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Da studentessa a coordinatrice di una mostra. Ecco il percorso effettuato in meno di un anno da Donna Kiernan, giovane ex matricola del Dún Laoghaire Institute of Art, Design & Technology. Diplomatasi nel 2009 in fotografia, Donna sta attualmente svolgendo uno stage presso la Catedral Studios di Dublino. «Quella che sto vivendo è sicuramente un’esperienza unica; anche se dal punto di vista economico non vengo retribuita, il percorso che sto facendo grazie a questo tirocinio è senza dubbio tra i migliori». Donna è passata dal livello teorico a quello pratico in pochissimo tempo, il che ha implicato un grande salto ed una crescita personale non da poco. Donna attualmente sta vivendo in prima persona delle dinamiche che, fino a qualche mese fa, le sembravano invece molto lontane. «Oggi mi occupo di gestire i rapporti con i vari artisti che decidono di affittare uno studio qui a La Catedral Studios; inoltre devo gestire anche delle questioni amministrative, ma quello che sicuramente mi soddisfa di più è il fatto di poter coordinare The Thing That Bruises You». The Thing That Bruises You è il nome della mostra in programma fino all’11 luglio. L’esposizione raduna opere di giovani artisti laureati in fotografia di tutta l’Irlanda, al fine di dar loro una maggiore visibilità. «L’intento della mostra è abbastanza provocatorio, perché si è scelto di far riflettere sul fatto che, una volta laureati, è molto difficile riuscire a trovare un modo per esprimersi a pieno e riuscire a fare quello per cui si è studiato.
Proprio per questo neanche la disposizione delle opere è stata lasciata al caso: gli scatti sono stati disposti dal pavimento al soffitto per dare l’idea del caos con cui un giovane laureato deve confrontarsi appena uscito dall’università». Il cammino post universitario è tutto fuorché facile, mi spiega Donna. Trovare un posto di lavoro nell’ambito di ciò che si è studiato è veramente molto complicato, al punto che spesso molti giovani si trovano a dover accantonare i loro sogni, con tutto ciò che questo comporta. Ed è proprio per dare maggiore importanza al talento di questi giovani laureati che sono stati organizzati degli incontri-dibattito, nei quali i giovani laureati possano riproporre le loro tesi e presentarle ad un pubblico non accademico. «Molto spesso le tesi vengono dimenticate in un angolo dopo il giorno della laurea. Attraverso l’iniziativa Talks Off The Shelf vogliamo rendere pubblici alcuni lavori che sono veramente degni di nota, in modo che non rimangano in un angolo ma possano suscitare spunti di riflessione». Ecco il calendario degli incontri-dibattito: • Lunedì 5 luglio, ore 13: 20th Century Toys: The rise, cultural development and parallel exploration of photography and gender studies, di Aidan Kelly-Murphy; • Martedì 6 luglio, ore 13: The Archive: History and Memory, di Leonie Tang; • Mercoledì 7 luglio, ore 13: The Photographic Competition: Excelling at mediocrity, di Donna Kiernan; • Giovedì 8 luglio, ore 13: The Fog of Photography, di Steven Nestor; • Venerdì 9 luglio, ore 13: Photography And The Archive, di Jckie Hehir. Per avere maggiori informazioni sugli appuntamenti organizzati presso La Catedral Studios & The Back Loft consultare il sito www.lacatedralstudios.org.
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