Musica a Dublino: Imperdibile Esibizione Della Irish Chamber Orchestra
Scritto da Marco Amico
"L'orchestra di gran lunga migliore in questo paese... uno dei complessi più belli del suo genere nel mondo intero".
Così il Sunday Tribune definisce la Irish Chamber Orchestra, la più importante orchestra da camera irlandese. Fondata nel 1995, ha sede nell'Università di Limerick ed è composta da alcuni dei più importanti musicisti irlandesi che proprio grazie alla possibilità di partecipare all'attività dell'orchestra hanno deciso di ritornare in Irlanda.
Forte del contributo di illustri e importanti direttori artistici (Fionnuala Hunt, Nicholas McGegan, Anthony Marwood), l'orchestra collabora regolarmente con alcuni dei migliori musicisti del mondo, tra cui Maxim Vengerov, Nigel Kennedy, Steven Isserlis, Stephen Hough, Alison Balsom e Sinéad O'Connor, producendo musiche di assoluta originalità.
Il concerto che si terrà stasera alla RDS e vedrà esibirsi la leader della Irish Chamber Orchestra, Katherine Hunka, assieme al popolare e virtuoso fisarmonicista Dermot Dunne, per un programma che spazia dal barocco di Vivaldi ai tanghi di Piazzolla.
Questo il programma ufficiale:
Mozart - Eine Kleine Nachtmusik K.525
Molique - Concerto per fisarmonica e archi
Fleischmann - Humours di Carolan
Piazzolla - La Meurte del Angel, La Resurreccion del Angel, Escualo, Oblivion, Adios Nonino
Vivaldi - Concerti per archi in Fa maggiore, RV 141 e in re maggiore, RV 121
Teatro dell'esibizione sarà la Concert Hall del RDS che, da quando ha aperto nel 1925, ha ospitato nomi del calibro di Poulenc, Rubinstein, Fournier, Tortelier, du Pré, Lill e Brendel, solo per citarne alcuni.
Il prezzo dell'ingresso varia dai 10€ ai 25€ e i biglietti si possono acquistare chiamando il 0818 719 300 o su Ticketmaster.
C’è ancora tempo per vedere gli spettacoli del NorthSide Music Festival 2009: organizzato dall’Art Office del Dublin City Concil, la manifestazione proseguirà fino al 16 agosto. Alla sua terza edizione, tutti gli spettacoli sono ad ammissione libera, tanto quella al coperto che quelli all’aperto, per i quali è raccomandato dagli organizzatori stessi di munirsi dell’immancabile ombrello. Le prossime date vedranno la messa in scena del “Flauto magico”, all’interno della manifestazione Opera in the Open, il 7 agosto a Bellymun Plaza per l’una del pomeriggio; domenica 9 agosto, alle 15:00 sarà il turno dei Lazik ad esibirsi all’Albert College Park; poi, all’interno della Charleton Hall di Marino, dalle 19 il pubblico potrà assistere alla performance di Liz Ryan; il giorno seguente è prevista l’esibizione del trio Dunne & Hernandez, alle 20 al coperto della St Pappan’s Church; per il giorno di ferragosto è previsto lo spettacolo di Liam O’Manlai allo Sean O’ Casey Community Centre, per le 2 del pomeriggio, ed infine a chiudere la rassegna sarà il quintetto Seckou Keita al Griffith Park di Drumcondra, per le 14.30. Per tutte le informazioni sui gruppi e le performance, si raccomanda di consultare il sito http://www.dublincity.ie/RecreationandCulture/ArtsOffice/Programmes/Pages/CurrentProgrammes.aspx
Parte la decima edizione di Opera Open Air
Scritto da Donato Altobelli
Il Don Pasquale di Donizetti
Sarà la decima edizione dell “Opera on the Open 2009” quella che verrà celebrata quest’anno. Gli irlandesi proprio non sembrano curarsi del maltempo che caratterizza il loro paese, e non sembrano volersi privare nemmeno del più estivo degli eventi mondani: i concerti di musica classica all’aperto. E fanno le cose in grande: per tutto agosto infatti, e per la prima settimana di settembre, ogni giovedì, verranno messe in scena alcuni dei capolavori della lirica europea. A prevalere è il filone tedesco, con l’unica eccezione di un opera di Donizetti, il Don Pasquale, che verrà presentata il 20 di questo mese. Gli altri spettacoli previsti sono: il Flauto Magico di Mozart il 6 agosto; Giulio Cesare di Hendel il 13; Hansel e Gretel di Humperdink il 27 e, l’Idomedeo di Mozart il 3 settembre. La direzione dell’orchestra sarà affidata a David Wray, e fra le voci vi saranno Janyce Condon, Stephen Fennelly, Mary Flaherty, Simon Morgan, Niall Morris, Sandra Oman, Liz Ryan; narratore Ted Courtney. Gli spettacoli si terranno all’Amphitheatre in Wood Quay, Dublin 8, patrocinati dal City Council. Unica particolarità, dovuta evidentemente alle imprevedibili condizioni meteorologiche, l’orario: l’inizio è previsto per tutti all’una del pomeriggio.
