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Dublino: Arte a 360 Gradi al Back Loft Grazie ad Antonella Scanu e Costanzo Idini PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Di Felice   
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Il Back Loft è uno degli spazi che fa parte del PhotoIreland Festival che si sta svolgendo a Dublino fino all’11 luglio
. In particolare al Back Loft, lo spazio polivalente de La Catedral Studios, un complesso di 24 studi per artisti, verranno ospitate mostre fotografiche fino alla fine del mese.

Entrambi gli spazi, si trovano sotto lo stesso tetto, all' ultimo piano di un ex capannone industriale che risale all'epoca Vittoriana, nel cuore antico delle Liberties a Dublino 8.

Il centro nasce nel 2005, dalle mani di Antonella Scanu, co-fondatrice e oggi manager degli Studios e Costanzo Idini, direttore tecnico e co-fondatore.

La Catedralstudios&The Back Loft è il primo centro indipendente a Dublino, autogestitito e interamente autofinanziato, che unisce il concetto di spazio polivalente ad  una serie di studi e laboratori per artisti mixed media (pittori, fashion e jewellery designers, scultori, fotografi, grafici, performers, theatre set designers etc).

All’interno del PhotoIreland Festival, il Back Loft ospita tre mostre di fotografia, talks e workshops per fotografi. La mostra  in corso questa settimana, The Thing That Bruises You (sino all'11 luglio), espone opere selezionate di laureati in fotografia da tutta Irlanda.

Il secondo, Loose Threads (13-20 Luglio), presentera'  lavori degli studenti del secondo anno dell’ IADT, il College di Art e Design di Dun Laoghaire ed il terzo è la mostra  DID IT (22-30 Luglio), degli studenti del primo anno del DIT, Dublin Institute of Tecnology.

Antonella e Costanzo hanno pensato fin da subito di fare del Back Loft un multi-purpose space, adatto a qualsiasi tipo di arte: dalla musica di ricerca dal vivo, alla visual art per passare dai cafè letterari alle mostre di fotografia e alle serate di cortometraggi, Opera, teatro sperimentale e live art performances.

La stessa Antonella concepisce il suo lavoro non come fosse una comune gallerista ma come un’art space and project  facilitator. E’ lei infatti che discutendo assieme all’artista, lo aiuta a disegnare e ad adattare all'estetica del Back Loft un concetto “site specific” che si sviluppa dalla proposta iniziale dell'artista. Durante le tappe successive ne segue gli sviluppi sino al marketing on-line tramite i ben noti social networks e le newsletters mensili degli Studios.

Dopo il successo della Catedral Studios, su questo modello in molti hanno seguito questa strada, approcciando questo tipo d' iniziativa da diverse angolazioni e in base al materiale architettonico disponibile.

Convertire spazi vuoti, molti di nuova costruzione complice la crisi economica, ha fatto si che questo tipo di iniziative fiorissero come funghi in diverse parti della citta', creando una vera e propria tendenza.

Ma in Italia un'iniziativa come la Catedralstudios/The back Loft sarebbe mai potuto esistere?

Antonella e Costanzo hanno lasciato l’Italia quando nel '95 si iniziava a parlare di capannoni industriali vacanti convertiti in spazi artistici nella zona industriale attorno a Milano, ma a livello ben piu' commerciale, concepiti da architetti e finanziati da grossi imprenditori, spazi recuperati nel formato di multi-sale con ristoranti, teatro, gallerie.

Una realtà main stream ben lontana da quella realizzata da A&C a Dublino che abbina invece l'idea del recupero dello spazio industriale con le proprie risorse sino alla conversione del classico empty shell (guscio vuoto) in spazio polivalente con studi per artisti annessi, iniziati spontaneamente da giovani appassionati di arte e archeologia industriale. Ancora oggi iniziative del genere non sembrano esistere in Italia.

La novità stà propro nel senso di comunità che si viene a creare tra gli artisti che condividono gli studios nello stesso stabilimento, in modo da poter condividere idee e momenti utili al processo creativo, il tutto completato dal dinamismo di uno spazio polivalente come il Back Loft, accanto agli artist studios, aperto ovviamente anche agli artisti in residence.

La Catedral Studios ed il Back Loft tantomeno possono essere paragonati ai nostri centri sociali, né agli squats londinesi, poiché gli studios hanno un contratto d'affitto legale e non hanno nessun interesse o orientamento politico e il cui obiettivo principale è quello di offrire la possibilità ai giovani artisti di plasmare lo spazio con le loro opere nel modo più creativo possibile, secondo la loro visione.

Il prossimo 24 settembre gli studios faranno parte di Culture Night, una notte bianca organizzata dal Temple Bar Cultural Trust con più di 100 organizzazioni partecipanti.

In quell'occasione gli Studios ed il Back Loft verranno aperti al pubblico dalle 5 del pomeriggio a mezzanotte, free entrance, durante il quale sarà possibile incontrare gli artisti, comprare arte direttamente da loro  e visitare gli spazi dove gli stessi creano i propri lavori all’interno della Catedral Studios.

Per maggiori informazioni e per ricevere la newsletter degli eventi: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

www.lacatedralstudios.org
www.photoireland.org
www.culturenight.com





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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 luglio 2010 )
 
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