|
Dublino: in 800 al concerto di Paolo Fresu |
|
|
|
|
Scritto da Redazione
|
 Spettatori al concerto di Paolo Fresu a Dublino in Vicar Street (foto). Ieri sera c'erano circa 800 spettatori, secondo gli organizzatori, ad applaudire il popolare musicista sardo. Tra i presenti Bruno Busetti direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Raffaele Cavallo presidente del COMITES ed il vice Paolo Zanni. Molti gli italiani presenti in Vicar Street a Dublino. Un evento unico e di grande portata, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l'Unicredito Italiano, Pioneer Investments e Morgan Stanley Music.La band musicale Paolo Fresu – trumpet, flugelhorn Furio di Castri - bass Elena Ledda – vocals Luigi Lai - launeddas Mauro Palmas – mandola Antonello Salis - accordion Federico Sanesi – percussion Carlo Cabiddu - violoncello The voices of Concordu ‘e su Rosariu Mario Corona – contra Giovanni Ardu - bassu Antonio Migheli ‘oghe Roberto Iriu – contraltu Chi e' Paolo Fresu?
 Paolo Fresu a Dublino (foto). Paolo Fresu nasce a Berchidda (SS) il 10.02.1961. Inizia lo studio dello strumento all'età di 11 anni nella Banda musicale del proprio paese natale. Dopo esperienze di musica leggera scopre il jazz nel 1980 ed inizia l'attività professionale nel 1982 frequentando dapprima i "seminari senesi" e registrando quindi per la RAI sotto la direzione del maestro Bruno Tommaso. Nel 1984 si diploma in tromba presso il Conservatorio di Cagliari con il Maestro Enzo Morandini e frequenta la facoltà universitaria del DAMS (sezione musica) presso l'Università di Bologna. Sempre nel 1984 vince numerosi premi come miglior talento del jazz italiano quali il "Premio RadioUno jazz" indetto dalla RAI, il "Premio Arrigo Polillo" della rivista specializzata "Musica Jazz" e nell'agosto 1985 il premio "RadioCorriere TV"; da allora è sempre stato presente ai vertici delle classifiche "Top Jazz" della rivista Musica Jazz sia come miglior musicista che come leader di gruppi o con le proprie produzioni discografiche.Incide 120 dischi con collaborazioni Internazionali Incide oltre 120 dischi dei quali circa quindici a proprio nome ed altri con collaborazioni internazionali. Ha partecipato a progetti discografici misti come jazz-musica etnica (Cordas et Cannas, Tanit, Sardegna oltre il mare), New Age (Popoli/Dal Pane, P.Marocco, Alice), poesia sonora (Minguell/Vicinelli) e musica leggera (O.Vanoni, I.Fossati). Numerose le registrazioni per la Radio e la Televisione in Italia e all'estero (nel 1990 ha prodotto il lavoro Risultanze per la rassegna Audio Box Radio Tre a Matera e nel 1992 il lavoro nella settimana del premio europeo del jazz per la Radio Tedesca di Baden Baden) nonché le segnalazioni delle riviste specializzate straniere per le proprie produzioni discografiche. La rivista americana "Cadence" ha decretato Ostinato come uno dei più importanti dischi dell'anno 1986, mentre la rivista francese "Jazzman" ha assegnato al disco Night on the City il premio "Shock" dell'anno 1995. Nel 1996 vince a Parigi il prestigioso premio "Bobby Jaspar" dell¹Académie du jazz e il "Django d'Or" come miglior musicista di jazz europeo. Alcune sue composizioni sono state pubblicate nel libro "The first 63 jazz compositions by artist recording for Splasc(H) e nel libro "50 composizioni" edito dalla Senz'H e comprendente tutte le composizioni del Paolo Fresu Quintet e Sextet dal 1984 fino al 1994.
|
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 07 ottobre 2007 )
|