Ultimo aggiornamento ( lunedì 03 agosto 2009 )
Il folk irlandese dei Modena City Ramblers chiude la rassegna Rock in Roma
Scritto da Daniela Ascione
Sono i Modena City Ramblers, i paladini del folk irlandese con all'attivo migliaia di esibizioni live a chiudere la rassegna Rock in Roma all'Ippodromo delle Capannelle. Stasera alle 21.30 il concerto della band emiliana presenterà il repertorio di ballate ispirate di impegno politico e sociale. I City Ramblers autodefiniscono il loro genere musicale come combat folk, dichiarando sin dall'esordio un amore incondizionato per il folk irlandese, le cui sonorità rimangono anche dopo il passaggio ad altri generi, in particolare il rock. Sin dai tempi in cui suonano solo musica irlandese, il gruppo, come già i Pogues, utilizza brani strumentali della tradizione popolare (irlandese, scozzese, celtica e poi anche klezmer, balcanica, italiana) come basi per loro brani, come riff o come assolo. Talvolta l'origine di questi brani è sconosciuta. Dalle piazze italiane ai piccoli club delle Asturie e della Catalogna, dai campi Saharawi nel deserto, con esibizioni solidali alla Bolivia e nel Sudafrica all’interno d’importanti Festival, i Modena City Ramblers macinano chilometri ed impegni, proponendosi come fenomeno non solo italiano. La rassegna Rock in Roma da molti anni si svolge con successo nella capitale, si tratta di un imponente evento rock, tra i più importanti eventi musicali europei, che ha coinvolto migliaia di persone ogni sera e ha portato sul palco dell'Ippodromo delle Capannelle di Roma i più importanti artisti del panorama italiano e mondiale, come i Subsonica, Vinicio Capossela, i Marlene Kuntz , gli Afterhours e Daniele Silvestri.
Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 luglio 2009 )
Galway Arts Festival 2009: semplicemente imperdibile!
