 Italiani del mondo in convegno nelle cinque valli di Sicilia Italiani provenienti dai cinque continenti si sono dati appuntamento a Villalba, Vallelunga Pratameno, Marianopoli, Resuttano e Santa Caterina Villarmosa – le cinque stelle che coronano valli stupende e poco note nel cuore della Sicilia in provincia di Caltanissetta – non solo per scambiarsi esperienze di lavoro, ma soprattutto per promuovere nuove forme di cultura che possano far brillare il volto più bello della nostra isola, animati dal motto delle cinque valli: “...con la Sicilia nel cuore”. L’incontro annuale, organizzato da Globe Italia International, sotto la guida del suo presidente, Pietro Paolo Poidimani, ha visto commemorazioni di personaggi, quali Giovanni Mulè Bertolo, uno scrittore e storico di Villalba, del poeta romano Trilussa, del poeta e pittore Calcedonio Reina e Giuseppe Sciuti, di Emilio Salgari, il precursore della fantascienza in Italia, di Guttuso, ecc., e anche animate discussioni sullo stato della nostra Sicilia. Anche se dimenticato dagli uomini, che dovrebbero prendersene cura, soprattutto dalla Provincia di Caltanissetta, il consorzio delle cinque valli è una delle tante espressioni siciliane, che, nel loro grido di riscatto contro amministrazioni molto spesso assenti, tendono a far rinascere e promuovere la storia, la cultura, le tradizioni, la saporita cucina, le bellezze del loro ricco territorio e del loro inestimabile patrimonio archeologico. Al di là di tutto questo, le persone delle cinque valli sono specialissime. La loro umanità, la loro ospitalità sono quanto mai profonde e sincere e la loro dignità di esseri umani richiederebbe maggiore rispetto dalle autorità, quale diritto fondamentale, soprattutto per quanto riguarda strutture viarie - da terzo mondo, le esistenti - che ostacolano anche la promozione della cultura locale e la sua diffusione nel mondo intero. A questo consorzio, guidato dai sindaci Alessandro Plumari (Villalba), Pippo Montesano (Vallelunga Pratameno), Calogero Vaccaro (Marianopoli) e Salvatore Mazzarisi (Resuttano), vanno il riconoscimento del loro coraggio civico e la solidarietà di quanti si prodigano nel promuovere, lontano dai palazzi del potere, lo sviluppo dei nostri territori. Questo il signficato dei tanti italiani, che per tre giorni si son ritrovati nelle cinque cittadine del nisseno, sotto la guida sapiente di Rosy Guarnieri, sindaco della città di Albenga (Savona) e presidente onorario della manifestazione.
L’arrivederci per la decima edizione degli italiani in patria e nel mondo è stato dato per San Fratello (Messina) dall’8 al 12 agosto, 2012, quando, nella cornice nebroidea e sotto la guida del sindaco, Salvatore Sidoti Pinto, si metteranno a fuoco nuove forme culturali integrate tra l’isola della Sicilia e l’”altra Sicilia” che opera nel mondo, capaci di dare un volano alla nostra terra per porla nel posto che le spetta, cioè al centro del Mediterraneo.
Per noi, italiani del mondo e nel mondo, che con il nostro lavoro glorifichiamo il nome dell’Italia dovunque operiamo, l’omaggio ad Emilio Salgari e agli altri nostri illustri connazionali commemorati dal Convegno, insieme alle varie tavole rotonde, in questo particolare e benemerito 150° anniversario della riunificazione d’Italia, vuole essere non solo un ricordo degli scomparsi, ma anche una spinta e un incoraggiamento a vivere con coerenza e coraggio la prova dell’esistenza durante il nostro peregrinare terreno e a rappresentare sempre meglio la nostra patria, contribuendo così alla costruzione del volto più bello della nostra Sicilia, della nostra Italia e della nostra Casa Comune Europea, è stato detto nei tre giorni di lavoro nelle cinque valli.
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