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Storie di Persone in Irlanda
Inaugurazione della mostra fotografica Irlanda e Poesia di Marco Mega PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

Marco Mega
Marco Mega
Si terrà il prossimo sabato 7 giugno alle ore 17,00 presso l’associazione Makenoise, in Via Assisi 113, a Roma l’inaugurazione della mostra fotografica “Irlanda e Poesia” di Marco Mega. Fotografie d’arte, ma anche musica tradizionale, percorsi gastronomici, birra e danze irlandesi. La mostra e’ promossa nel contesto di  “Irlanda in Festa”, festival della cultura irlandese a Roma, che prevede musica, danza e gastronomia, patrocinata da Ambasciata Irlandese ed in collaborazione con Istituto del Turismo e Accademia di Danza Irlandese. La sede che ospita la manifestazione è il Makenoise, uno spazio espositivo per giovani artisti emergenti.

Alternativo – Irlanda in festa
Periodo: dal 7 al 20 giugno
Mostra aperta dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 – Ingresso gratuito.

La mostra e’ dedicata al paesaggio irlandese, ogni immagine sarà accompagnata da un verso di una poesia o dalla frase di un romanzo di famosi poeti e romanzieri irlandesi.

Questo viaggio fotografico inizia nel 2005, dopo che il fotografo Marco Mega si trasferisce a Dublino, alla ricerca di nuove esperienze e nuovi stimoli.   Quest’esperienza inizia un po’ per spirito d’avventura. Con la macchina inizia a viaggiare in giro  per l’Irlanda, toccando in particolare le coste, così ricche di mistero e vi rimane affascinato dalla diversità del paesaggio rispetto a quello italiano. Così selvaggio e incontaminato, dove le persone sono in grado di vivere senza disturbare e ognuno si sente libero nell’animo, semplicemente, tra i verdissimi pascoli che cadono a picco sul mare, tra le pecore che brucano tranquille nel loro mondo, tra il vento forte che spesso soffia molto forte, i tramonti così rari e allo stesso tempo così emozionanti. E poi imponenti fari situati in zone così sperdute, dove sembra quasi di tornare indietro nel tempo, di essere dentro dei versi di una poesia.    Un viaggio non solo di immagini, ma anche di sensazioni forti, di profumi freschi, di gusti  saporiti. Questo viaggio ancora oggi non è terminato.

Sarà realizzato uno slideshow di foto di reportage sulla città di Dublino e sulla Festa di San Patrick.

Il Festival “Irlanda in festa” si inserisce nel percorso “Makenoise e l’interculturalità”, una rassegna che utilizza il festival come mezzo per integrare le culture dei vari Paesi attraverso il divertimento, coinvolgendo direttamente le comunità nell’organizzazione. Il programma, costituito da una serie di eventi, è finalizzato alla scoperta dei paesi e delle tradizioni delle comunità con le quali conviviamo quotidianamente. Nel mesi scorsi al Makenoise sono stati già tenuti eventi sullo Sri Lanka.Si potrà assistere ai famosi balli irlandesi così tradizionali e coinvolgenti, ascoltare musica popolare,  si potranno assaggiare piatti tipici, come l’Irish stew, e bere una pinta di Guiness, la birra irlandese più famosa al mondo. Si potrà così per un giorno sentire l’atmosfera irlandese, di un popolo che affascina per il suo calore e per la sua ospitalità.  Sarà presente anche uno stand informativo per tutti coloro che sono interessati a viaggiare in questo fantastico paese.

Chi e' Marco Mega

Nato in Svizzera nel 1978. Comincia ad appassionarsi alla fotografia frequentando un corso di macrofotografia e caccia fotografica, tenuto durante il suo secondo anno universitario nel 1999. All’inizio si dedica principalmente alla fotografia di insetti e fiori, visto il suo amore per la natura, presentando una mostra collettiva “Il bosco e poesia”, a Viterbo nel 2001. Ha  collaborato con l’accademia di moda ABAV di Viterbo per la realizzazione di brochure e servizi fotografici delle  sfilate di moda, realizzando anche numerosi portfoli.  Dopo la laurea in scienze forestali e ambientali nel 2005/06 frequentò il corso avanzato di still life e fotografia di moda all’ISFCI a Roma, durante il quale ebbe una collaborazione lavorativa con il Gruppo Mercurio di Pomezia, realizzando fotografie  a scopo pubblicitario. Dopo il corso si trasferì in Irlanda, alla ricerca di nuovi stimoli, dove vive ormai da tre anni. A Dublino ha esperienze come fotografo di scena teatrale, fotogiornalista, ritrattista,  paesaggista e fotografo di eventi mediatici  (ha collaborato per oltre un anno con il gruppo Italian Factory per la realizzazione di foto di eventi per la pubblicazione sul web). A giugno 2008 tiene una mostra personale a Roma presso la galleria Makenoise dal titolo “Irlanda e poesia”.

