Parla un italiano fluente, imparato negli anni Novanta durante il programma Erasmus all’Università di Perugia. Il senatore irlandese Ronan Mullen è una presenza ormai familiare agli eventi della comunità italiana e, in occasione delle celebrazioni per l’80° Anniversario della Repubblica Italiana, organizzate dall’Ambasciata d’Italia in Irlanda presso lo St. Helen’s Hotel di Dublino, rinnova il suo profondo legame con il nostro Paese. «Sono contentissimo di essere qui a testimoniare come gli italiani abbiano contribuito a fare crescere l’Irlanda. Adoro l’Italia. L’Italia è il mio secondo Paese preferito al mondo dopo l’Irlanda», racconta sorridendo. Le sue parole riassumono perfettamente lo spirito della serata: un’occasione per celebrare non soltanto la Repubblica Italiana, ma anche la forte amicizia tra Italia e Irlanda, costruita negli anni attraverso relazioni culturali, economiche e umane sempre più profonde. Migliaia di italiani hanno scelto l’Irlanda per vivere, lavorare e costruire il proprio futuro. Mullen rappresenta in qualche modo il percorso inverso: un irlandese che si è innamorato dell’Italia, della sua lingua e della sua cultura. Un ponte autentico tra due popoli che continuano a guardarsi con stima e affetto. In passato lo stesso Mullen aveva accolto la redazione di Irlandiani presso Leinster House, sede del Parlamento irlandese, in occasione di un incontro al quale parteciparono anche Teresa Borza, già Presidente del Club Italiano, Vincenzo Coppola, ex consigliere del Comites Irlanda, e Angelo Bottone, docente di Filosofia presso UCD. Un momento simbolico che testimonia la vicinanza del senatore alla comunità italiana e conferma come il rapporto tra Italia e Irlanda continui a rafforzarsi attraverso il dialogo, la cultura e le relazioni umane. Il prossimo appuntamento è fissato a Cashel, nel cuore della contea di Tipperary. Qui, domenica 12 luglio 2026, il senatore Ronan Mullen prenderà parte all’evento organizzato dalla Camera di Commercio di Cashel e da Irlandiani, una giornata dedicata a rafforzare ulteriormente il legame di amicizia tra Italia e Irlanda.














































