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Per il Festival di Galway previsti guadagni per oltre 25 milioni di euro |
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Scritto da Silvia Baldini
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 Per il Festival di Galway previsti guadagni per oltre 25 milioni di euro Gli organizzatori dell’importante rassegna del Galway Arts Festival, in programma in questi giorni nella ridente cittadina irlandese, staranno già sicuramente pensando a come impiegare tutto il denaro previsto in entrata grazie alla manifestazione: si è infatti parlato di guadagni per oltre 25 milioni di euro, con un’affluenza di visitatori stimata attorno alle 200 mila presenze. Tra coloro che si esibiranno durante i tredici giorni di manifestazione vi sono David Gray, Candi Station e Primal Scream e sono previste anche diverse rappresentazioni teatrali a pagamento. Molti altri appuntamenti del Festival, come gli spettacoli del teatro di strada e la tradizionale parata di Macnade, sono invece gratuiti. “Il tipo di manifestazione che offriamo al prezzo attuale dei biglietti dovrebbe renderci attraenti in questi tempi in cui tutti tendono invece fortemente al risparmio”, ha affermato John Crumlish, organizzatore del Festival. “D’altronde, una delle finalità del Festival è naturalmente quella di rendere l’arte accessibile al numero più elevato possibile di persone.” Crumlish ha aggiunto che tutti gli organizzatori sperano di bissare il successo del recente Volvo Ocean Race Stopover, che si stima abbia portato 500 mila persone a Galway in due settimane. Lo scorso anno si ottenne effettivamente un boom di 175 mila presenze all’Arts Festival, portando i guadagni a 24,5 milioni di euro: di certo un beneficio per l’economia locale. Crumlish ha detto che non sarà facile ripetere il successo ottenuto, ma che tutti quanti hanno dato il massimo per mettere a punto un programma che fosse il più interessante ed attraente possibile per il grande pubblico. Il Festival, in auge ormai da ben sette secoli, non ha mai conosciuto crisi dal lontano 1326, anno della sua nascita. Recentemente ha ricevuto anche fondi dall’Arts Council and Failte Ireland, che si è proposto come sponsor ufficiale della manifestazione. Circa la metà del pubblico proviene solitamente dall’ovest dell’Irlanda, un altro 25 per cento dal resto della nazione e l’ultima fetta da altre zone d’Europa e del mondo. La maggior parte dei visitatori stranieri viene poi dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti. Il sito del Festival, disponibile in ben sette lingue, è poi sicuramente un buono strumento di lancio della manifestazione stessa; sono state certamente utili anche le campagne pubblicitarie condotte nella stessa Gran Bretagna, in Francia, negli Stati Uniti e persino in Canada: questo rende l’idea dell’importanza attribuita allo spettacolare evento, che ha appena aperto i battenti e che durerà per ben tredici giorni. Per turisti, cittadini irlandesi o semplici curiosi c’è ancora tempo, dunque, per godersi qualcosa di assolutamente imperdibile.
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