Ultimo aggiornamento ( domenica 01 giugno 2008 )
 
Anita Gioia realizza un video sull'Irlanda e lo mette su Youtube PDF Stampa E-mail
Scritto da Anita Gioia   

Anita Gioia realizza un video sull'Irlanda e lo mette su Youtube
Anita Gioia realizza un video sull'Irlanda e lo mette su Youtube
GUARDA IL VIDEO-Dopo un bel po' di mesi, nostalgica, ho realizzato un video con delle foto che ho scattato l'anno scorso a Dublino e dintorni, per metterlo su "you tube"  insieme ad alcuni altri video - informali ed amatoriali - che ho girato lì. Ero partita da sola da Roma il 17 aprile del 2007 con un volo Ryanair a ben 1 centesimo escluse le tasse aeroportuali, ed ero carica di un bagaglio da 17 chili e tante aspettative nonché paure. Una volta nella piccola capitale - scelta da me come meta perché vicinissima al mare - è iniziata la mia avventura ora ricordo prezioso. I primissimi giorni in ostello e le primissime conoscenze mentre prendevo confidenza col posto e gli uffici utili per lavorare (primo tra tutti, all'indomani dall'arrivo, quello per ottenere il pps number). Poi una breve parentesi sfortunata con delle francesi dispettosissime in una stanza che un'agenzia di lì mi aveva affittato a scatola chiusa, quindi il ritorno in ostello, crocevia  d'ogni incontro d'ogni tipo! Ecco la mia vera scoperta: il piacere inaspettato di vivere per circa tre mesi in una camerata mista con ben 26 persone, in un contesto sempre nuovo dove socializzare continuamente in inglese (e tanto anche in italiano) in un ambiente che si ripopolava di continuo di elementi diversi provenienti da dovunque nel mondo ma anche abitato assiduamente da chi era in cerca di migliore sistemazione! Insomma un contesto ricco, peccato che prima o poi spunta qualcuno a cui dai fastidio per motivi personali! Ma non credo sia questa la sede per raccontare di tante indiscrezioni peraltro con risvolti sociali!  Perciò torniamo alla mia esperienza alla ricerca di un lavoro in mezzo ai cortesi irlandesi (a parte quando bevono troppo il sabato sera). Giornate spese negli internet point ad inviare cv e lunghe camminate per lasciarli nei negozi che mi andavano a genio! I primi colloqui e poi finalmente dopo un mese (tempo stimato nello standard per trovare un impiego) eccomi impegnata presso una catena internazionale di accessori moda in un centro commerciale noto, il Drum Drum. Fortunatamente avevo scampato così i tanti call center in italiano ma forse se avessi trovato posto lì sarebbe stato più facile rimanere in Irlanda visto che son posti ben retribuiti! Vero sia che a me per certi versi stava stretta quella città essendo abituata alla grandezza, bellezza e ricchezza di Roma; però a confortarmi c'era la funzionalità di tante cose che qui manca. In ogni caso vorrei tornare per un po' a Dublino prendendo una stanza scelta bene (nell'ultimo mese lì avevo scelto male) dove vivere bene per un altro periodo, considerando che lì è possibile perché non aspettano altro che gli stranieri per incrementare la loro produttività che gode da anni di un incremento pazzesco. Potrei raccontare ancora molto di ciò che ho vissuto lì, sul come e con chi e dove, però preferisco rimandare ai link dei video e ai prossimi che farò tornandoci!
GUARDA IL VIDEO

Ultimo aggiornamento ( venerdì 30 maggio 2008 )
 
