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La band musicale «In vivo veritas» dalla Liguria alle strade di Dublino |
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Scritto da Arianna Siliprandi
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 Il gruppo musicale italiano In vivo veritas (foto). Viaggio tra i gruppi musicali italiani in Irlanda. Come un numero magico arrivano in 7 dalla Liguria e Piemonte per festeggiare San Patrizio tra la “locanda di Bacco” e le strade della città. Il primo nucleo della band «In Vivo Veritas» nasce a Cairo Montenotte (in provincia di Savona) nell'inverno 2005; i fondatori del gruppo, Nicolò Lovanio, Emiliano Berchio, Antonio Micucci decidono di dare vita ad una formazione acustica basata essenzialmente sulla combinazione voce-tamburello, fisarmonica e chitarra classica. Oggi la formazione è così composta: Emiliano Berchio - Chitarra classica e cori, Alessio Contadini - Percussioni e batteria, Nicolò Lovanio – Fisarmonica, Antonio Micucci - voce, tamburelli, tammorra, strumentini, e ultimo acquisto Neil Sciolla – Basso. Le influenze della band sono multiple: chi arriva dal jazz-blues, chi arriva dalla classica, chi dal reggae o dal rock più puro. Ispirati da artisti quali i Mercanti di Liquore per l'impiego di pochi e ben dosati strumenti, Fabrizio de Andrè per un fattore poetico-sentimentale-territoriale, Eugenio Bennato per tutto il lavoro di studio e di recupero del canzoniere sociale e popolare del Sud, Paolo Conte e Vinicio Capossela per l'arte della parola, gli “in vivo veritas” sono una formazione “errante” che ama esibirsi sia “on the road” che nei locali-festival. E ora cari irlandiani spalancate bene le orecchie: la band sta cercando una sistemazione per pernottare dal 15 al 18 di marzo. Quindi, se qualcuno ha dei suggerimenti mi contatti sull’email
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. I ragazzi sono artisti di strada, indi per cui non stanno cercando sistemazioni da mille ed una notte ma ostelli economici (per quanto Dublino lo possa permettere) o qualcuno che possa dar loro ospitalità (anche separandoli…) Se nel frattempo volete ascoltare i loro brani questo è il link: http://www.myspace.com/invivoveritas |
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Dublino: Italian Music Festival suona Gianluca Minenna e Claudio Mercante |
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Scritto da Federica Pozzi
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 Musica italiana a Dublino (foto). VIDEO-INTERVISTE.Gianluca Minenna e Claudio Mercante saranno di nuovo i protagonisti dell’Italian Music Festival, martedi’ 11 e mercoledi’ 12 marzo alle 20.00 presso l’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane, nel cuore del Quartiere Italiano. Gli artisti si sono incontrati qui a Dublino e i loro intenti si sono uniti, quasi per caso, in questo progetto volto ad esportare e rappresentare la musica italiana in Irlanda. Il Festival è un progetto promosso da Silvestro Mascali e Francesco Dominoni. “Il Festival procede molto bene.” spiega Silvestro “Il locale riscuote sempre un gran successo nelle serate di martedì e mercoledì. Gli incassi aumentano e la gente che anima il locale si diverte. Molti gruppi ci contattano per potersi esibire nel corso della rassegna. Questa settimana, invece, su grande richiesta, avremo di nuovo con noi Gianluca e Claudio che proporranno uno scorcio di musica italiana”. Gianluca spiega come è nata l’idea della collaborazione: “Io e Claudio stiamo lavorando ad un progetto musicale. Vorremmo fondare un trio e portare in scena musica rock e folk inglese. L’idea è momentaneamente in sospeso, da quando siamo stati invitati dagli organizzatori dell’Italian Music Festival, Silvestro e Francesco, a presenziare alla rassegna musicale italiana. Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia a Dublino e vogliamo cogliere l’occasione per proporre la musica italiana dal nostro punto di vista”. I ragazzi si sono portati dall’Italia tanta voglia di fare e, come unico bagaglio, la loro passione per la musica. “All’Enoteca delle Langhe proporremo una versione blues-swing dei classici italiani anni ’60 e ’70 – spiegano i musicisti – Le canzoni che suoneremo saranno la nostra selezione del panorama musicale dello stivale”. Tra i pezzi che verranno rivisitati ci saranno canzoni di Pino Daniele, Paolo Conte, Fred Buscaglione, Ivan Graziani e Adriano Celentano. Claudio è originario di Bari, in Irlanda lavora per una azienda italiana che importa prodotti pugliesi. Ha sempre suonato la chitarra e il suo passato musicale fa sentire il suo peso: “Tra il 2003 e il 2006 si è sviluppata la mia esperienza musicale, suonando in diverse band rock-blues della mia regione. Questo fino alla fondazione del mio gruppo, “La Giungla”. Il mio gruppo proponeva una versione personalizzata del rock-blues, il Southern rock-blues. Con pezzi scritti da me la mia band ha girato tutta l’Italia centro-sud”. Questo l’inizio della sua carriera musicale, che continua con concerti a Barcellona e in Francia con altri gruppi musicali, rappresentanti di svariati generi quali rock, classic, blues e reggae. Gianluca, nato e vissuto a Torino, può vantarsi di un altrettanto ricco passato musicale come cantante. Ha sempre cantato rock, garage rock, punk hardcore. Nel 2005 incide il primo LP con i “Les Boss”, nel 2006 con i “Bad Dog Boogie”. La fama del gruppo permette di organizzare tournee che li portano in giro per l’Europa. Gianluca mostra di essere un musicista eclettico quando spazia dai generi che lo hanno fatto emergere, e per i quali sente una particolare attrazione, alla partecipazione in cori gospel: “Tra il 2006 e il 2007 ho avuto l’onore di cantare in cori Gospel di Torino, collaborando con la già famosa musicista Giovanna Gattuso e con il pianista americano Frank Zappoli. Sono contento delle mie diverse esperienze musicali e delle importanti collaborazioni, nonostante sia molto legato alla scena underground italiana, per la quale provo una passione viscerale”. Anche questa settimana, martedi’ 11 e mercoledi’ 12, alle 20.00, l’Italian Music Festival prevede un pienone e la presenza non solo di italiani ma anche di pubblico irlandese, come già accade. L’Enoteca delle Langhe offre servizio di wine bar e di degustazione di prodotti tipici italiani. Le serate sono a ingresso libero. VIDEO-INTERVISTE. |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 10 marzo 2008 )
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Dublino: il gruppo italiano Jazz It Duo riempie l'Enoteca Delle Langhe |
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Scritto da Silvestro Mascali
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 Dublino: questa sera presso l'Enoteca Delle Langhe suona il gruppo italiano Jazz It Duo (foto). Questa sera alle 20.00 presso l'Enoteca Delle Langhe di Dublino in Blooms Lane vicino al Millenium Bridge ha suonato il gruppo italiano Jazz It Duo. Ingresso libero. L'iniziativa fa parte dell'Italian Music Festival. Un'evento organizzato da Irlandiani ed Enoteca delle Langhe. Il Jazz It Duo nasce a Dublino qualche giorno fá, composto da Roberta Bucci alla voce e Guido Torelli alla chitarra. Roberta, da Roma, é cresciuta in una famiglia di talentuosi musicsti, sin da bambina é stata protagonista dei piú importanti palcoscenici della capitale, racconta sempre che a 12 anni ha deciso di fare la cantante, ha iniziato a cantare e da quel giorno non ha mai smesso; ha girato gran parte dello stivale in diverse formazioni Funky, Pop, Jazz e Blues; diviene una celebritá portando nelle piazza italiane le canzoni di Madonna conquistandone perfino l’ufficiale fun-club italiano. Guido, dal lago, oltre ad aver suonato in diverse formazioni sperimentando vari generi musicali: dalla classica al blues, dal rock al flamenco e al jazz, ha collaborato con diversi musicisti italiani ed europei fra i quali il ‘JazzQuartet 3+1’ di Stoccarda ed il chitarrista tedesco Harald Peter. La coppia si é unita appositamente per aprire le danze del “Italian Music Festival”, saranno infatti I primi ad esibirsi, martedí 19 e mercoledí 20 febbraio, alla “Enoteca delle Langhe”, nel cuore del “Quartiere Italiano” di Dublino. Presenteranno un interessante repertorio di canzoni, interpretando tra le piú fomose melodie di Mina, Gianni Morandi, Caterina Caselli Vinico Caposella ed altri popolarissimi autori italiani. Dopo una bella idea, l’Italian Music Festival é diventato una realtá, la tradizione musicale italiana ha delle radice solidissime e fortemente piantate nella vita sociale del popolo, forse, piú eterogeneo del vecchio continente. La musica sará allietata dall’ampia selezione di vini italiani e tavolieri di brushette affettati e formaggi rigorosamente italiani. Ci sono tutti gli ingredienti per delle fantastiche serate proprio come piace a noi, Semplicemente di Qualitá.
