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Dublino Italian Music Festival: cantano Gianluca Minenna, Claudio Mercante e Marco Traccuci PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Pozzi   

Artisti Italian Music Festival di Dublino (foto).
Artisti Italian Music Festival di Dublino (foto).
Ingresso libero. Gianluca Minenna, Claudio Mercante e Marco Traccucci saranno i protagonisti del secondo appuntamento dell’Italian Music Festival, martedi’ 26 e mercoledi’ 27 febbraio alle ore 20.00 presso l’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane.  I musicisti si sono incontrati qui a Dublino e i loro intenti si sono uniti, quasi per caso, in questo progetto volto ad esportare e rappresentare la musica italiana in Irlanda. Il Festival è un progetto promosso da Silvestro Mascali e Francesco Dominoni.  Gianluca spiega come è nata l’idea della collaborazione: “Io e Claudio stiamo lavorando ad un progetto musicale. Vorremmo fondare un trio e portare in scena musica rock e folk inglese. L’idea è momentaneamente in sospeso, da quando siamo stati invitati dagli organizzatori dell’Italian Music Festival, Silvestro e Francesco, a presenziare alla rassegna musicale italiana. Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia a Dublino e vogliamo cogliere l’occasione per proporre la musica italiana dal nostro punto di vista”. I ragazzi si sono portati dall’Italia tanta voglia di fare e, come unico bagaglio, la loro passione per la musica. “All’Enoteca delle Langhe proporremo una versione blues-swing dei classici italiani anni ’60 e ’70 – spiegano i musicisti – Le canzoni che suoneremo saranno la nostra selezione del panorama musicale dello stivale”. Tra i pezzi che verranno rivisitati ci saranno canzoni di Pino Daniele, Paolo Conte, Fred Buscaglione, Ivan Graziani e Adriano Celentano.
Claudio è originario di Bari, in Irlanda lavora per una azienda italiana che importa prodotti pugliesi. Ha sempre suonato la chitarra e il suo passato musicale fa sentire il suo peso: “Tra il 2003 e il 2006 si è sviluppata la mia esperienza musicale, suonando in diverse band rock-blues della mia regione. Questo fino alla fondazione del mio gruppo, “La Giungla”. Il mio gruppo proponeva una versione personalizzata del rock-blues, il Southern rock-blues. Con pezzi scritti da me la mia band ha girato tutta l’Italia centro-sud”. Questo l’inizio della sua carriera musicale, che continua con concerti a Barcellona e in Francia, questa volta con i Bluegress Country, rappresentanti di svariati generi quali rock, classic, blues e reggae.
Gianluca, nato e vissuto a Torino, può vantarsi di un altrettanto ricco passato musicale come cantante. Ha sempre cantato rock, garage rock, punk hardcore. Nel 2005 incide il primo LP con i “Les Boss”, nel 2006 con i “Bad Dog Boogie”. La fama del gruppo permette di organizzare tournee che li portano in giro per l’Europa. Gianluca mostra di essere un musicista eclettico quando spazia dai generi che lo hanno fatto emergere, e per i quali sente una particolare attrazione, alla partecipazione in cori gospel: “Tra il 2006 e il 2007 ho avuto l’onore di cantare in cori Gospel di Torino, collaborando con la già famosa musicista Giovanna Gattuso e con il pianista americano Frank Zappoli. Sono contento delle mie diverse esperienze musicali e delle importanti collaborazioni, nonostante sia molto legato alla scena underground italiana, per la quale provo una passione viscerale”.
Marco, cantante a sua volta e originario di Perugia, suonava in Italia con il suo gruppo, i “King Size”, che proponevano cover di Vasco, Ligabue e altri cantanti della scena rock-pop italiana. “Non ho un passato musicale paragonabile a Claudio e Gianluca, ma spero che Dublino mi possa servire da trampolino di lancio per la mia carriera musicale”.

