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Noelia Ordones in Irlanda per specializzarsi nel turismo |
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Scritto da Valentina Di Pietro
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 Valentina Di Pietro Noelia Ordones in Irlanda per specializzarsi nel turismo Una ragazza come tante. Noelia Ordones 24 anni spagnola di Madrid. Ci racconta la sua storia. Perché è venuta a Dublino, le sue aspettative, i suoi sogni, le sue speranze per il futuro e le difficoltà che ha incontrato. Perché hai scelto di fare quest’esperienza all’estero, proprio a Dublino? «Sono laureata in Turismo, ma purtroppo adesso è diventato troppo difficile trovare lavoro in Spagna, specialmente se non sai l’inglese. Sono venuta qui a Dublino perché ci ero già stata tre anni fa per un mese e mi era piaciuta molto». Cosa fai qui? «Lavoro come ragazza au pair, così posso imparare l’inglese lavorando. Amo conoscere culture diverse, parlare con gente nuova e farmi nuovi amici, penso apra la mente». Come sta andando questa esperienza? « Adesso mi trovo in una situazione di stallo. Fino a pochi giorni fa lavoravo presso una famiglia, ma poi a causa di alcuni problemi ho dovuto cambiare e adesso sto aspettando che l’agenzia mi trovi un altro posto dove lavorare». I tuoi genitori come hanno preso questa decisione? «All’inizio non molto bene ma poi l’hanno accettato. Anche se adesso vogliono che torni a casa visto che sto ancora aspettando una nuova sistemazione. Ma per me l’inglese è davvero fondamentale e non posso rinunciare alla prima difficoltà. Anche perché se torno in Spagna adesso non mi danno indietro l’importo che ho pagato all’inizio quindi voglio resistere fino alla fine». Come hai trovato l’alloggio? «Tramite l’agenzia. Poi bisogna fare un colloquio con la famiglia ospitante su skype e vedere se per loro va bene. Spesso le famiglie scelgono le ragazze di un’altra nazione perché sono bilingue e vogliono far imparare un’altra lingua anche ai loro figli». Trovi che Dublino sia una buona città per fare questo tipo di esperienza? «Penso di sì, anche se all’inizio volevo andare a Londra. Poi però essendo da sola ad intraprendere questa avventura ho pensato che Dublino avrebbe fatto più al caso mio, essendo una città più piccola e più “a portata d’uomo”. L’unico difetto è che è molto cara. Gli affitti, i bus, la birra e persino il cibo hanno prezzi abbastanza alti comparati con quelli della Spagna». E conclude: « Spero che questa esperienza mi porti ad ottenere il lavoro che vorrei fare in Spagna. Ma comunque vada sono sicura che questi mesi non saranno andati persi perché mi lasceranno senza dubbio un bagaglio di cultura professionale e personale».
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 maggio 2011 )
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