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Coffee To Get Her: Daria e Leo si raccontano |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Coffee To Get Her, Daria e Leo Entrare in un pub storico di Dublino per sorseggiare un buon caffè o mangiare un pezzo di lasagna o degli “arrosticini di pecora” magari potrà sembrare una pretesa assurda ma da circa un anno a questa parte tutto ciò è possibile. Il merito è di Daria Santilli e Leandro “ Leo” Virgilio, originari rispettivamente di Pescara e Roma che da più di un anno hanno creato un accogliente angolo di italianità all’interno dello storico “The Bernard Shaw”, conquistando una clientela sempre più vasta e diversificata con piatti tipici della cucina italiana e un caffè fatto a regola d’arte. Per poter raccontare la storia e l’esperienza di Daria e Leo bisogna innanzitutto partire dall’originale nome dato al locale. Coffee To Get Her, simpatico gioco di parole che riporta direttamente a 11 anni fa, quando si sono conosciuti proprio grazie a un caffè a San Lorenzo, Roma. Daria, 33 anni e una laurea in lettere, cinema e spettacolo ha sicuramente molto da raccontare. Prima di stabilirsi a Dublino, raggiungendo Leo che invece vive qui da circa 10 anni lavorando sempre nell’ambito della ristorazione e della gestione dei locali, Daria ha vissuto un anno in Messico per raccogliere materiale per la propria tesi di laurea. Subito dopo la laurea ha lavorato come insegnante di teatro , per poi cogliere un’importante opportunità lavorativa come segretaria di produzione lavorando tra Roma e Napoli. Già a Dublino nel 1999 per migliorare il suo inglese Daria ha deciso di stabilirsi nella capitale irlandese da circa un anno realizzando insieme a Leo, ormai esperto e con anni di esperienza nel settore della ristorazione e della promozione del Made in Italy all’estero, il sogno di aprire uno spazio unico e originale dove i sapori autentici della cucina italiana si sposano perfettamente con creatività e tutto il calore e la simpatia dei gestori. Niente è lasciato al caso.” Sono sempre alla ricerca di piccoli oggetti e di piccoli particolari che rendano il locale accogliente e originale nella convinzione che tutto può fare la differenza. La cura che mettiamo nel preparare ogni piatto e ogni caffè è proprio perché siamo convinti che con la genuinità dei prodotti che usiamo e le nostre ricette tradizionali, che non hanno subito nessuna alterazione o contaminazione si possa offrire un servizio di ottima qualità sia per quanto riguarda la colazione che il pranzo. E da soddisfazione vedere di essere riusciti a scardinare, in certo senso, la concezione classica del pub irlandese proponendo qualcosa in più e creandoci nel tempo una nostra clientela che apprezza il nostro servizio di caffetteria nel vero stile italiano e si avvicina curiosa anche a piatti “ sconosciuti” e tipici della cucina abruzzese come appunto i famosi arrosticini ” ci conferma Daria. Proprio gli arrosticini possono essere definiti l’inizio di tutto. “ Prima ancora di aprire il locale,abbiamo iniziato con il promuovere questo piatto caratteristico nei mercati intorno a Dublino. Vista la popolarità riscossa abbiamo deciso di non abbandonare questa idea una volta approdati al Bernard Shaw dove, oltre a proporli quotidianamente nel nostro menu del pranzo, abbiamo anche organizzato una vera e propria Sagra dell’Arrosticino dove abbiamo fatto provare anche altre specialità abruzzesi.” Ogni tanto il desiderio di riavvicinarsi a casa emerge ma come ci dicono Daria e Leo “ Dublino è infida, ti entra dentro e anche se spesso la nostalgia si fa sentire un po’ più forte è difficile rinunciare a una città dinamica come Dublino e alla possibilità di poter investire su te stesso che malgrado la crisi tutto sommato resiste ancora qui in Irlanda.”
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 giugno 2011 )
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