 Le donne nell'Italia Unita La settimana della lingua italiana nel mondo è ormai stata inaugurata, e le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia si susseguono senza sosta attraverso manifestazioni culturali e di intrattenimento dedicate all’Italia e alle sue eccellenze riconosciute e ai suoi valori inediti. In onore di tali eccellenze, oggi, 18 ottobre alle ore 18:00, l’Istituto Italiano di Cultura di Dublino ospiterà una conferenza curata dalla docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Firenze, Simonetta Soldati e volta a celebrare la figura della donna nell’Italia Unita. Sono, infatti, molto poche le indagini che hanno tentato di individuare, all’interno di uno spazio connotato al maschile come il Risorgimento, la presenza dell’altra soggettività, quella femminile, che pure sembra aver contribuito in modo efficace a realizzare il progetto indipendentista e unitario italiano. Escluse non solo dal voto, ma (fino al 1919) dalla possibilità di ricoprire impieghi statali ed esercitare professioni di responsabilità pubblica; relegate in ambienti familiari fatti di leggi rigide e anacronistiche, addette a lavori pesanti e percepiti come “tradizionali”, le donne italiane stentarono ad identificarsi come tali molto più dei loro “fratelli”. La ricorrenza potrebbe quindi essere l’occasione per ripensare al ruolo e alla presenza delle donne nel percorso storico che ha portato all’unificazione, sia per porre rimedio a una gigantesca omissione, sia per favorire una riflessione di genere sul carattere della società di oggi. Grazie, infatti, al lavoro compiuto da un ristretto numero di studiose e studiosi, oggi possiamo tentare di far uscire dall’oblio qualche figura femminile che ha realmente contribuito al progresso della storia. Free Admission - Italian refreshments Good for your Italian. Good for your education. Good for your palate. TUESDAY 18TH OCTOBER 2011 at 6pm Pavilion Hall ITALIAN INSTITUTE OF CULTURE 11 FITZWILLIAM SQUARE EAST DUBLIN 2 Italian Institute of Culture and University College Cork in association with University of Florence
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