Cucina Musica e Cultura italiana nel cuore di Dublino Le Langhe oggi costituisce un luogo di attrazione turistico a Dublino. E' il posto preferito per chi desidera degustare cibo e vino italiano. L'intera area posta a nord del Millenium Bridge si chiama "Italian Quarter". Quartiere italiano. Nella stessa via sorgono altri ambienti italiani. Tutti di proprieta' di Wallace, tra i piu' famosi costruttori irlandesi. Con un pallino: la passione per il Bel Paese. In Blooms Lane si trova il ristorante Bar Italia e Taverna di Bacco, il Caffe' Cagliostro, l'Enoteca delle langhe, La Bottega di Paolo e la gelateria italiana. A mezzo giorno l'Enoteca delle langhe serve piatti di pasta e insalata. Con una varieta'di otto vini rossi e sei bianchi. Ottimi sono anche i taglieri a base di salumi e formaggi italiani. Italian Music Festival tutti i Martedi e Mecoledi dalle 20.00 alle 22.00 Enoteca Delle Langhe Authentic Italian wine bar and restaurant in Dublin's Italian quarter. Blooms Lane,(opposite Millenium Bridge), Dublin 1. Tel: + 353 (1) 8880834
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 05 marzo 2008 )
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Dublino: Marco Traccucci e Paolo Marchesini suonano all'Enoteca delle Langhe martedi 4 e mercoledi 5 |
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Scritto da Federica Pozzi
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 Nuovo poster dell'Italian Music Festival (foto di Giuseppe Green). Marco Traccucci e Paolo Marchesini, nome d’arte Chinaski, si esibiranno per il terzo appuntamento dell’Italian Music Festival, martedi’ 4 e mercoledi’ 5 marzo alle 20.00 presso l’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane. I due ragazzi ci daranno un assaggio della musica italiana cosí come la intendono loro. “Cerchiamo di personalizzare i grandi successi italiani, ci piacerebbe rivisitare i testi in chiave spiritosa, ma per ora questo si riduce solo ad improvvisazioni estemporanee” , spiega Marco, il cantante. Paolo, originario di un paese in provincia di Bologna, per l’occasione suonerá la chitarra, nonostante il suo strumento sia il basso, di cui impartisce anche lezioni nel suo tempo libero. “Mi piace scrivere canzoni, musica e testo, ora che ho conosciuto e ho iniziato a collaborare con Marco possiamo unirci per un bel progetto insieme”. Paolo conosce Marco da poche settimane ma entrambi si trovano d’accordo sulla musica che proporranno per l’Italian Music Festival. “Interpreteremo pezzi di Vinicio Capossela, Paolo Conte, Lucio Battisti, Francesco Guccini, Fabrizio De André, Daniele Silvestri, Gianna Nannini, Gino Paoli, Vasco, Francesco De Gregori, Modena City Ramblers e Rino Gaetano”.Marco, originario di Perugia, 28 anni, cantava in Italia con il suo gruppo, i “King Size”, che proponevano cover di Vasco, Ligabue e altri cantanti della scena rock-pop italiana. E’ da quattro settimane o poco più a Dublino e già si è fatto largo in un circolo di conoscenze che l’hanno portato ad esibirsi all’Italian Music Festival.“Sono venuto in Iralanda per trovare un lavoro e migliorare la mia conoscenza dell’inglese. In Italia ho studiato economia del turismo e ho lavorato per un tour operator. Qui non mi interessa che lavoro farò per il momento. Prendo ciò che viene”. Da soli dieci giorni Marco ha conosciuto Paolo, bassista di passione, avvocato di professione. O meglio, aspirante avvocato. Lui, originario di Bologna, 26 anni, in Iralanda è venuto per attendere ad un praticantato in uno studio legale. Nel frattempo continua a portare avanti la sua carriera musicale iniziata quando aveva 16 anni. “Ho suonato in una cover band dei Guns ‘n Roses per due anni e poi, stanco di fare cover, ho suonato in vari gruppi locali che spaziavano da punk a rock e cross over. Recentemente ho suonato nei Panic Room che facevano musica fusion, jazz fusion e blues”. L’Italian Music Festival, promosso da Silvestro Mascali e Francesco Dominoni., sembra riscuotere molto successo nella comunità italiana qui a Dublino e soprattutto sembra incentivare l’aggregazione musicale di gruppi che potrebbero in un futuro diventare formazioni stabili.L’esempio di Marco e Paolo è eclatante: due ragazzi con la passione per la musica, che si conoscono da dieci giorni, che già si sono riuniti per esibirsi insieme e che hanno in cantiere un progetto futuro di composizione di musica loro propria, con testi di Marco e Paolo e arrangiamenti musicali di Paolo, che dice, tolta la divisa seria da avvocato, “Mi piacerebbe vivere di musica e letteratura”. |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 02 marzo 2008 )
