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U2: Quando la Musica e l'impegno umanitario diventano una cosa sola |
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Scritto da Letizia Brunetto
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 Desmond Tutu durante il suo discorso La musica è bella perché ci fa sognare, rilassare e sperare. Per qualche minuto, si dimentica tutto quello che ci adira e la nostra mente può viaggiare, si esteriorizza. Oltre tutte queste qualità, la musica ne ha un'altra molto importante, di cui dobbiamo profittarne: la musica aggrega la gente. Ha il potere di gratificare l'essere umano, qualcosa di personale che nello stesso tempo porta la gente a condividersi. E', dunque, importante utilizzare questo momento prezioso per trasmettere messaggi di interesse collettivo, per comunicare cio' che abbiamo nell'anima e coinvolgere la gente affinchè si possa migliorare il mondo.
Gli U2 questo l'hanno ben capito e lo fanno da molto tempo durante i loro concerti e le loro apparizioni in pubblico. L'hanno fatto anche questo week end durante il concerto al Croke Park di Dublino, ed è stata un'esperienza memorabile per tutti quelli che erano li' insieme a me.
Il messaggio che hanno voluto far passare questa volta è che se la gente rimane unita si possono fare grandi cose, anche combattere contro le ingiustizie, contro le cose che non ci piacciono. Questo messaggio l'hanno trasmesso sia con i diversi speech di Bono durante tutto il concerto, sia tramite lo speech dell'arcivescovo sudafricano Desmond Tutu. Introducendo la canzone «One», l'attivista ha presentato e ricordato, per quelli che la conoscevano già, l'organizzazione chiamata ONE, di cui Bono è anche uno dei fondatori, che lotta contro la povertà nel mondo e le malattie soprattutto in Sudafrica.
Il messaggio principale di Desmond Tutu è stato “siamo quelli che hanno lottato per i diritti civili negli Stati Uniti, siamo gli stessi che hanno combattuto contro l'apartheid in Sudafrica, gli stessi che lavorano per avere la pace in Irlanda e gli stessi che hanno lottato contro lo sfruttamento delle persone di colore. Siamo riusciti a fare tutto questo perchè abbiamo unito tutte le nostre forze, perchè abbiamo operato come una persona sola”.
La band è sempre stata sostenitrice del movimento anti-apartheid e divenne personale amicizia con il signor Mandela, mettendo sempre la propria energia per cambiare il mondo. Una frase tra tutte quelle di Bono è stata: "Sappiamo tutti che il mondo sta attraversando un periodo difficile su tanti punti, ma non dovete perdere la speranza, continuate a fare quello che vi piace, siate creativi perché la creatività è la più bella cosa che possiamo avere". Questo è il bellissimo mezzo utilizzato dagli U2 per trasmettere messaggi importanti e se fosse possibile farlo piu spesso forse le cose cambierebbero piu' velocemente. E' importante fare capire alla gente che dobbiamo combattere per avere un'evoluzione, è anche importante fare prendere coscienza alla gente dei problemi che abbiamo nel nostro mondo perche tutti insieme possiamo migliorarlo.
In questo senso si è attivato anche Michael Jackson, che ha sempre utilizzato le sue interviste e le sue canzoni per infondere la speranza di un mondo più puro. Durante il concerto lo stesso Bono ha voluto ricordare il grande impegno della pop star. Bono ha anche fatto riferimento al Segretario Generale della Lega Nazionale per la Democrazia (LND) di opposizione alla dittatura: Daw Aung San Suu Kyi.
Daw Aung San Suu Kyi è detenuta in prigione sin dal 7 maggio 2009 per ragioni politiche in Birmania. E' una donna che ha sempre lottato in Birmania contro le ingiustizie e si è fatta portavoce di questo messaggio a livello internazionale. E' stata arrestata proprio perché lei è una donna, proprio perchè ci sono ancora Paesi nel mondo dove ad una donna non è permesso avere simili poteri. Ancora un evento che mostra che dobbiamo lottare insieme per le cose non giuste.
Insomma questo concerto era una bellezza di musica e di emozioni. Abbiamo potuto vedere che c'era gente da tutto il mondo, da tanti Paesi diversi. Non è stato solo un concerto, è stato anche un momento per meditare e rendersi conto che non dobbiamo aspettare, ma dobbiamo muoverci noi per cambiare le cose e ottenere quello che vogliamo.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 30 luglio 2009 )
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