|
Dominoni a Verona parla di Irlanda e riforme davanti a politici e amministratori |
|
|
|
|
Scritto da Claudia Aloisi
|
 Francesco Dominoni direttore di Irlandiani durante il suo ultimo discorso al Ministero degli Affari Esteri a Roma Questo fine settimana Francesco Dominoni direttore e presidente di Irlandiani.com e' a Verona. A parlare di Irlanda e "Associazionismo Nazionale di fronte alle proposte di riforma dei COMITES, CGIE e della razionalizzazione della rete consolare all’estero". Argomento sulla bocca di tutti: dal parlamento al governo. Presente il sottosegretario Alfredo Mantica. Onorevoli, Senatori, Assessori, Consiglieri, dirigenti di partito, sottosegretari e associazioni. Tutti per uno ed uno per tutti. L'incontro e' stato organizzato dal sindaco di Verona Flavio Tosi, Verona Fiere e la Regione Veneto. Partecipano l'Associazione Veneti nel Mondo, la Consulta Nazionale Emigrazione e la Conferenza dell’Emigrazione. Venerdi sera iniziano i lavori. Sabato nella sala consiliare del municipio veronese la grande adunata. Ecco tutti i partecipanti: Vittorio DI DIO Assessore ai Veronesi nel Mondo del Comune di Verona, Aldo ROZZI MARIN Segretario Generale Associazione Veneti nel Mondo, Rino GIULIANO Presidente Consulta Nazionale Emigrazione, Oscar DE BONA Assessore Flussi Migratori della Regione Veneto, Maurizio FILIPPI Vice Presidente Associazione Veronesi nel Mondo, Vittorio GIORGI Presidente URSE, Rudy MARCOLINI Giornalista Direttore Quotidiano Telematico “Marco Polo”, Massimo MARIOTTI Delegato CTIM Veneto, Giancarlo MAZZETTO Presidente Associazione Triveneto per l’Est, Alberto PANZARINI Presidente Associazione Veneti nel Lazio, Giulio VIGNOLI Docente Università di Genova, On. Aldo DI BIAGIO, On. Marco ZACCHERA ed il senatore Alfredo MANTICA Sottosegretario Affari Esteri. «Parlero' di Irlanda e di emigrazione. Argomenti importanti al giorno d'oggi. Portero la voce dei giovani italiani che vivono sull'isola verde. Parlero' del progetto del nuovo libro sul Nord Irlanda. Degli italiani di Belfast e di Cork» spiega Francesco Dominoni. Dominoni ricordera' ai politici italiani gli anni novanta del successo economico della Tigre Celtica. Quelli della Corporation tax, ovvero letteralmente imposta fissa sul reddito delle aziende. E’ da qui che parte tutta la fortuna irlandese, è da qui che la piccola e verdeggiante isola di smeraldo da povero paese agricolo diventa una ricca nazione, diventa la Tigre Celtica. La disoccupazione è passata dal 20 per cento degli anni '80 al 5 per cento, il potere d'acquisto degli irlandesi è più forte di quello dei tedeschi. Per poi cadere nel baratro. Il presidente di Irlandiani non dimentichera' di sottolineare l'importanza della comunicazione anche nelle zone piu' periferiche d'Europa. Quale l'Irlanda. «Le istituzioni italiane non devono dimenticare che c'e' un paese con migliaia di italiani che si chiama Irlanda. Ritengo importante accendere i riflettori su di essa» conclude Francesco Dominoni.
|
|
Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 gennaio 2010 )
|