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Dublino: l'artista musicale italiano Salvatore Urbano «in Irlanda vieni valorizzato» |
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Scritto da Redazione
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 L'artista musicale italiano Salvatore Urbano (foto). L'Italian Music Festival continua a riempire l'Enoteca delle Langhe in Blooms Lane nel centro di Dublino. Tavoli occupati tra taglieri a base di salumi e formaggi. E vino italiano. Succede ieri sera alle 21.00. Un'iniziativa promossa da Irlandiani.com in collaborazione con il popolare locale Dublinese. Il tutto grazie alla regia di Silvestro Mascali. «Il locale era pieno e la gente si e' divertita moltissimo grazie alla prestazione degli artisti musicali italiani» spiega Silvestro Mascali. C'era anche il pianista Salvatore Urbano. Trentacinque anni, originario di Napoli atterra in Irlanda un anno fa. Autodidatta specializzato in pianoforte non ha dubbi. «In Irlanda la musica la vivi. C'e' un'atmosfera che in Italia manca» sbotta l'artista sorseggiando un buon bicchiere di rosso italiano. Suona ad Amsterdam e oggi affronta l'avventura Irlandese. «Qui a Dublino vieni valorizzato piu' che in Italia. Da noi scappano tutti» spiega l'artista. Fonda la sua band: la Salvo Blues, composta da cinque musicisti. Con una media di 12 concerti al mese. E collabora con dodici band irlandesi diverse. Quest'anno sara' in quattro album diversi. Cosa impensabile in Italia. «Queste serate sono belle. L'ambiente e' buono e promette bene per il futuro. L'importante e' suonare una buona musica con buona gente» spiega Salvatore Urbano. Suona da quando ha nove anni. «In Irlanda come musicista ho avuto maggiori soddisfazioni. Oggi la mia band e' formata dai migliori musicisti di Dublino». Salvatore Urbano suona venerdi 29 febbraio sera alle 21.00 al The Mezz in Eustace Street a Temple Bar, Dublino 2. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 febbraio 2008 )
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Dublino Italian Musical Festival: parla Andrea Borgia dell'Enoteca delle Langhe |
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Scritto da Redazione
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 Andrea Borgia dell'Enoteca delle Langhe (foto). Continua l'Italian Music Festival. Tra cibo, vino e buona musica italiana. Gianluca Minenna, Claudio Mercante, Paolo Marchesi e Marco Traccucci salgono sul palco. Grande successo per la serata di martedi sera all’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane. Questa sera c'e' il bis alle ore 20.00. Applausi per Silvestro Mascali regista delle serata. «Bella serata. Bella gente. Questi eventi piacciono» spiega Andrea Borgia dell'Enoteca delle Langhe. Andrea Borgia nel 2005 si trasferisce a Dublino per imparare l'inglese e lavorare. Trova impiego come cameriere presso l'Enoteca delle Langhe, nel centro della capitale celtica, nel quartiere italiano. Nel febbraio del 2007 decide di tornare in Italia a vivere. Sicuro di trovare lavoro. A giugno trova lavoro come cameriere a Bergamo, la sua citta'.L'Italia delude. Non e' un posto per un "giovane di belle speranze". E torna a Dublino. Tanti giovani fuggono all'estero per imparare lavoro e lingue con la convinzione di rientrare un giorno in Italia e trovare una occupazione. «A Dublino e' piu' semplice trovare lavoro. Una volta che sei inserito cresci e hai possibilita' di carriera. Queste serate aiutano moltissimo gli italiani a socializzare» conclude Andrea Borgia.
