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Ieri oggi e domani di un Italiano in Irlanda PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Pedone   
Laviero cuoco dell' Enoteca delle Langhe in centro a Dublino
Laviero cuoco dell' Enoteca delle Langhe in centro a Dublino
Quando Francesco Dominoni, Direttore del nostro sito Irlandiani.com, mi ha chiesto di fare un'intervista a Laviero, il cuoco dell'"Enoteca delle Langhe", per farmi raccontare la sua storia di vita, mi aspettavo di trovare un signore adulto con figli e nipoti. Laviero invece ha 32 anni, ma fin dai primi racconti capisco che questa sarebbe stata un'intervista fuori dalle righe.
"Ciao Laviero, sono Francesca, una giornalista di Irlandiani. Mi ha mandato Francesco perchè so che hai una storia personale interessante da raccontarmi". Lui mi guarda un pò stranito e mi dice: "Ma io? Scusa, che nome ti ha detto?", e io: "Laviero!" - "Ah si.. Allora sono io.." afferma incredulo. Così inizia a parlarmi di sè: "Mamma non ce la faceva più già quando ero in pancia: sono nato di 10 mesi e mi hanno preso di forza. Ho fumato la mia prima sigaretta a 5 anni e già a 11 ero un fumatore incallito. Ho fatto elementari, medie e superiori come tutti e ho suonato anche in una metal band durante l'adolescenza. Poi mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza di Napoli ed ho dovuto abbandonare la musica. Dopo due anni di puro divertimento universitario ho iniziato il militare a Livorno. Finito quel periodo mi sono trasferito in Spagna, a Malaga, per tre mesi grazie a un progetto Leonardo. Nel frattempo ho cambiato facoltà, iscrivendomi a Lingue e Letterature Straniere di Potenza: mi sono candidato come rappresentante ed ho vinto con 300 voti, tutti femminili".
Io lo ascolto divertita e lui fa una pausa per servire alcuni clienti. Dopo cinque minuti rinizia con il suo racconto: "Successivamente ho deciso di andare a Siviglia tre mesi e quando sono tornato in Italia ho iniziato a lavorare con mio cugino. Nel 2005 mi sono trasferito a Roma ed ho lavorato in un call-centre ma ben presto mi sono accorto che non era il lavoro per me, mi facevano sempre male le orecchie! ... Purtroppo poi mi sono lasciato con la mia ragazza e quindi ho deciso di fare un viaggio nel Regno Unito; sono stato a Londra e ho percorso tutta la Gran Bretagna fino ad arrivare in Scozia, dove ho partecipato a una festa hippie.. Sai quelle feste anni '60-'70?! Ebbene, esperienza decisamente divertente! Dopodichè sono partito per Granada per un erasmus di 10 mesi e subito dopo sono venuto per la prima volta a Dublino. Non conoscevo bene la lingua però volevo esplorare nuovi territori e non fermarmi a quello spagnolo". Nel frattempo nel locale sono arrivati altri clienti, quindi dobbiamo fare una pausa, ma in appena dieci minuti il racconto continua: "Dopo questa piccola parentesi a Dublino sono tornato in Italia e finalmente mi sono laureato. A questo punto sono ripartito per la Spagna e in un mese e mezzo ho percorso il cammino di Santiago. Poi mi sono trasferito a Berlino per nove mesi ed infine a maggio 2009 sono tornato a Dublino: i primi tempi ho seguito un corso di inglese per riprendere la lingua e lo scorso agosto ho iniziato a lavorare in questo locale. Devo dire che mi trovo bene perchè si respira un'aria molto familiare e mi sento a mio agio. Ovviamente vorrei trovare un lavoro un pò più stabile, tipo un impiego in ufficio in modo da guadagnare di più." Lo fermo un attimo e gli chiedo: "Quindi dopo aver ininterrottamente viaggiato per 10 anni hai deciso di stabilirti a Dublino?" Mi risponde: "No!! Ho un progetto!" - "Cioè?" gli chiedo, e lui inizia a raccontare il suo domani: "Mi servono un bel pò di soldi. Ho un big dream: voglio comprarmi una BMW R80 nera, sai quelle moto tedesche degli anni '80?! Ecco, appena riesco a trovarne una ed ho soldi sufficienti voglio attraversare l'Europa in moto, arrivare in Medio Oriente, passare per l'India, attraversare la Cina e salire fino al 'passaggio a Nord Ovest', tra la Siberia e l'Alaska. Poi vorrei stare per un pò in Canada e riprendere le energie per poi arrivare nella Terra del Fuoco, ed infine concluderei il mio sogno fermandomi in Africa in un villaggio tranquillo".
Sbalordita gli chiedo: "E credevi di non avere una storia interessante?" e lui mi risponde: "Beh ma questo è solo un riassunto veloce. Le vere cose interessanti della mia vita sono tutte le persone che ho vissuto e questo non può essere raccontato in un solo articolo perchè ogni persona è diversa. Ognuno, dal fratello allo sconosciuto, è un mondo a sè che può darti tanto... Vabbè ma non farmi mettere a filosofeggiare che altrimenti non ti mando più via!!".




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Ultimo aggiornamento ( giovedì 21 gennaio 2010 )
 
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