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Club di Dublino: cena da Cinquantamila euro |
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Scritto da Francesco Dominoni
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 Aldo Aletti presidente del Club di Dublino (foto). Cinquantamila euro. E'questa la cifra che il Club di Dublino, presieduto da Aldo Aletti, raccoglie ogni anno con una sola cena di beneficenza. Rappresenta una delle realta' italiane piu' dinamiche in Irlanda. Un posto singolo costa 150 euro. Un tavolo da dieci vale 1.500 euro. La prossima Charity Dinner e' in programma il 17 ottobre nella Dining Hall del Trinity College a Dublino alle ore 19.00. Dress code: Business attire. Un biglietto da visita, quello del Charity, che consolida il profondo rapporto di amicizia tra irlandesi e italiani. «Il Club di Dublino nasce con lo scopo di promuovere l'interazione tra irlandesi e italiani. Ogni anno organizziamo una cena di beneficenza e raccogliamo cinquantamila euro che destiniamo ai piu'bisognosi» spiega Aldo Aletti presidente del Club di Dublino, dal terzo piano del suo studio di vetro situato nel cuore del Centro Finanziario della capitale irlandese. Il Club di Dublino e' prevalentemente composto da italiani. Quelli che contano. Quelli che siedono nelle stanze dei bottoni di banche, finanziarie, aziende e grandi marchi del Made in Italy a Dublino. Ma chi sono questi italiani? I soci sostenitori sono 48. Mentre i membri del consiglio sono: l'Ambasciatore Alberto Savoia che ricopre la carica di presidente onorario. Gli altri sono: Aldo Aletti Presidente, Richard Barkley vice Presidente, Raffaelle Cavallo Vice Presidente, Paolo Zanni tesoriere insieme ai consiglieri Mauro Biondi, Nicola Capone, Orazio Grosso, Corinna Salvadori Lonergan, Gianluca Minieri, Adalisa Ricci, Franco Schepes, Stefano Vaiani. «Abbiamo imparato dagli irlandesi come si organizzano gli eventi di beneficenza. Le cene che organizziamo vedono la partecipazione di Aziende-Corporate. Questo paese e' tra i primi in Europa per la raccolta di fondi destinati ai piu' bisognosi. Personalmente sono molto contento di aver vissuto ed assistito ai cambiamenti storici di questo magnifico paese. L'Irlanda e' stata abile e dinamica nel saper mettere le persone giuste al posto giusto. Dai posti pubblici a quelli privati. Su questo abbiamo solo da imparare» continua Aletti. Quest'anno la raccolta fondi sara' devoluta alla Peter McVerry trust che si occupa di senza tetto www.pmvtrust.ie e l'associazione Console per i casi di suicidi in Irlanda www.console.ie.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 12 ottobre 2007 )
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