Italian Music Festival tutti i Martedi e Mecoledi dalle 20.00 alle 22.00 Enoteca Delle Langhe Authentic Italian wine bar and restaurant in Dublin's Italian quarter. Blooms Lane,(opposite Millenium Bridge), Dublin 1. Tel: + 353 (1) 8880834 |
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 27 febbraio 2008 )
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Dublino Italian Music Festival: cantano Gianluca Minenna, Claudio Mercante e Marco Traccuci |
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Scritto da Federica Pozzi
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 Artisti Italian Music Festival di Dublino (foto). Ingresso libero. Gianluca Minenna, Claudio Mercante e Marco Traccucci saranno i protagonisti del secondo appuntamento dell’Italian Music Festival, martedi’ 26 e mercoledi’ 27 febbraio alle ore 20.00 presso l’Enoteca delle Langhe di Dublino in Blooms Lane. I musicisti si sono incontrati qui a Dublino e i loro intenti si sono uniti, quasi per caso, in questo progetto volto ad esportare e rappresentare la musica italiana in Irlanda. Il Festival è un progetto promosso da Silvestro Mascali e Francesco Dominoni. Gianluca spiega come è nata l’idea della collaborazione: “Io e Claudio stiamo lavorando ad un progetto musicale. Vorremmo fondare un trio e portare in scena musica rock e folk inglese. L’idea è momentaneamente in sospeso, da quando siamo stati invitati dagli organizzatori dell’Italian Music Festival, Silvestro e Francesco, a presenziare alla rassegna musicale italiana. Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia a Dublino e vogliamo cogliere l’occasione per proporre la musica italiana dal nostro punto di vista”. I ragazzi si sono portati dall’Italia tanta voglia di fare e, come unico bagaglio, la loro passione per la musica. “All’Enoteca delle Langhe proporremo una versione blues-swing dei classici italiani anni ’60 e ’70 – spiegano i musicisti – Le canzoni che suoneremo saranno la nostra selezione del panorama musicale dello stivale”. Tra i pezzi che verranno rivisitati ci saranno canzoni di Pino Daniele, Paolo Conte, Fred Buscaglione, Ivan Graziani e Adriano Celentano. Claudio è originario di Bari, in Irlanda lavora per una azienda italiana che importa prodotti pugliesi. Ha sempre suonato la chitarra e il suo passato musicale fa sentire il suo peso: “Tra il 2003 e il 2006 si è sviluppata la mia esperienza musicale, suonando in diverse band rock-blues della mia regione. Questo fino alla fondazione del mio gruppo, “La Giungla”. Il mio gruppo proponeva una versione personalizzata del rock-blues, il Southern rock-blues. Con pezzi scritti da me la mia band ha girato tutta l’Italia centro-sud”. Questo l’inizio della sua carriera musicale, che continua con concerti a Barcellona e in Francia, questa volta con i Bluegress Country, rappresentanti di svariati generi quali rock, classic, blues e reggae. Gianluca, nato e vissuto a Torino, può vantarsi di un altrettanto ricco passato musicale come cantante. Ha sempre cantato rock, garage rock, punk hardcore. Nel 2005 incide il primo LP con i “Les Boss”, nel 2006 con i “Bad Dog Boogie”. La fama del gruppo permette di organizzare tournee che li portano in giro per l’Europa. Gianluca mostra di essere un musicista eclettico quando spazia dai generi che lo hanno fatto emergere, e per i quali sente una particolare attrazione, alla partecipazione in cori gospel: “Tra il 2006 e il 2007 ho avuto l’onore di cantare in cori Gospel di Torino, collaborando con la già famosa musicista Giovanna Gattuso e con il pianista americano Frank Zappoli. Sono contento delle mie diverse esperienze musicali e delle importanti collaborazioni, nonostante sia molto legato alla scena underground italiana, per la quale provo una passione viscerale”. Marco, cantante a sua volta e originario di Perugia, suonava in Italia con il suo gruppo, i “King Size”, che proponevano cover di Vasco, Ligabue e altri cantanti della scena rock-pop italiana. “Non ho un passato musicale paragonabile a Claudio e Gianluca, ma spero che Dublino mi possa servire da trampolino di lancio per la mia carriera musicale”. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 26 febbraio 2008 )
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