 Dun Laoghaire :la tradizione della pizza approda al famoso festival multietnico Tradizione, tradizione e tradizione. Questo è il motto di Paolo Marinutti pizzaiolo per professione e per passione dalla tenera età di 13 anni. Marnutti è nato a Pavia, ma è di origine napoletana e ha trasferito la sua napoletanità all’interno della sua cucina che è possibile gustare nel suo ristorante tutto italiano Don Mimì, aperto solo 6 mesi fa.Da quanti anni vivi in Irlanda? Sono 12 anni che che vado e torno dall’Irlanda. Ho vissuto a Sidney, ho vissuto a Londra, in Spagna e sono tornato in Irlanda ogni volta perché è un paese che mi è sempre piaciuto. Poi 6 mesi fa ho aperto un locale e l’ho chiamato Don Mimì. Quali sono le vostre specialità? Pizza e Italian delicatessen. Facciamo un po’ di tutto, dagli antipasti ai dolci. Nasci come pizzaiolo? Avevo 13 anni quando ho iniziato a fare il pizzaiolo e sia in Australia che in Spagna ho continuato per questa strada. Come mai hai viaggiato così tanto? Mi è sempre piaciuto girare il mondo, poi mi sono sposato e mi sono fermato in Irlanda. Ho creato una famiglia qui e sto aprendo un locale con il mio amico Enrico Vallesi, che è il proprietario della “Bottega di Enrico” dove produce e vende salse, salami e prodotti italiani. Abbiamo in progetto di aprire un negozio e collaboriamo insieme, lui mi aiuta per la fornitura del mio ristorante. I tuoi prodotti sono tutti della tradizione italiana? Io faccio da me tutti i miei impasti. Faccio la tipica rosticceria napoletana. Preparo i panini napoletani, o fiori di zucca fritti e la tipica pizza napoletana salsiccia e friarielli. Gli irlandesi apprezzano molto la tradizione culinaria italiana e mangiano con gusto la mia pizza. Per il futuro ti vedi qui? Si sarà qui con il mio locale e spero di andare avanti nel migliore dei modi. Ovviamente anche noi ci auguriamo che per il pizzaiolo più cosmopolita che c’è vada tutto nel migliore dei modi.
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