Home arrow Eventi arrow Beppe Severgnini a Dublino fa il pienone
Beppe Severgnini a Dublino fa il pienone PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Pubblico durante il dibattito di Beppe Severgnini al Trinity College di Dublino (foto).
Pubblico durante il dibattito di Beppe Severgnini al Trinity College di Dublino (foto).
Beppe Severgnini a Dublino fa il pienone. Tanti gli italiani in platea. Anzi tantissimi. Intrattenendo il pubblico in inglese. Per rispetto verso i cinque irlandesi in sala. Una serata organizzata da Trinity College e Istituto Italiano di Cultura. Il popolare giornalista riempie il Davis Theatre Arts Building del Trinity College. Succede martedi 20 novembre alle ore 18.30. Parla a ruota libera dell'Italia e degli italiani. Della politica, della cronaca e degli scandali italiani. Tra i presenti l'Ambasciatore Alberto Savoia insieme alla moglie, Bruno Busetti direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Raffaele Cavallo Presidente del COMITES Irlanda ed il corpo docenti del Dipartimento di Lingua Italiana del Trinity College.
«Non nascondo di essere stato molto fortunato nella vita. Da Montanelli al Corriere della Sera. Dall'Economist alla televisione» spiega Severgnini. «Sono felice di essere qui. Ci sono citta' al mondo che ispirano idee e Dublino e' una di quelle. L'Irlanda ha fatto passi da gigante in questi anni e non si puo' dire lo stesso dell'Italia del Sud dove ho moltissimi amici» spiega il giornalista del Corriere della Sera. «In Italia e' difficile governare a tutti i livelli. Non sono un politico ma un giornalista e scrittore. Quello che mi salva e' l'ironia» aggiunge Severgnini. «Ero indeciso se trasferirmi all'estero e lei mi disse che se potevo fare a meno degli spaghetti e della mamma, era meglio fare le valige e andarsene ...» chiede un giovane dalla platea. «Mi scuso per la mia risposta. Forse stavo trascorrendo un momento nero della mia vita. E' importante sapere cosa si vuole dalla vita» dice Beppe Severgnini. Dopo il dibattito la fila. Davanti alla cattedra si forma una coda. «Prima di andare a mangiare sono ben contento di poter firmare una dedica a chi ha acquistato un mio libro» conclude Beppe Severgnini.

Chi e' Beppe Severgnini

Beppe Severgnini firma gli autografi (foto).
Beppe Severgnini firma gli autografi (foto).
Beppe Severgnini scrive per il “Corriere della Sera” dal 1995 e dal 1998 conduce “Italians” (www.corriere.it/severgnini), il più frequentato forum on-line del giornalismo italiano. E' stato corrispondente in Italia per “The Economist” dal 1996 al 2003. Appassionato di calcio, scrive per la “Gazzetta dello Sport” dal 2001. Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato "European Journalist of the Year" (www.ev50.com). I suoi libri sono best-seller, e sono pubblicati da Rizzoli: “Inglesi” (1990), “L'inglese. Lezioni semiserie” (1992), “Italiani con valigia” (1993), “Un italiano in America” (1995, con un post-scriptum del 2001), l'autobiografia “Italiani si diventa” (1998) e “La testa degli italiani” (2005).  Severgnini ha raccolto il suo lavoro giornalistico nel “Manuale dell'imperfetto viaggiatore” (2000), nel “Manuale dell'uomo domestico” (2002) e nel “Manuale dell'imperfetto sportivo” (2003). E' anche autore di una doppia dichiarazione d'amore alla squadra del cuore: “Interismi” (2002) e “Altri interismi” (2003). “La testa degli italiani” è uscito il 15 agosto 2006 negli USA col titolo: “La Bella Figura – A Field Guide to the Italian Mind” (Broadway Books/Random House), ed è subito diventato un “New York TImes Bestseller”. Il libro uscirà anche in francese (Flammarion), tedesco (Karl Blessing), olandese (Nieuw Amsterdam), finlandese (Wsoy), russo (Eksmo). Le traduzioni di “Inglesi” e “Un italiano in America” sono state nelle classifiche dei libri più venduti in Gran Bretagna (Hodder&Stoughton/Coronet 1991) e negli Stati Uniti (Broadway Books/Random House 2002, col titolo “Ciao, America!”). Beppe Severgnini ha condotto le trasmissioni televisive “Italians, cioè italiani” (RaiTre 1997), “Abbiamo già le stelle” (dal Festival del Cinema di Venezia, RaiTre 1997), “Luoghi Comuni. Un viaggio in Italia” (RaiTre 2001 e 2002). Dal 2004 al 2006 è stato autore e conduttore di “Severgnini alle 10” (Sky Tg24), un programma di interviste. Sempre nel 2006 ha condotto un viaggio televisivo nei Mondiali di Germania per Sky Sport. In Gran Bretagna ha lavorato per Bbc, Itv e Channel 4; negli USA ha contribuito, tra l’altro, a “Nightline” (Abc) e “Today Show” (Nbc).  Beppe è nato a Crema (Cremona) il 26 dicembre 1956, dove ha studiato fino alla maturità classica. Laureato in diritto internazionale a Pavia dopo un tirocinio presso la Comunità Europea a Bruxelles, è stato corrispondente a Londra per "il Giornale" di Montanelli (1984-1988), inviato in Europa Orientale, Russia e Cina (1988-1992), distaccato presso “The Economist” a Londra (1993), corrispondente a Washington D.C. per "la Voce" (1994-1995).  Ha insegnato a Middlebury College, Vermont (2006) e nelle università di Milano-Bocconi (2003), Parma (1998) e Pavia (2002), che lo aveva scelto come “laureato dell'anno” per il 1998; e ha tenuto lezioni in altre università (Columbia, UPenn, Princeton, Berkeley, Cambridge, Smolny/San Pietroburgo, Trinity College Dublino, San Paolo etc). Nel 2001 Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire, O.B.E. E’ sposato con Ortensia e ha un figlio, Antonio.





Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
Ultimo aggiornamento ( mercoledì 21 novembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
http://irlandiani.lnk.taxback.com