Scritto da Rosa Piccolantonio
Big Top
Galway è ormai da tempo considerata il centro della cultura irlandese per eccellenza. Infatti anche quest’anno ci sarà dal 13 al 26 luglio, uno dei festival più prestigiosi d’Irlanda, il Galway Arts Festival. Fondato nel 1978, il festival mette in scena artisti di tutto il mondo per far sì che i suoi spettacoli di teatro, cinema, musica, danza, arte visuale, letteratura siano unici. Il festival è importante anche per la vita economica, sociale e culturale dell’Irlanda e in particolare della parte occidentale. Con i suoi 31 anni, il festival è diventato il fiore all’occhiello per la cultura irlandese nel mondo, confermandosi senza nessun dubbio tra i più conosciuti ed importanti. La direzione artistica quest’anno è affidata a Paul Fahy che ha coinvolto oltre 500 artisti tra scrittori, musicisti, attori, artisti di strada insomma performers di ogni genere e provenienti dall’America, Asia, Australia, Europa e naturalmente dall’ Irlanda, che non può certo definirsi povera di talenti. Si potrà assistere soprattutto a spettacoli di danza, di teatro sperimentale, e naturalmente di musica. Ma saranno le arti visive in generale a farla da padrone in questo festival, che punterà ovviamente a mettere in risalto i progetti del nuovo teatro irlandese. Come ogni anno si attendono oltre 100.000 persone per questo festival che durerà ben 14 giorni! Consigliamo di consultare il programma sul sito del festival in quanto gli spettacoli si dividono tra quelli gratuiti e non e alcuni biglietti sono già esauriti. Inoltre per gli spettacoli sono previste diverse location ma il punto base è il cosiddetto Big Top, una sorte di tendone. Se siete a Dublino raggiungerete facilmente Galway in treno, servizio Dart, in poco meno di tre ore, o in bus e poi arrivati in città dirigersi verso il Big top. Per Info: www.galwayartsfestival.com
Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 luglio 2009 )
"Death Magnetic": i Metallica a Dublino il 1 Agosto
Scritto da Donato Altobelli
La locandina del concerto dei Metallica
Sarà un vero e proprio festival quello che vedrà per protagonisti i Metallica il prossimo 1 agosto al Marlay Park di Dublino. Dalle 13.30 si alterneranno vari gruppi fra cui i Thin Lizzy, Alice in Chains, i Mastodon, gli Avenge Sevenfold, per la felicità dei metallari Irlandesi e degli Italiani che trovandosi qui non hanno potuto assistere alle performance del Palalottamatica di Roma e del Datch Forum di Milano. La storica band di Los Angeles è ormai sullo stage da più di vent’anni. Fondata nel 1981 dal James Hetfield e Lars Ulrich conobbero il successo planetario già nell’86, con l’uscita di “Master of Puppets”, un album che s’impose subito come un classico dalla cui influenza nessun gruppo metal successivo poté sottrarsi. Dopo la tragica scomparsa del bassista Cliff Burton, schiacciato dall’autobus della band rovesciatosi in un incidente stradale durante il tour, nell’88 venne pubblicata una seconda pietra miliare, “...And Justice for All”, seguito dal ’91 da “Metallica”, meglio conosciuto come il “Black Album”. L’album che sarà al centro di questo tour, “Death Magnetic”, il primo prodotto da Rick Rubin, sembra un ritorno a queste origini, un passo indietro rispetto all’innovativo “St. Anger” del 2003, ma con interessanti influenze progressive. Sul palco saliranno oltre a James Hetfield e Lars Ulrich, gli amati Kirk Hammett e Robert Trujillo. I biglietti sono ancora disponibili anche su internet a partire da 76 euro, un prezzo un po’ salato per le abitudini italiane, ma che difficilmente sarà giudicato tale da chi assisterà al concerto.
Dublino: Silvestro Mascali fa suonare Salvatore Urbano al That's Amore di Malahide
Scritto da Redazione
Il musicista Salvatore Urbano
Il manager musicale Silvestro Mascali fa suonare l'artista italiano Salvatore Urbano al ristorante That's Amore di Malahide. Succede venerdi 30 maggio alle 21.00. Una serata organizzata in collaborazione con Irlandiani.com tra piatti, vino e musica italiana. Il tutto grazie alla regia di Silvestro Mascali. «La musica italiana piace moltissimo agli irlandesi. Salvatore e' un ottimo artista per le platee celtiche» spiega Silvestro Mascali. Salvatore Urbano prima di approdare in irlanda suona ad Amsterdam. «In irlanda si respira la musica» spiega l'artista. Urbano fonda la sua band: la Salvo Blues, composta da cinque musicisti. Con una media di 12 concerti al mese. E collabora con dodici band irlandesi diverse. Quest'anno sara' in quattro album diversi. Cosa impensabile in Italia. «Queste serate sono belle. L'ambiente e' buono e promette bene per il futuro. L'importante e' suonare una buona musica con buona gente» spiega Salvatore Urbano. Suona da quando ha nove anni. «In Irlanda come musicista ho avuto maggiori soddisfazioni. Oggi la mia band e' formata dai migliori musicisti di Dublino» conclude l'artista italiano Salvatore Urbano.