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U2: l’intera Dublino è in fermento per il ritorno in patria della band |
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Scritto da Daniela Ascione
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 U2: l’intera Dublino è in fermento per il ritorno in patria della band Se non siete fan degli U2 è meglio che questo finesettimana lasciate il paese. D’altro canto per le migliaia di fan provenienti da tutto il mondo c’è un solo posto dove voler stare, ovvero a Dublino. La band ha promesso che quella di stasera sarà la performance più spettacolare. Il cantante e leader degli U2, Bono, ha detto ai suoi fan, sul suo sito web, che i concerti fatti fino ad oggi sono stati solo un riscaldamento per le date di Dublino. Il ritorno in patri degli U2 rappresenta l’occasione per un pellegrinaggio per i veri fan della band. Il quartier generale non ufficiale del concerto per questo fine settimana sarà il Murray’s Bar, su O’ Connell St, a pochi passi dal concerto che si terrà a Croke Park. Se 3 concerti non saranno sufficienti , ci saranno altri 6 concerti di Band tributo agli U2. L’evento è stato inizialmente organizzato dall’Electric Co, fan club degli U2 in Irlanda, e dal fan francese Christophe Pierrelee che è venuto a Dublino per il concerto con la moglie Kristelle. Pierrelee ha detto che il Murray’e bar è il posto giusto per i fan degli U2 che vogliono incontrarsi e bere qualche birra, alcuni lo hanno contattato addirittura dalla Nuova Zelanda dicendo che sarebbero stati presenti. E’ stato stimato che ci saranno tra i 10.000 e i 12.000 fan stranieri quella notte che omaggeranno gli U2 fuori dallo stadio. La band sarà in scena ogni sera alle 8:45. La capacità di ogni concerto è 80.000 persone, ma, fino a ieri c’erano ancora biglietti disponibili per questa sera e per lunedi, per sabato invece è tutto esaurito. Per i fan di questa sera è prevista pioggia, e sarà vietato portare ombrelli, mentre per domani la serata dovrebbe essere  U2: l’intera Dublino è in fermento per il ritorno in patria della band asciutta. Durante il concerto saranno suonate almeno 6 canzoni del nuovo album, e saranno riprodotte numerose canzoni di Michael Jackson, dei Beatles, dei The Clash, di David Bowie e Kaiser Chiefs. La band ha poi chiesto hai suoi fan di indossare una maschera del combattente birmano Aung San Suu Kyi, come segno di solidarietà. La maschera sarà inserita nel programma del concerto e potrà essere stampata direttamente dal sito della band, www.u2.com. Iarnród Éireann ha detto che la Dart svolgerà un servizio per soddisfare la lo spostamento dell’enorme quantità di persone che dalle periferie e dalle altre città si muoveranno verso il centro di Dublino, prima e dopo il concerto.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 25 luglio 2009 )
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