|
In Irlanda non c'č pių lavoro 1.300 polacchi lasciano l'isola ogni mese |
|
|
|
|
Scritto da Franco Lamberti
|
 Polacchi in Irlanda «In Irlanda non c'è più lavoro. Torniamo in Polonia». Milletrecento polacchi lasciano l'Irlanda ogni mese. Causa? Mancanza di lavoro. La maggior parte erano inseriti nel campo delle costruzioni. Oggi l'edilizia non tira più. I primi mesi del 2009 registrano un calo del 20% degli investimenti. Saranno oltre sessantamila quest'anno quelli che voleranno altrove in cerca di lavoro. L'Irlanda non tira più. I polacchi sono la popolazione più numerosa in assoluto con più di 200mila persone. Su un totale di 4milioni di abitanti. Più di cinesi, brasiliani e italiani. Questo è il risultato di una ricerca svolta dalla CPL principale agenzia di ricerca di personale. Su un campione di cinquecento polacchi il 33% degli intervistati pianifica di lasciare l'Irlanda entro dodici mesi. Il 13% dice di lasciare l'isola entro due anni. Solo il 9% dice di non lasciare l'isola. La ragione prevalente è di natura monetaria mentre l'85% dice di voler tornare in Polonia a trovare lavoro. Anche gli italiani iniziano l'esodo migratorio per motivi di lavoro verso altre mete. Le multinazionali americane hanno iniziato a tagliare anche i dipartimenti italiani. Aziende come Hertz, Lexmark, Xerox stanno lasciando a casa moltissime persone. «L'Irlanda non è più il paese dei Balocchi» spiega Giovanni Berti da due anni in Irlanda. «Ora sto pensando di andare in Spagna almeno il tempo è più bello» conclude Berti.
|
|
Ultimo aggiornamento ( martedė 06 gennaio 2009 )
|