ESSERE ITALIANI A DUBLINO PDF Stampa E-mail
Scritto da Walter Ferrero   

Walter Ferrero
Walter Ferrero (foto).
SALVE IRLANDIANI,chi vi scrive è Walter. Sono arrivato 10 giorni fa in questa bellissima città pieno di speranze e di prospettive,ma anche con qualche timore legato al fatto che ho 52 anni e non parlo un inglese scorrevole. Quello che voglio testimoniare in queste poche righe è che se sei determinato e se dimostri di volere veramente lavorare, le opportunità sono innumerevoli e non sono precluse a nessuno. Ma, e ci tengo a sottolinearlo, una grossa mano mi è stata data proprio dallo staff di questo sito. Ho avuto informazioni importanti su come muovermi, quali documenti ci vogliono per lavorare e l'iter burocratico da seguire (peraltro molto semplice!!!!) e poi, una volta giunto a Dublino, sono stato aiutato concretamente dai mitici Silvestro (direttore artistico del sito di Irlandiani), un ragazzo italiano giovane ma un vulcano d'idee e da Francesco, il boss degli Irlandiani, una persona che riesce a infondere la tranquillità necessaria a chi si affaccia per la prima volta da queste parti. E' proprio grazie a loro che ho avuto modo di incontrare e conoscere degli italiani ECCEZIONALI che proprio a Dublino hanno costruito la loro vita sino a diventare personaggi di primissimo piano nella vita e nel commercio di questa città. Cito, tra gli altri, la persona più carismatica che mi è capitato di conoscere e cioè il Cav. del lavoro NICO MERUCCI, che non potrò mai ringraziare abbastanza per come ha accolto un emerito sconosciuto.
Tavolata con Nico Merucci
Tavolata con Nico Merucci (foto).
Si sa, noi italiani, specialmente all'estero, tendiamo a fraternizzare con i nostri connazionali ma NICO mi ha trattato come un fratello in tutto e per tutto aiutandomi, incoraggiandomi, facendomi conoscere ad altri italiani inseriti nel mondo del lavoro e dandomi preziosi consigli. Anche ieri, quando mi ha accompagnato in aeroporto (sono tornato a Roma per organizzare il mio trasferimento), mi ha lasciato dicendomi “Torna con tanta voglia di fare e questo Paese non ti deluderà”. Sono sicuro che sarà così anche perchè la persona che me lo ha assicurato non è certo più un ragazzino e per di più ha una posizione ben consolidata all'interno della comunità dublinese, ma nonostante questo, è uno spirito battagliero e ha tante idee come ne potrebbe avere un giovane che ancora deve fare tanto. Il suo spirito è stato per me contagioso e difatti non vedo l'ora di tornare per poter cominciare questa nuova avventura. Grazie di tutto NICO, spero di poter un giorno ricambiare e a mia volta aiutare coloro che come me hanno bisogno di una mano. Colgo l'occasione per ringraziare VINCENZO E DOMENICO, titolari del ristorante "BELLAGIO" (si mangia da Dio) per l'ospitalità e ENZO e ANTONELLO e il loro grande CHEF del  ristorante "THAT'S AMORE" di Malahaide per la bella serata di musica e ovviamente OTTIMA cucina italiana. Sono queste persone che sono l'orgoglio e fanno grande ed importante la cucina italiana all'estero. Come sempre vale la regola d'oro…PASSIONE, PROFESSIONALITA' E AMORE per il proprio lavoro e poi la nostra fantasia che ci differenzia da tutti i popoli del Mondo.
Proprio perchè lontano ancora più fiero di essere ITALIANO. UN SALUTO E UN ARRIVEDERCI A TUTTI GLI IRLANDIANI.
Walter Ferrero

Nico Merucci in uno dei suoi fish-and-cheaps
Nico Merucci in uno dei suoi fish-and-cheaps (foto).

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 maggio 2008 )
 
Italiani in Irlanda: Simona Ancona offre un massaggio rilassante PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Lovascio   

Nella foto Simona Ancona
Simona vive a Dublino da qualche anno ed ha deciso di intraprendere un'attivita' diversa dai soliti lavori nelle multinazionali. Questa esperienza dimostra che nella capitale celtica c'e' la possibilita'di lavorare in maniera diversa. Infatti ci sono molti corsi disponibili per intraprendere strade professionali alternative. 

Simona, ci fai una breve presentazione di te?

Ciao! Mi chiamo Simona, ho 34 anni e sono di Milano. Sono arrivata in Irlanda un po´per curiosita´. Come molti altri, l´idea era di rimanere un paio di mesi…circa sei anni fa!
Lavoro presso l’amministrazione/Servizio Clienti di una societá informatica. Due anni fa ho iniziato a frequentare dei corsi di massaggi e terapie alternative ed ora nel “tempo libero” lavoro come massaggiatrice. Sono una persona attiva e dinamica, mi piace l´escursionismo e mi attraggono molto le filosofie orientali.

Che tipo di corsi di massaggi hai fatto?

