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Dubai: Il Galles vince il World Cup Sevens 2009 maschile e l’Australia quello femminile |
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Scritto da Marco Mega inviato speciale a Dubai
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 Cerimonia di chiusura La terza e ultima giornata del World Cup Sevens 2009 è stata fantastica. Più di 30000 persone hanno riempito il Sevens di Dubai rendendo l’atmosfera emozionante e calda. La gente festeggiava e beveva, si divertiva vedendo le partite e tifando per la propria squadra, sotto il sole cuocente e il cielo blu senza nuvole. Vi ricordo che il Sevens stadium è situato in mezzo al deserto in mezzo al nulla. Per accedervi bisogna prendere il taxi oppure avere un automobile, nessun bus o treno sono disponibili. L’Europa è stata la protagonista di questo campionato mondiale, con ben 3 squadre che hanno le finali, divise in 3 categorie: Bowl, Plate e Cup. Zimbabwe maschile e Cina femminile si sono aggiudicate la finale Bowl. La Scozia maschile e l’Inghilterra femminile hanno vinto la finale Plate. Le giocatrici inglesi erano in lacrime dopo la partita. Erano incredule alla loro vittoria e la loro emozione era facilmente notabile osservandole in campo. Nei quarti di finale Cup, dove hanno giocato le squadre arrivate prime nei gironi e le migliori seconde, il Galles ha battuto a sorpresa la Nuova Zelanda 14-15, accedendo così alla semifinale con Samoa che ha perso 19-12. Il Galles è riuscita così ad accedere alla tanto sperata finale con l’Argentina, la quale ha battuto in semifinale il Kenia, la grande rivelazione del campionato. Una squadra con tanto cuore, seguita da una tifoseria numerosa che si è fatta sentire rumorosa per tutta la partita, sostenendo i giocatori con cori e coreografie, una squadra che dopo aver fatto il giro di campo per salutare i tifosi si è messa in cerchio e ha cominciato a pregare sul prato. E’ stato un gesto molto emozionante che dimostra come il rugby sia ancora uno sport fatto di emozioni sincere e non solo di business. La finale ha visto una sorprendente prestazione del Galles che ha realizzato 2 mete e una conversione, vincendo contro i Puma 14-12. La finale femminile ha visto protagoniste la Nuova Zelanda e l’Australia contendersi il primo titolo mondiale. 20 minuti di gioco molto combattuto non sono stati sufficienti per decidere la vincitrice. Le squadre sono così andate al tempo supplementare ma l’australiana Carla Hohepa dopo pochi istanti ha realizzato la meta della vittoria che ha portato al risultato finale di 10-15 a favore dell’Australia. Galles e Australia coronati campioni del mondo 2009. Grande festa dopo le finali con una grandiosa cerimonia: fuochi d’artificio, coriandoli dai mille colori sparati nel cielo dietro le squadre vincitrici che con la coppa in mano celebravano la loro vittoria. Grande emozione dei giocatori e di tutto il pubblico. Si respirava un’atmosfera di grande gioia. Un giudizio molto positivo della manifestazione che porta il rugby sempre più in alto a livello mondiale.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 14 marzo 2009 )
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