Ultimo aggiornamento ( martedì 26 febbraio 2008 )
 
Musica italiana a Dublino alle Langhe: locale pieno PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

La musica italiana fa centro a Dublino (foto).
La musica italiana fa centro a Dublino (foto).
VIDEO-INTERVISTE. Silvestro Mascali, organizzatore della serata, ha fatto centro. Complimenti da tutte le parti. Locale pieno. Ottima apparizione di Roberta Bucci alla voce e Guido Torelli alla chitarra. Le Langhe oggi costituisce un luogo di attrazione turistico a Dublino. E' il posto preferito per chi desidera degustare cibo e vino italiano. L'intera area posta a nord del Millenium Bridge si chiama "Italian Quarter". Quartiere italiano. Nella stessa via sorgono altri ambienti italiani. Tutti di proprieta' di Wallace, tra i piu' famosi costruttori irlandesi. Con un pallino: la passione per il Bel Paese. In Blooms Lane si trova il ristorante Bar Italia e Taverna di Bacco, il Caffe' Cagliostro, l'Enoteca delle langhe, La Bottega di Paolo e la gelateria italiana. A mezzo giorno l'Enoteca delle langhe serve piatti di pasta e insalata. Con una varieta'di otto vini rossi e sei bianchi. Ottimi sono anche i taglieri a base di salumi e formaggi italiani.
VIDEO-INTERVISTE.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 20 febbraio 2008 )
 
Dublino: Zucchero canta il 16 maggio al National Stadium PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Zucchero arriva in Irlanda (foto).
Zucchero arriva in Irlanda (foto).
Zucchero Fornarciari canta a Dublino il 16 maggio al The National Stadium in South Circular Road. Capienza di 2.000 persone. La tappa irlandese fa parte del tour mondiale "All The Best". Il pololare cantante emiliano approda a Dublino per infiammare italiani e irlandesi. Fra i suoi grandi successi si ricordano inoltre "per colpa di chi?" (inclusa nell'album Spirito DiVino, 1995), "Così celeste" (insieme con Cheb Mami) e "Il grande baboomba" con cui ha vinto il Festivalbar 2004. Grande successo ha avuto anche la collaborazione con il gruppo messicano dei Maná. Con questi, tra le altre cose, ha cantato "Baila Morena" e ha partecipato all'album "Revolución de amor" cantando con Maná la fortunata canzone "Eres mi religión". L'album Zu & Co. del 2004 dove il cantautore duetta con alcuni grandi della musica, debutta al numero 85 della Top 200 di Billboard. Il disco, uscito negli Stati Uniti su etichetta Concorde Records, ha raggiunto le 200.000 copie vendute, grazie anche alla distribuzione nei locali della catena Starbucks. Del successo di Zucchero negli Stati Uniti, hanno parlato anche il Wall Street Journal Europe e il Los Angeles Times. Nel luglio 2005 partecipa al Live 8 sia a Roma sia a Parigi. Nel settembre 2006 viene pubblicato in tutto il mondo l'album "Fly". L'album costituisce un cambiamento rispetto ai dischi precedenti, con uno stile più pop, molte ballate, e collaborazioni d'autore con artisti come Ivano Fossati e Jovanotti. Particolare successo ottengono il singolo di lancio "Bacco perbacco" e il successivo "Occhi". Nell'ottobre 2007 viene lanciato a livello mondiale il singolo "Wonderful Life", cover di un grande successo del 1987 dell'inglese Black, nome d'arte di Colin Vearncombe. La canzone è inclusa nell'album "All the Best" pubblicato il 23 novembre 2007. Il 16 maggio sale sul palco a Dublino.