Attualmente ho due qualifiche, una in Holistic Full Body Massage e l´altra in Indian Head Massage. Il primo dura circa un´ora e richiama il massaggio classico svedese. Include gambe, schiena, giro collo, braccia, viso e testa. È un massaggio molto rilassante mentalmente e fisicamente. Di media intensitá, é ideale per sciogliere nodi e tensioni muscolari e per migliorare la circolazione. Il secondo dura circa 40 minuti ed é concentrato sull´area delle spalle, viso e testa. Non richiede l´uso di olii ed é ideale per chi soffre di mal di testa.

Dove hai frequentato i corsi?

I corsi si sono svolti in un centro benessere/terapeutico a Dublino, in centro cittá. La certificazione rilasciata si chiama ITEC ed é riconosciuta a livello internazionale.

Hai intenzione di continuare i tuoi studi e stai gia' lavorando da qualche parte?

Al momento lavoro part-time presso il centro dove frequento i corsi. É un´esperienza che mi sta entusiasmando per cui ho deciso di continuare gli studi. Inizio un corso di Sports/Therapeutic Massage ai primi di aprile.

Da dove e' nata la passione per questa attivita'?

La passione é nata un po´per caso. Mi hanno sempre interessata alle terapie alternative, meditazione/tecniche di rilassamento e le filosofie orientali, e cercavo un modo per aiutare nel mio piccolo le persone a stare meglio. Il campo dei massaggi é molto vasto, non si finisce mai di imparare. Mi entusiasma l´approccio olistico, che non si limita a risolvere temporaneamente il problema ma cerca di risalire alle cause. Un dolore muscolare alle spalle per esempio puó essere causato da una vita sedentaria, ore passate alla scrivania, un´alimentazione non equilibrata, stress o tensione emotiva. Mi affascina il legame tra mente e corpo e tra i diversi ambiti del nostro stile di vita.

Che tipo di benefici portano questi massaggi?

I benefici sono molteplici! Rilassamento fisico e mentale. Si possono sciogliere nodi e tensioni muscolari, ed alleviare di conseguenza il dolore. L´aumento di circolazione significa che piú ossigeno arriva alle varie parti del corpo, e le tossine vengono espulse piú rapidamente. Ormai viviamo in una societá che é sempre di corsa, sotto pressione. Molti clienti hanno problemi simili: dolori costanti alle spalle ed al collo, dovuti alla postura e ad ore passate davanti al computer, ansia, stress. Il massaggio aiuta a calmare e respirare piú lentamente, a rilassare i muscoli, eliminare il dolore, ridare mobilitá e flessibilitá al corpo. É un modo per ritagliarsi un momento tutto per sé, per concedersi una pausa e riposarsi, o farsi un regalo. Molte persone si rilassano al punto di addormentarsi.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi(attivita' in proprio, lavorare in un centro benessere)?

L´obiettivo principale é quello di svolgere questa attivitá full-time. Mi piacerebbe continuare a lavorare in un centro benessere alternandolo ai clienti privati.

In Irlanda i corsi sono all'avanguardia?

Non saprei dire se l´Irlanda sia all´avvanguardia. Credo che molto dipenda dal centro, e da professionalitá ed entusiasmo degli istruttori. Personalmente mi sono trovata molto bene ed é un´esperienza che raccomando!

Se desideriamo dei massaggi, qualche offerta speciale...
 
Offro sia massaggi a casa mia che a domicilio.

Ho incluso qui sotto anche una sorta di listino prezzi.

1. HOLISTIC FULL BODY MASSAGE (approx. 1 ora):
- A casa mia:                     Euro 35.00
- A casa del cliente:            Euro 40.00
2. INDIAN HEAD MASSAGE (approx. 40 minuti):
 - A casa mia:                     Euro 30.00
- A casa del cliente:            Euro 35.00
Ogni 5 massaggi fatti nell’arco di 5 mesi, il 6 e’ gratuito!

