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Il Metodo Educogym e i Suoi Segreti: Intervista a John Bolger PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Boscardin   

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Un diciottenne intrappolato nel corpo di un quarantatreenne. Ecco come ama definirsi John Bolger, personal trainer e terapista che lavora presso la palestra Educogym di Eccles Street, Dublino 9.

Lo incontro proprio nel suo ambiente naturale, la palestra. Mi accolgono un enorme sorriso e la cordialità tipica dei dublinesi. Mentre aspetto che abbia terminato con un cliente mi mostra alcune foto di persone che hanno seguito i suoi consigli. La mia faccia è allibita, il suo commento è: “Ecco come diventa chi fa quello che gli dico di fare!

La storia che mi colpisce di più è quella di David, un ragazzo di 25 anni che nel giro di un anno ha subito una vera e propria trasformazione fisica. “Come ha fatto?” chiedo io. “Ha seguito il mio programma”. Ed ecco che io inizio a chiedermi se John possieda una bacchetta magica nascosta da qualche parte. Ma il mistero è presto svelato.

Nel mio programma, che si basa sul metodo Educogym, non sono contemplate diete drastiche ed allenamenti forzati, lunghi ed estenuanti. Nulla di tutto ciò. Quando un cliente viene da me dicendo che vuole perdere peso, io gli chiedo se è veramente intenzionato a dimagrire.

Il 50% del lavoro parte infatti dalla convinzione psicologica. Infatti, come per ogni cosa nella vita, più uno è convinto e consapevole di quello che deve fare, maggiori saranno i risultati.

All’attività fisica svolta nella nostra palestra viene affiancata una dieta che cerca di limitare al massimo i carboidrati. Consiglio ai miei clienti di consumare molta frutta e verdura e di mangiare in modo naturale, al fine di riuscire ad ottimizzare i risultati. Credo che voi italiani, in questo senso, mangiate molto meglio rispetto agli irlandesi!

John mi spiega che quella mediterranea è una dieta molto più equilibrata e salutare rispetto a quella degli irlandesi:I loro cibi preferiti sono quelli dei fast-food, dal cinese al MacDonald, passando per il kebab. E poi non si può dimenticare la birra: il tutto si trasforma in una grandissima fonte di carboidrati per il corpo, ma anche in calorie molto complicate da bruciare.

Mentre mi mostra gli attrezzi del mestiere o, come la definisce lui, la “macchina del tempo”, John mi spiega che il metodo Educogym, inventato proprio in questa palestra da Tony Quinn, è valido per tutti, dagli uomini alle donne, dai giovani ai seniores. “I nostri iscritti vanno dai diciottenni che vogliono perdere peso ed acquisire massa muscolare agli ottantenni che vogliono rimanere agili, senza distinzione di sesso”.

Rimango decisamente impressionata dalle attrezzature presenti nella palestra: tre postazioni che permettono di effettuare più di 100 esercizi diversi.Il mio lavoro è supervisionare l’attività fisica dei miei clienti. Le sessioni non superano generalmente mai i 15-20 minuti. Questa è proprio la caratteristica principale del metodo Educogym: l’intensità”.

Breve ma intenso, dunque. John mi mostra di nuovo le foto di David, un caso eclatante. Ma come lui molte altre persone hanno potuto provare i benefici di questo metodo così innovativo.

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David è molto migliorato da quando segue il programma Educogym: sembra molto più giovane ed ha acquistato fiducia in sé stesso, oltre che a una notevole forza fisica. Se continua così presto supererà il maestro: questo sarebbe il massimo, perché vorrebbe dire che abbiamo lavorato proficuamente entrambi.

Io stesso seguo il metodo Educogym da quando ho iniziato a lavorare in questa palestra, circa 6 anni fa. Oggi mi sento molto meglio rispetto a prima. Ho abbandonato un mestiere che prima non mi soddisfaceva a pieno, quello di autista di bus, per fare qualcosa che invece mi appaga moltissimo. Tramite questo lavoro posso veramente aiutare le persone a sentirsi meglio e a migliorare il loro stile di vita”.

Usciamo dalla palestra e vedo che John posa alcune sacche in un’Alfa Romeo rossa fiammante. Ed è così che mi racconta la sua passione per l’Italia: “Amo tutto ciò che è italiano: le macchine, i vestiti, Roberto Benigni e la sua solarità e la voce inconfondibile di Cecilia Bartoli. Voi italiani siete un po’ come la mia seconda famiglia!

Continuiamo la piacevole chiacchierata in un pub nelle vicinanze, dove John mi racconta che nel mondo ci sono circa 30 palestre Educogym, ma che tutto è partito dalla storica sede di Eccles Street.Questo metodo funziona davvero, se seguito con la dovuta costanza.

Credo che uno dei punti forti di Educogym sia l’estrema possibilità di personalizzazione: ciascun cliente riceve una dieta su misura e viene seguito passo passo, non come nelle grandi palestre, dove tutto è molto più dispersivo.

Il programma viene cambiato periodicamente, al fine di ottenere migliori risultati. Grazie a Educogym l’organismo di moltissime persone è decisamente ringiovanito, e la vita di costoro è sicuramente migliorata.

Io stesso cerco di mantenermi in forma il più possibile, per offrire ai miei clienti l’immagine di come potrebbero diventare. Metto tutto me stesso in quello che faccio, perché credo che sia un buon modo di fare le cose, ma soprattutto perché credo che agendo in questo modo io possa aiutare maggiormente la gente a stare meglio e a tendere verso la felicità”.





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Ultimo aggiornamento ( lunedì 28 giugno 2010 )
 
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