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Dublino: botta e risposta tra il pubblico dell'Italian Music Festival |
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Scritto da Federica Pozzi
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 Dublino: Italiani alle serate di musica (foto). L’Italian Music Festival sembra proprio aver spiccato il salto dal suo modesto trampolino di lancio e continua ad attirare sempre più pubblico. Gianluca Minenna e Claudio Mercante hanno riscosso di nuovo molto successo martedì e mercoledì scorso all’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane, nel cuore del Quartiere Italiano. Il locale pullulava di persone riunitesi per il buon vino e la bella musica. Il repertorio è stato vario. I musicisti hanno dato spazio anche a qualche canzone in inglese, per suggellare un’unione tra la cultura musicale italiana e straniera. La prossima sarà la quinta settimana del Festival e i musicisti che si esibiranno, dichiara Silvestro Mascali, saranno la sorpresa dell’ultimo minuto! Il pubblico, sempre molto soddisfatto dell’iniziativa, inizia ad ampliarsi. Tra i presenti ci sono ovviamente ammiratori e conoscenti dei musicisti, che seguono l’appuntamento settimanale con costanza, ma anche persone che sono state spinte a presenziare al Festival dai canali d’informazione che promuovono continuamente l’evento musicale organizzato da Silvestro Mascali e Francesco Dominoni, redattore del sito www.irlandiani.com. Abbiamo ascoltato i pareri di alcuni dei presenti. Chiara Ottavini, 27 anni, a Dublino da nove mesi, ha saputo del festival perché collega di lavoro di uno degli organizzatori. “Ho seguito tutti gli appuntamenti del Festival. La ritengo una bellissima iniziativa, che mi ha permesso di conoscere nuova gente e ascoltare buona musica in un ambiente rilassato. Ho apprezzato molto, in particolare, le performance di Roberta Bucci e Guido Torelli, che conoscevo già di fama ma che non avevo mai visto esibirsi prima”. Roberta Orabona, 26 anni, presenzia alle serate come amica di una delle cantanti che si sono esibite. “Mi fa molto piacere supportare la mia amica Roberta Bucci e quando vengo all’Enoteca delle Langhe mi sento a casa con tutti i miei amici, una bottiglia di vino e dei buoni salumi e formaggi sul tavolo. Andrebbero organizzate più spesso iniziative di questo tipo, anche all’aperto come si usa molto fare in Italia. Quello che mi manca di più delle tradizioni italiane sono proprio le feste di paese, con buona musica e tante prelibatezze culinarie”.
 Dublino: Giovani italiani all'evento musicale (foto). Angela Caruso, compagna del chitarrista che ha accompagnato Roberta Bucci, Guido Torelli, ritiene il Festival una bella iniziativa che si muove nella direzione giusta per la promozione della cultura artistica italiana. “Credo che l’iniziativa, che sta avendo molto successo, dovrebbe estendersi a più locali e in estate, magari, essere riproposta anche in spazi aperti, come si usa fare molto in Italia. Sarebbe bello inoltre riuscire a coinvolgere altre forme artistiche italiane, quali per esempio il teatro”. Non solo italiani erano presenti nelle serate di martedì e mercoledì, ma anche irlandesi. Daniel Kritikos, 28 anni, vive a Dublino da sempre. Ha saputo del festival da un suo amico italiano. “Adoro il vino e la cucina italiana quindi questo è il locale che fa per me. Mi piace la musica italiana ma più di tutto amo gli italiani e il loro entusiasmo, la loro socievolezza. Ciò che mi cattura di questo locale è l’atmosfera genuina e amichevole che le persone creano. Mi sento il benvenuto in questa piccola comunità!”. Ana Checa, 28 anni, si è trasferita a Dublino da Madrid da alcuni mesi. In Spagna ha studiato italiano ed è sempre stata affascinata non solo dalla lingua ma anche dalle tradizioni della penisola. “Ho saputo del Festival da un amico di un amico, per giro di parole insomma. Non ero mai stata prima all’Enoteca delle Langhe. Il Festival è stato l’occasione che mi ha portato qui. E’ un locale molto carino, non solo per compagnie di amici ma anche, e soprattutto, per cene romantiche”. Nella speranza che il pubblico continui ad essere entusiasta dell’iniziativa, Silvestro Mascali e Francesco Dominoni danno appuntamento a tutti di nuovo, martedì e mercoledì sera, alle 20 presso l’Enoteca delle Langhe, per la quinta settimana all’insegna della musica italiana.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 17 marzo 2008 )
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