontra Andrea Camilleri padre del commissario Montalbano |
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Scritto da Redazione
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 DUBLINO: Francesco Dominoni incontra Andrea Camilleri padre del commissario Montalbano Francesco Dominoni, direttore di Irlandiani incontra Andrea Camilleri, padre del commissario Montalbano. Accade alla University College di Dublino. Il famoso scrittore riceve la laurea ad honorem dall'ateneo dublinese. «Mi sento molto francese ma anche un pò irlandese» sbotta lo scrittore siciliano. «Amo James Joyce e Samuel Beckett. E ho cercato di farli conoscere in Italia. Sono scrittori formativi che leggevo con voracità. Anche se tutti mi conoscono per il commissiario Montalbano. Ho comunque una profonda conoscenza della letteratura». Qualcuno chiede se il commissario mai si sposerà? «Bella domanda. Intanto si è scelto la fidanzata a 1.450 cilometri di distanza. Che è l'ideale. Detto da uno che è sposato da più di cinquanta anni con la stessa donna. Ci si deve chiedere a questo punto se la sua attuale fidanzata sposerà il commissario». Quando ha iniziato a scrivere? «Da giovanissimo. A diciannove anni scrivevo anche dei racconti. Io sono un siciliano e l'italiano l'ho imparato a scuola come il francese. C'è un detto in siciliano che dice: l'italiano lo si impara con il culo. A furia delle botte che si prende per impararlo». Camilleri parla di Pirandello e della sua influenza. «Di una data cosa il dialetto insegna il sentimento mentre la lingua italiana esprime il concetto». Nord e Sud. Cosa succede. Lei da che parte sta? Dopo l'unificazione d'Italia le leggi che sono state approvate erano a favore del nord. In Sicilia avevamo più di ottomila telai. Oggi qualche centinaio. Grazie ad una legge che prevedeva lo smantellamento. «il ponte sullo stretto non serve l'ha già fatto di carta Camilleri». Ci parli dell'ultima opera: la setta degli angeli. «Una ragazza viene trovata incinta da un prete. Poi si scopre che un gruppo di preti lo copre e fa la stessa cosa. Qualcuno lo scopre ed indaga. Questa opera vuole condannare il sistema».
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