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La cornice è quella delle grandi occasioni: il DIT Fashion Show, uno dei più importanti eventi di moda d'Irlanda. Una parte importantissima dello Show, gestito interamente dagli studenti del Dublin Institute of Technology, sarà il National Student Design Award, un premio di 2000 euro da assegnare a uno degli otto studenti di Design finalisti del concorso. Corina Gaffey sarà uno dei cinque giudici che dovrà valutare i lavori in gara. Gentile, disponibile, persino un po' timida, la incontro nel locale di Vicar Street che ospiterà la manifestazione. Corina di professione fa la "fashion editor" per due riviste di moda. Le chiedo subito in cosa consista il suo lavoro. "Curo ogni aspetto estetico delle fotografie pubblicate sui giornali per cui lavoro. Scelgo i vestiti delle modelle, il tipo di make up, insomma tutti gli elementi legati al concetto di moda. Sul suo sito web (www.corinagaffey.com ) leggo che ha cominciato come stilista freelance. La domanda nasce spontanea: "In Irlanda ci sono opportunità per i giovani stilisti emergenti?" Mi dice che sì, opportunità ce ne sono, ma non così tante: "ai giovani stilisti, designers e fotografi consiglierei di unirsi, di formare dei gruppi di lavoro e di confrontarsi tra loro. Questo sarebbe sicuramente un modo efficace per ottenere maggiore considerazione nel mondo della moda". La nostra conversazione prosegue sotto lo sguardo severo di un grosso orso in metallo, dall'aspetto non proprio rassicurante. "Cosa ne pensi del mercato della moda in Irlanda e come pensi si svilupperà?". La risposta è quasi scontata: secondo Corina la moda irlandese non offre grandi opportunità; ecco perchè chi ha talento preferisce "emigrare" in Inghilterra o negli Stati Uniti. "Funziona un po' come per i calciatori più dotati...", intervengo. "Esattamente. I grandi marchi preferiscono puntare su nomi già affermati e quindi sicuri. Non si prendono il rischio di investire tempo e risorse su ragazzi sconosciuti appena usciti dalle varie Accademie". Annuisco. Le chiedo infine cosa pensi dell'evento di stasera, il DIT Fashion Show, per il quale è stata scelta come giudice: "sicuramente è una vetrina importante, un trampolino di lancio per i ragazzi che frequentano quest'istituto. Avranno l'occasione di conoscere designers, fotografi, stilisti. Sarà sicuramente un'esperienza che arricchirà il loro bagaglio professionale".
Ringrazio Corina per la disponibilità e la lascio al suo lavoro. Mi volto. E mi sembra che il terribile orso, sornione, mi sorrida.
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