 Filippo Aghito Filippo Aghito nasce a Padova 39 anni fa, e qui lavora come geometra in cantieri per la realizzazione di ospedali. Al suo lavoro affianca però l'impegno nel mondo della solidarietà come volontario, prima in Italia e poi qui in Irlanda, dove è approdato un anno fa. Da dove nasce questa passione per il volontariato? "In realtà c'è sempre stata, ma un forte slancio l'ho avuto in seguito alcuni viaggi che ho fatto in Africa. Sono sempre stato un viaggiatore di quelli che evitano le grande mete turistiche, preferendo luoghi meno battuti, per capire meglio il paese in cui ci si trova. Per l'Africa è stato lo stesso, ed è stato un colpo di fulmine. Si dice che che l'Africa sia un continente 'magico' per l'effetto che fa sulle persone, e in effetti per me è stato proprio così. Senegal, Mauretania e Mali sono i luoghi che ho nel cuore." In Italia che cosa facevi ?  Sulla strada per Dakar durante la "Cuore Grande" "Principalmente collaboravo con associazioni che organizzavano eventi in favore dell'Africa. La mia prima esperienza in questo ambito risale a cinque anni fa quando organizzammo a Padova con il Cumse (progetto il cui obiettivo è intervinire nelle realtà sanitarie del Cameroun fornendo materiali medicali, chirurgici e sostegno economico) un'esposizione di quadri con cinque artisti provenienti dal Camerun intitolata "Tra Cielo e Terra", in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e con il COE- Centro di Orientamento Educativo. Il nostro intento era duplice: diffondere e promuovere questa cultura così diversa dalla nostra, e il finanziamento - grazie ai fondi ottenuti dalla vendita di questi quadri - di una piccola sala operatoria in Camerun. Una delle ultime cose che ho fatto risale al 2006, quando io e l'amico Dario Rollo siamo arrivati in moto a Dakar con l'iniziativa "Cuore Grande: Pisa – Dakar…con una naked!”. Portammo di persona dei fondi raccolti grazie ad aziende, Scuole, parenti e amici alla scuola del villaggio di Ngarigne, 80 km a sud di Dakar, che necessitava diversi interventi. Non potrò mai dimenticare l'emozioni di quel viaggio, quei quattro giorni passati insieme ai bambini dell'Istituto e la gioia con la quale ci hanno accolti e ricambiati." Come sei arrivato, allora, da Dakar a Dublino? "Ero stato molte volte in Irlanda, e quando ho deciso di staccare la spina per un po' dalla vita che facevo in Italia, ho scelto Dublino anche per poter migliorare il mio Inglese. sono arrivato nel settembre del 2008 e mi sono iscritto a un College, il quale tra le sue attività aveva una sorta di tirocinio della durata di alcune settimane che dovevano essere svolte obbligatoriamente e lì ho scelto di collaborare con un'organizzazione umanitaria."  Filippo con i collaboratori del JRS Che tipo di organizzazione?"La JRS, ovvero la Jesuit Refugee Service Ireland. Si occupa di rifugiati politici, principalmente di persone che devono ancora ottenere lo status di rifugiato, provenienti da alcune parti dell'Africa, dall'Iraq, dal Kurdistan e da altri paesi in situazioni simili. Durante il periodo del 'tirocinio' lavoravo in ufficio, mettendo a disposizione le mie conoscenze organizzative acquisite in Italia come quality manager, ma poi ho chiesto di stare più a contatto con le persone, cosa che mi interessa di più del lavoro d'ufficio! Due giorni alla settimana partecipavo all' "Homework Club", ovvero aiutavamo i bambini della struttura a studiare, e con i piu piccoli si organizzavano giochi. Ho proseguito anche dopo la fine del progetto del college e collaboro tutt'ora con il JRS, e attualmente collaboro con "Summer Program", nel quale portiamo famiglie e bambini ad avvicinarsi tramite diverse attivita quali piscina, gite ai musei, partite di calcio e molto altro ancora ad una piu facile integrazione con la cultura locale. Che consigli daresti a chi volesse intraprendere il cammino del volontariato? "Qui ci sono moltissime associazioni di volontariato, basta cercare anche su internet e il gioco è fatto. A O'Connell Street c'è un ufficio per il volontariato, l' Irish Aid Volunteering and Information Centre, dove è possibile recarsi per ottenere numerose informazioni al riguardo. Di sicuro è consigliabile avere già qualche esperienza, magari iniziando dall'Italia, ma basta avere voglia di fare e passione per entrare in questo tipo di mondo." Per info sul volontariato in Irlanda: http://www.volunteeringireland.com/page.php?pg=2&id=70 Per info sulla JRS - Jesuit Refugee Service Ireland: http://www.jrs.ie/ Per il resoconto del viaggio "Cuore Grande: Pisa – Dakar…con una naked!”: http://www.viaggiareliberi.it/Pisa_Dakar.htm
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