Grazie Simona, tutti i lettori interessati ad un massaggio professionale possono mandare un'email a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Simona durante una sessione di massaggi
Simona in attviita'

Ultimo aggiornamento ( domenica 11 maggio 2008 )
 
L’arte italiana nelle mani di un pittore irlandese: Andy Devane PDF Stampa E-mail
Scritto da Silvia Saccomanno   
Andy Devane
Andy Devane (foto).
Tra i giovani talenti che cercano di far conoscere ed apprezzare la propria arte emerge Andy Devane. Chi è questo ragazzo e che formazione ha alle spalle?
Sono un giovane pittore irlandese nato a Drogheda, una piccola citta' un po' nord di Dublino, nel 1979. Ho studiato pittura all'Universita' delle Belle Arti a Limerick prima di trasferire in Italia nel estate di 2000.E come si è trasformata la sua arte da quando è stato in Italia?Perché la sua può essere definita arte italiana?Il miei soggetti artistici, da quella volta, consistono nella riproduzione del patrimonio artistico e architettonico di Roma, utillanzando una tecnica pittorica di stile classico ad olio e acquarello. Presto molta attenzione ai particolari. Ho una gran passione per l’Italia e specialmente per la sua arte.
Ho vissuto per 7 anni a Roma. Ero partito per stare 7 settimane e sono rimasto 7 anni. Mi sono innamorato subito del Colosseo, del Foro Romano…L'atmosfera romantica che si trova per la strada è incredibile e la gente fantastica. Il clima poi...
Ho iniziato subito a dipingere sulle piazze di Roma e 7 anni dopo ero ancora lì.
Aurelio horse
Aurelio horse (foto).

Ho vissuto come in un romanzo; è stata una storia piena d’emozione e arteRicorderò sempre questo periodo della mia vita; è stato davvero speciale. Ho incontrato tantissima gente nel corso della mia carriera artistica e ho fatto amicizia con tanti italiani dipingendo per strada. Facevo parte regolarmente delle mostre di Roma, anche "100 Presepi" a Piazza del Popolo e ho passato tanto tempo con la gente delle gallerie contemporanee del centro storico. Ho disegnato le copertine di "Wanted in Rome".
Torno spesso nella ‘città eterna’ ed è sempre meraviglioso vedere i miei quadri sui muri dei ristoranti romani.
L'anno scorso ho fatto un grande affresco dei cinque scrittori irlandesi a "Scholars", un pub irlandese alle spalle della casa di Berlusconi, in via del Plebiscito. Ancora mi sento parte della vita artistica di Roma.
Come è nata la passione per quello che fa?La prima mattina ho fatto un disegno della Basilica dei Santi Quattro, a San Giovanni. Ancora non lo sapevo, ma è stato un passo decisivo per me. Quel disegno e' stato il primo di tanti. Sono tornato a Dublino nel 2007 e ancora oggi dipingo le cose antiche Italiane - i palazzi, i mosaici, le statue... Hanno una bellezza indefinibile, un carattere unico.
Il Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, dott. Bruno Busetti, ha detto che sono "attratto dall'armonia del passato". E’ verissimo.
Pavone
Pavone (foto).
Ultimamente ha avuto modo di esporre le sue opere anche qui a Dublino. Come è andata la mostra e dove si è tenuta?
E’ stata il 26 febbraio 2008 all'Istituto Italiano di Cultura e il titolo era “Affinità”. Ad aprirla ufficialmente e' stato il ben conosciuto pittore irlandese Thomas Ryan, RHA. All'inaugurazione c’era un gran pubblico; persone venute anche da fuori Dublino, alcuni dall'Italia. Di 29 lavori esposti ne ho venduti 19. E’andata molto bene! Sono profondamente riconoscente all'Istituto Italiano di Cultura per l’efficienza nell’ organizzazione della mostra, in particolare sono grato del Direttore, il grande Bruno Busetti.Considerando che la sua arte deve molto all’Italia, cosa pensa di questo Paese?L’Italia? Voi siete un popolo fantastico, pieno di energia. Quando ero in Italia avevo come l’impressione che da voi si vive il doppio. L’Italia e' senza dubbio ‘il bel Paese’. In Italia ho imparato come si vive.E dell’Irlanda che dice?L’Irlanda e' casa mia. Fortunatamente sono stato fuori dall’Irlanda per la maggior parte del Celtic Tiger. Quando sono tornato ho trovato la gente cambiata. Più cosmopolita e allo stesso tempo più arrogante, più attaccata ai soldi.
Oggi l’Irlanda è èiena di stranieri ed è fantastico. Mi piace tantissimo sentire lingue diverse per la strada. Vuol dire che finalmente siamo tutti parte dell' Europa.
Progetti per il futuro?La mia prossima mostra sarà presentata presso il Pontificio Collegio Irlandese a Roma, il 6 dic. 2008. Il tema e' sempre l’Italia Antica!
In futuro porterò in giro la mia arte tra Dublino e Roma.
Birds
Birds (foto).


 

Ultimo aggiornamento ( domenica 11 maggio 2008 )
 
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