 La locandina del Festival Sta per calare il sipario su una delle manifestazioni più importanti dell’estate irlandese: dal 28 al 30 agosto sarà la volta del Festival of World Culture, in programma nella località di Dun Laoghaire, non distante da Dublino. Il posto è infatti facilmente raggiungibile via DART. La manifestazione, giunta ormai alla sua nona edizione, ha come scopo l’avvicinamento delle differenti culture del pianeta, tramite la presentazione e l’offerta al pubblico di spettacoli multietnici, di stand gastronomici che offriranno prelibatezze provenienti da tutto il mondo, anche dall’Italia, ed entusiasmanti workshop, che vedranno i visitatori protagonisti in prima persona. Saranno più di trecentocinquanta i volontari al lavoro per rendere il Festival qualcosa di assolutamente speciale: un momento di incontro intenso e un’opportunità notevole di scambio tra culture diverse e anche molto distanti. Il programma è quanto mai ricco e stimolante: il pubblico potrà ascoltare ogni giorno dell’ottima musica, con artisti provenienti da tutto il pianeta, o sedersi a gustare piatti tipici dell’Asia, dell’Europa o delle Americhe. Per fare solo qualche esempio, quest’anno la kermesse prevede, tra gli altri, lo spettacolare “Hotel Kiev”, uno spettacolo grandioso all’aperto che sarà una vera delizia sia per gli occhi che per le orecchie: la performance prevede infatti l’esibizione dal vivo dell’acclamato gruppo ucraino DakhaBrakha, la cui coinvolgente musica accompagnerà un’installazione video realizzata dall’artista locale Ciaran McClelland. Saranno inoltre presenti Jane Birkin, nota artista francese e i musicisti Sain Zahoor e Bachir Attar, altri due nomi importanti della musica etnica internazionale. Tutta la città sarà coinvolta nel clima festoso della tre giorni di eventi: non vi sarà posto in cui mancherà un’esibizione artistica, uno stand gastronomico o qualche intrattenimento per gli spettatori.  Momenti della manifestazione Al Royal Marine Hotel, per esempio, sarà un vero divertimento, per chi lo desidererà, prendere parte ai tanti laboratori che verranno allestiti: vi sarà così la possibilità di imparare, grazie all’aiuto di esperti maestri, danze di tutto il pianeta, mentre per i più piccoli vi sarà la possibilità di cimentarsi, sulla base delle leggende celtiche tradizionali, con le proprie capacità di scrittura, ideando per esse svolgimenti differenti o finali inaspettati, sotto la guida di noti “storytellers” del paese. Non mancherà nemmeno un laboratorio dedicato alle tecniche di misurazione del tempo, dove Mark Meakin spiegherà ai partecipanti i segreti dell’antico Sundial, strumento greco con cui è possibile stabilire l’ora grazie alla posizione del sole; per tutti ci sarà anche la possibilità di crearne uno da sé. Altra interessante presenza sarà quella del laboratorio di strumenti musicali ottenuti da oggetti riciclati, occasione per capire quanto possa essere importante non classificare tutte le cose come spazzatura, una volta terminato il loro ciclo di vita naturale, e tantomeno gettarle via in maniera indiscriminata. La manifestazione è sponsorizzata da partner del calibro di Google, Irish Times, Rte e Bank of Ireland ed è possibile acquistare i biglietti delle varie esibizioni sia direttamente on-line, dal sito www.festivalofworld cultures.com, sia per telefono chiamando il numero 01 231 2929, oppure direttamente a Dun Laoghaire, presso il Pavilion Theatre. Per chi si trovasse da queste parti, dunque, l’appuntamento non può che essere qualcosa di assolutamente imperdibile.
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