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Dublino: L'Italia surclassa il Brasile PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Nella foto tre giocatori della squadra italiana
L'Italia vola nella Brian Kerr league.
Per la rappresentativa Italiana impegnata nella Brian Kerr League, la partita di ieri Domenica 16 Settembre aveva tutti gli ingredienti per essere un'occasione importante. Di fronte il Brasile capolista del girone a otto squadre, con in palio tre punti fondamentali per garantire un buon accoppiamento ai quarti di finale (a cui accedono, incrociandosi, le prime quattro di ognuno dei due gironi).
Le premesse non sono ideali, una serie di infortuni ha ridotto la rosa Italiana all'osso, e si puo' contare su appena 13 elementi disponibili.
Gli Azzurri scendono in campo con un 4-4-1-1 dal sapore mondiale, con l'inglese Yomi fra i pali, un quartetto difensivo composto da Donelli, Federiconi, Di Carlo e Sforza, Pisoni e Veneziano centrali di centrocampo, Crucini e l'argentino Faura sulle fasce, e l'esordiente Fabrizio Falessi unica punta, supportato dall'altro argentino Pedro Caparros.
 
I Brasiliani non tradiscono la loro fama e mostrano da subito buona tecnica, l'Italia pero' non si fa intimorire e i segnali iniziali sono incoraggianti: la difesa orchestrata da Federiconi e' solida e il centrocampo mostra autorità. Veneziano, in particolare, pare esaltato dall'occasione e crea spazi con dribbling e controllo di palla sopraffini.
 
Le prime occasioni sono tutte azzurre: al 15 buona palla di Faura per Caparros, il cui tiro ravvicinato dalla destra e' respinto dal portiere; sulla ribattuta si avventa Falessi, ma il sup tap-in si stampa sulla traversa e rimbalza a pochi centimetri dalla linea. L'Italia gira, il gran lavoro in copertura di Crucini consente ai centrocampisti di inserirsi in avanti e, mentre il Brasile non riesce a far meglio di un paio di tiri dalla distanza fuori non di molto, appena dopo la mezzora Veneziano riceve da Pisoni a centrocampo e parte palla al piede. In slalom, supera quattro avversari come birilli, e giunto alla linea di fondo scarica un perfetto cross basso verso il centro. Falessi e' ben piazzato, ma il suo tiro al volo da pochi metri e' clamorosamente alto, sfuma cosi'un'occasione ghiottissima. Il primo tempo si chiude a reti inviolate e, nonostante l'errore finale, e' molto incoraggiante la prova dell'esordiente Falessi: fisico imponente, un passato Italiano in Promozione, mostra un ottimo mix di forza fisica e tecnica, e si candida come perno centrale dell'attacco azzurro.
 
Nel secondo tempo l'Italia entra in campo ancora piu' convinta: l'intesa fra i centrocampisti migliora a vista d'occhio e al 10', dopo uno scambio con Crucini, Caparros viene atterrato in area da un difensore brasiliano. Rigore netto. E' Giovanni Pisoni a incaricarsi della battuta, e il numero 10 insacca centralmente.
L'uno a zero e' piu' che meritato e l'Italia continua a macinare gioco e a disfare efficacemente le trame brasiliane. Dario Veneziano sale definitivamente in cattedra: oltre a muoversi sapientemente, dribbla e palleggia come se fosse sulla spiaggia di Copacabana, e i brasiliani non possono che ammirare questa mini-lezione di calcio. C'e' gloria anche per il portiere Yomi, che riscatta un paio di partite opache con una prova ineccepibile: si segnalano in particolare due parate in tuffo all'angolino basso e un'ottima uscita su ll'avversario lanciato a rete. Il Brasile  e' sempre li', pronto a colpire, ma tende a sbilanciarsi e l'Italia non sarebbe tale se non fosse pronta a punire l'avversario in ogni momento. E a 20 minuti dal termine, ancora Veneziano tiene bene palla sulla fascia destra e vede l'inserimento centrale di Pisoni, il quale controlla, brucia un difensore in velocita', e sull'uscita del portiere e il rientro di un secondo difensore appoggia la palla per Falessi, che sigla il 2 a 0 con un semplice tap-in. La gioia degli Italiani e' incontenibile: alcuni si cimentano in passi di samba improvvisati e, molto probabilmente, alquanto goffi e spiacevoli alla vista. Ma poco importa. L'ultimo quarto d'ora e' accademia: i Brasiliani si disuniscono e urlano fra di loro, mentre la difesa e il centrocampo azzurri non lasciano passare nulla. C'e' tempo anche per un rigore netto su Falessi, non concesso probabilmente solo in virtu' del risultato gia' acquisito (buona comunque la prova dell'arbitro).
 
Al fischio finale esplode la gioia degli Italiani: tre punti e una prova piu' che convincente, rete inviolata e posizione vantaggiosa nel girone, in attesa del recupero con la Repubblica Ceca che definira' la classifica finale, prima della fase calda a eliminazione diretta.
Ottima prova di tutta la squadra, senza eccezioni, sia per tecnica che per spirito di gruppo. La palma di migliore in campo va pero' assegnata a Dario Veneziano, che con le sue giocate ha fatto venire il mal di testa ai blasonati Brasiliani. E forse per oggi dovremmo chiamarlo Veneziao¦
 
Ora l'Italia puo' guardare con fiducia e ambizione alle prossime fasi del torneo.
 
ITALIA-BRASILE 2-0 (PT 0-0)
 
Formazione:
Italia (4-4-1-1)
 
Yomi Sanyalou
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Simone Donelli
Ugo Federiconi
Michele Di Carlo
Alessandro Sforza
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Gonzalo Faura
Dario Veneziano
Giovanni Pisoni
Luigi Crucini
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Pedro Caparros
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Fabrizio Falessi
 
Reti: 55' Pisoni (R), 71' Falessi





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Ultimo aggiornamento ( martedì 18 settembre 2007 )
 
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