|
Irlandiani, Una Redazione Che Cresce |
|
|
|
|
Scritto da Valerio Palombaro
|
Inaspettata. Questa bellissima opportunità di uno stage di 4 mesi a Dublino mi si è presentata all’improvviso, nell’ultimo anno dei miei studi universitari, quando pochi giorni fa ho saputo di essere uno dei vincitori dell’Erasmus Placement. Non ho esitato un attimo nel confermare la mia partecipazione e sono prontissimo per mettermi in gioco e dare il meglio di me in questa nuova esperienza.
Nato a Roma, alla vigilia di Natale del 1985, ho due grandi passioni: i viaggi e lo sport. Laureato alla Sapienza di Roma in Scienze politiche, a 24 anni, un solo esame e la tesi mi separano dalla laurea specialistica in relazioni internazionali. Proprio l’aspetto internazionale della mia facoltà è ciò che mi ha spinto a sceglierla e a sfruttare tutte le occasioni per svolgere viaggi formativi all’estero, come l’Erasmus di 6 mesi a Còrdoba. In questa stupenda città dell’Andalusia, con la sua moschea patrimonio dell’Unesco, ho potuto conoscere persone di tutta Europa e non solo,condividendo un appartamento con francesi,belgi,tedeschi e messicani.
Dopo questa esperienza ho sempre avuto una gran voglia di ripetere un periodo di alcuni mesi in un altra città che,rispetto ai viaggi più brevi da turista, ti permette di sentirti veramente parte della città vivendone a pieno le atmosfere,la cultura e lo stile di vita.
La classica nostalgia da Erasmus che colpisce molti studenti dopo il ritorno nelle loro famiglie mi ha spinto a ottenere la borsa di collaborazione all’ufficio Erasmus della mia facoltà. In questa esperienza lavorativa ho potuto aiutare i tanti studenti italiani che si preparavano per partire nelle università straniere e gli studenti “in-coming” che dall’estero venivano a studiare a Roma.
Proprio collaborando in questo ufficio sono venuto a conoscenza di questa opportunità del Placement, progetto dell’U.E. che permette di svolgere stages in aziende e organizzazioni in vari paesi dell’unione europea. Dublino, dove già sono stato per un breve soggiorno,sarà sicuramente molto diversa dalla arabeggiante e soleggiata Còrdoba. Non vedo l’ora di poter viaggiare per tutta l’isola con i suoi paesaggi stupendi fino alla costa ovest vicino Galway con le sue coste a picco sull’oceano. E vedere Croke park, un pezzo di storia purtroppo non solo sportiva di questo paese. Infatti oltre ad ospitare le partite del 6 nazioni di rugby ed altri eventi sportivi è stato teatro della “bloody Sunday”,quando nel 1920 durante una partita di calcio gaelico la polizia del Regno Unito sparò sulla folla uccidendo 13 presone.
Queste opportunità offerte dall’unione europea le consiglio a tutti, sono delle ottime occasioni per conoscere culture e tradizioni di altri paesi e ritengo siano fondamentali per studenti che come me aspirano a lavorare in ambito comunitario e internazionale. A marzo atterrerò a Dublino…. e giusto in tempo per Saint Patrick!!!
|