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Evento all'Istituto Italiano di Cultura: Ecco a Voi il Racconto del Tour of Italy |
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Scritto da Valerio Palombaro
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Irlandiani era presente ieri mattina quando al numero 11 di Fitzwilliam Square,sede dell'Istituto Italiano di cultura, si aprivano le porte per il Tour of Italy, un viaggio da Nord a Sud della nostra Penisola attraverso i sapori dei migliori vini nostrani. Presenti a questa insolita mattinata anche l'ambasciatore italiano in Irlanda, Valerio Astraldi e i grandi esperti dei vini italici, Helen Coburn e Lorenzo Loda, che da 7 mesi si è trasferito a Dublino dove lavora al Thornton Restaurant dietro St. Stephen Green. L'Ambasciatore Astraldi ha fatto gli onori di casa , introducendo con un breve discorso il discreto pubblico (composto prevalentemente da esperti enologi irlandesi , estimatori dei prodotti del Bel Paese) allo spirito dell'iniziativa. Lo scopo di questo "Tour of Italy" è la diffusione della Cultura del Vino in Irlanda per la promozione dei Vini italiani nel mercato irlandese. Nonostante l' Export italiano in Irlanda in questo settore abbia ottenuto un incremento del 2,5% nel 2009, i nostri vini occupano solo il 6% del mercato irlandese. Un' ampia quota vede la presenza di vini cileni, californiani e australiani che arrivano a prezzi relativamente bassi. Queste iniziative mirano a incentivare la valorizzazione e l'apprezzamente dei vini italiani in Irlanda. L'Ambasciatore ha poi ceduto la parola agli esperti del settore mentre già si iniziavano a servire i primi vini della degustazione, iniziando dai Bianchi. In questa prima parte Helen Coburn, grande conoscitrice del nostro paese e amante della Toscana, illustrava le caratteristiche dei vini che via via si assaggiavano anche in relazione alla normativa europea dei marchi DOC, DOCG e IGT. Poi si passa alla degustazione dei Rossi. Mentre prende la parola il giovane sommelier del Lago di Garda, Lorenzo Loda, che illustra l'importanza degli abbinamenti tra cibo e vino. Gli ospiti vengono poi invitati a svuotare i nove bicchieri per poter continuare la degustazione della grande varietà dei vini presenti. Tra vini bianchi, rossi sono state degustate più di 30 eccellenti vini, passando dal Vermentino di Gallura,al Greco di Tufo ,ai toscani Chianti e Brunello di Montalcino fino ai 54 euro a bottiglia del Barolo DOCG. Quasi al termine mentre si degusta l'eccelente "Villa dei Misteri" ,coltivato alle falde del Vesuvio, l'Ambasciatore Astraldi ha simpaticamente ripreso gli enologi irlandesi per la loro pronuncia troppo anglosassone dei vini e delle regioni d'Italia che effettivamente un pò stona con la loro grande passione e interesse per il nostro Paese. Per finire, salendo al primo piano dell'edificio è stato servito un ottimo buffet con bruschette al pomodoro,asparagi, tonno fresco, parmigiano il tutto rigorosamente accompagnato da un ulteriore ampia selezione di Vini nostrani.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 maggio 2010 )
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