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Italiani e irlandesi insieme per BLOOMSDAY a New York |
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Scritto da Enzo Farinella
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 La copertina della rivista è opera dell’artista newyorchese, Janine Coyne (in Foto). In un mondo sempre più globalizzato, quale valore può offrire la cultura in genere e quelle delle varie nazioni in particolre? In un recente incontro di giornalisti euro-medietterranei, gli amici dell’Est, i tunisini, gli egiziani, i siri, gli iracheni, gli iraniani, i palestinesi hanno manifestato chiaramente la loro insoddisfazione, affermando che noi dell’Ovest non capiamo e non riusciamo a penetrare nel loro mondo culturale, con conseguenze disastrose per quanto riguarda l’incitamento al terrorismo e al radicalismo. Quale il ruolo della stampa? Non c’è dubbio che La conoscenza, il dialogo e l’incontro delle varie culture sono assolutamente necessari per l’Europa dei cittadini in un mondo più globalizzato. Scoprire la ricchezza del patrimonio culturale delle nostre Regioni è di capitale importanza. Tramite la consapevolezza di questa ricchezza indigena il “pluralismo” delle nazioni saprà esprimere e rispettare meglio l’assoluta dignità della persona umana, la centralità dei diritti fondamentali, il dialogo e la solidarietà tra gli Stati-membri e, quindi, la creazione di un’Europa più unita e di un mondo migliore. E una società pluralista riterrà il suo senso d’unione e coerenza solo se sarà guidata da valori fondamentali comuni, quali la supremazia della verità, la promozione della libertà, della dignità umana, della giustizia e della pace, la protezione della vita e dell’ambiente, l‘attenzione verso i poveri e i menoabbienti. Il 16 giugno sarà una data memorabile per il lancio del secondo numero della rivista letteraria, Feile-Festa, nel KGB Bar dell’East Village, a Manhattan, uno dei posti culturali più importanti, soprattutto per scrittori. Questa rivista, diretta dall’italo-americano Frank Polizzi, vuole rispondere a questa esigenza culturale per riscoprire il mondo dei veri valori e istituire un vero dialogo fra le varie etnie. Essa sottolinea e studia in particolare le radici italiane e irlandesi insieme a tracce di altre culture celtiche e mediterrane. Vari autori, tra cui il nostro amico Enzo Farinella, si susseguiranno il 16 giugno, dalle 19.00 alle 21.00 nella lettura di articoli e nella susseguente discussione nel prestigioso bar letterario di New York , proprio nel giorno reso famoso dall’Ulisse di Joyce.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 06 giugno 2007 )
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