Ultimo aggiornamento ( domenica 10 febbraio 2008 )
 
Dublino: al via l'Italian Music Festival PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Martina Palgutova Silvestro Mascali e Davide Ferrari alle Langhe di Dublino (Foto).
Martina Palgutova Silvestro Mascali e Davide Ferrari alle Langhe di Dublino (Foto).
Dal 19 febbraio inizia l'Italian Music Festival. Serate di cultura, cibo e musica italiana nel cuore di Dublino. Si tratta di un'iniziativa senza precedenti destinata ad espandersi in altri locali italiani in Irlanda. L'Enoteca delle Langhe con Irlandiani.com organizzano ogni martedi e mercoledi sera dalle 20.00 alle 22.00 nella centralissima Blooms Lane musica Jazz italiana. Promotori dell'iniziativa Martina Palgutova manager del popolare locale, Silvestro Mascali esperto di musica italiana, Davide Ferrari vice manager e Francesco Dominoni direttore Irlandiani. «Siamo contentissimi di poter collaborare insieme per iniziative culturali e musicali italiane ed irlandesi» spiega Martina Palgutova. «Cibo, vino e musica italiana. Sono perfetti ingredianti per trascorrere dei momenti unici» aggiunge Davide Ferrari. «Desideriamo valorizzare tutti quei giovani che cantano in italiano in Irlanda. La musica e' un ottimo veicolo culturale. Gli irlandesi apprezzano tantissimo il jazz italiano. Lo vedrete presto. Stiamo organizzando intere serate italiane con nuovi gruppi. Ci saranno sorprese. Chi e' interessato e' pregato di contattarci forniremo tutte le informazioni possibili» dice entusiasta Silvestro Mascali responsabile musicale di Irlandiani. Una vera e propria macchina organizzativa che si sta mettendo in moto in questi giorni. L'evento sara' pubblicizzato in tutti i locali della via. Il Festival Italiano della Musica comparira' sui menu'dell'enoteca. Verranno stampati e distribuiti volantini.

Cucina Musica e Cultura italiana nel cuore di Dublino
Le Langhe oggi costituisce un luogo di attrazione turistico a Dublino. E' il posto preferito per chi desidera degustare cibo e vino italiano. L'intera area posta a nord del Millenium Bridge si chiama "Italian Quarter". Quartiere italiano. Nella stessa via sorgono altri ambienti italiani. Tutti di proprieta' di Wallace, tra i piu' famosi costruttori irlandesi. Con un pallino: la passione per il Bel Paese. In Blooms Lane si trova il ristorante Bar Italia e Taverna di Bacco, il Caffe' Cagliostro, l'Enoteca delle langhe, La Bottega di Paolo e la gelateria italiana. A mezzo giorno l'Enoteca delle langhe serve piatti di pasta e insalata. Con una varieta'di otto vini rossi e sei bianchi. Ottimi sono anche i taglieri a base di salumi e formaggi italiani.

Vuoi suonare e/o cantare musica italiana a Dublino? scrivi  a: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 

Ultimo aggiornamento ( sabato 09 febbraio 2008 )
 
Lucilla Galeazzi riempie il Crawdaddy Club a Dublino PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Dominoni   

Lucilla Galeazzi sul palco a Dublino (foto).
Lucilla Galeazzi sul palco a Dublino (foto).
Lucilla Galeazzi riempie il Crawdaddy Club in Harcourt Street a Dublino,  Martedi' 27 sera. Sul palco arrivano i fiori. Tanta l' emozione. Circa duecento italiani hanno assistito allo spettacolo secondo la sicurezza del locale. Tra i presenti l'Ambasciatore Savoia e il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura Bruno Busetti. La cantante accompagnata da Andrea Piccioni percussioni, Brendan Doyle clarinetto, Dan Bodwell contrabbasso, Francesco Turrisi piano e fisarmonica. L'artista è nata in Umbria ed è una ricercatrice appassionata delle radici popolari musicali. Ha lavorato con R. De Simone, G. Marini, A. Sparagna. La sua è una voce “ribelle” che “divora”, come dice di lei “La Repubblica”.  “Questo progetto è dedicato a tutti quei musicisti che ho incontrato all’inizio della mia ricerca. Musicisti che non compariranno mai in un’antologia perché appartengono, per cultura e per censo, alla musica orale. Per molto tempo sono stati proprio loro “la musica”, l’unica possibile, fruibile, da imparare. Dico loro  GRAZIE per avermi permesso di esplorare il loro continente musicale a volte piccolo, ma mai banale” spiega Lucilla Galeazzi.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 28 novembre 2007 )
 
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