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L'avventura di un'italiana in Irlanda |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Anna, un'italiana in Irlanda Gli "Irlandiani" nel vero senso della parola sono veramente tanti; Anna è una di questi. Viene da Trento e nel 2005 ha deciso di trasferirsi nell'isola di smeraldo. Anna, quando e perchè in Irlanda? Sono arrivata nell'ottobre del 2005 totalmente per caso. Quindici giorni prima della partenza io e una mia amica abbiamo deciso di voler fare un'esperienza all'estero: lei voleva andare in un paese anglofono ed io ho proposto l'Irlanda dato che c'ero stata per un corso qualche anno prima. Così abbiamo prenotato e siamo partite all'avventura. Cosa pensi di una città come Dublino? Dublino è principalmente una città generosa e ti aiuta a capire, se non quello che vuoi, almeno quello che non vuoi. Ed io ho capito che in questo momento non voglio stabilirmi in un posto per "sistemarmi"; Dublino è perfetta perchè mi permette di lavorare seriamente ma anche di rimanere in un contesto dinamico e giovane fino a che non deciderò che fare della mia vita. Provo amore ed odio per questa città, senza che questa possa essere considerata una contraddizione: amo la vita che faccio ma odio ciò che è famoso per essere pessimo, il tempo. Hai trovato subito il lavoro che cercavi? Come dicevo prima quando sono partita ero all'avventura senza piano preciso: cercavo un lavoro, punto. I primi mesi ho temporeggiato, poi come la maggior parte delle persone ho trovato un lavoro in un call centre e dopo essere migliorata nei vari dipartimenti sono diventata Project Analyst. E' un lavoro che mi piace, che mi da soddisfazione e che potrei fare anche da grande. Come vedi l'Irlanda in crisi economica? La vedo un pò "depressa". Però dopo il Boom ed il Carnevale degli scorsi anni forse ci voleva una riflessione. Magari tutto questo può aiutare gli irlandesi a rivalutare la loro economia, il loro lavoro ed acquistare un'esperienza per il futuro. Anche io ho tagliato spese inutili e frivole e sto attenta a qualsiasi tipo di spesa, cosa che può farmi solo che bene. C'è anche preoccupazione in ogni settore, ma io sono riuscita a viverla abbastanza tranquillamente, senza sentirmi oppressa dalla crisi. Anche perchè alla fine, posso sempre fare le valigie e ripartire!
Che consigli dai a tutti quegli italiani che vorrebbero trasferirsi in Irlanda? Semplicemente di non aspettarsi leprechaun e fate del bosco. La verde Irlanda c'è e consiglio a tutti visitarla perchè è meravigliosa, ma dal punto di vista lavorativo bisogna darsi da fare, lasciare CV ovunque, prendere il pps number per tempo, eccetera. In generale consiglio di arrivare organizzati, non come ho fatto io.... O magari sì!
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 22 ottobre 2009 )
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