|
Scritto da Rosalba Ciarelli
|
 Dublin Zombie Walk Gli zombi son tornati! Se per caso sabato 23 luglio 2011 vi siete ritrovati per le strade di Dublino completamente circondati da zombi, chiedendovi “ma cosa sta succedendo?”, non abbiate paura! Non era né un film horror né l’ennesima pazzia di questa popolazione che sa bene come divertirsi e attirare turisti da ogni parte del mondo. Questa volta la manifestazione riguardava ben altro. Infatti sabato dalle 2 del pomeriggio, partendo dal St. Stephen’s Green e attraversando la Dublino più turistica, fino ad arrivare al cuore di Temple Bar, migliaia di zombi hanno partecipato al “Dublin Zombie Walk” una manifestazione per aiutare la lotta contro il cancro. Esatto avete capito bene! Per aiutare la lotta contro il cancro. Questa manifestazione infatti è un evento di beneficienza al quanto insolito, ma certamente di impatto. Gli organizzatori richiedono a chiunque voglia partecipare, senza limiti di età, sesso e religione, di vestirsi da zombi per aiutare l’ “Irish Cancer Society” e il “RNLI”. Per l’evento sono stati reclutati make up artist, fotografi e video reporter assolutamente volontari. Così come volontaria è naturalmente la donazione in aiuto di queste organizzazioni che si impegnano ad aiutare chi ogni giorno deve combattere contro questa terribile malattia. Molto carino infatti il motto per mobilitare le donazioni “l’ingresso è libero, ma donare non fa male!”. Questa manifestazione non è una novità per i dublinesi, infatti sono diversi anni che viene organizzata. Inizialmente, visto il tema della sfilata, questo evento aveva luogo il giorno di Halloween. Da un paio d’anni non è così, forse la scelta di far slittare questo evento in piena estate è stato dettato anche dal fatto di dare più impatto all’evento, facendo sfilare gli zombi in un giorno qualunque, e naturalmente per l’impatto sulle persone. Infatti, anche se Dublino non ha problemi di turismo in qualsiasi periodo dell’anno, è sicuramente in estate che si prepara ad accogliere il maggior numero di turisti. E per gli organizzatori di questo evento è molto importante far conoscere a più persone possibile la loro causa. E dobbiamo dire che ci sono riusciti in pieno!
|