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A Taste of Italy: Vini italiani in Irlanda |
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Scritto da Redazione
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 A Taste of Italy Team A Taste of Italy, nata nel 2005, importa vini direttamente da piccole aziende italiane, collaborando con loro per far conoscere i loro prodotti sul territorio irlandese. Scegliamo con cura i nostri fornitori per offrire una selezione dei sapori regionali tipici del bel paese, assicurandoci che soltanto coloro che esaltono le naturali qualité italiane entrano a far parte del nostro assortimento. In questo modo speriamo di far capire a questa cultura che comincia soltanto recentemente, a livello commerciale, ad apprezzare i vini di qualitá che l’Italia ha tanto da offrire, e che si mantiene tra i produttori di vini migliori. Premiata come nuovo importatore dell’anno nel libro “The Best of Wine in Ireland 2008”, la nostra squadra e composta da: Pasquale Cavaliere, con 20 anni di esperienza nel mercato al dettaglio in Italia. Pasquale ha fondato l’azienda, mettendo insieme la sua esperienza commerciale con la sua voglia di spargere la conoscenza della qualitá Italiana in un nuovo mercato. Ralf Hoegger, sommeliere e chef, che offre ai nostri clienti le sue conoscenze dei vini migliori per i loro particolari menú, e vanta un’intuito innato per i gusti di diversi tipi di clientele. Christine Hewitt, amministratrice delegata, che si occupa dell’ufficio.Pasquale Cavaliere A Taste of Italy 7 Clonattin Estate Gorey Co Wexford Mobile 00353 85 1474969 http://www.atasteofitaly.ie/ |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 23 giugno 2008 )
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Italian Factory: gruppo di DJ italiani suona nelle principali discoteche di Dublino |
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Scritto da Luca Fusco
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 Marino Rispo fondatore dell'Italian Factory Unite la verve tipica dei napoletani con un’ottima abilità nel maneggiare musica Dance ed ecco che come risultato avrete l’Italian Factory, un gruppo di giovani ragazzi che da anni fa ormai ballare l’intera Dublino e non solo. Partiti con pochi soldi ma tanti sogni del cassetto, la loro storia sembra ripercorre quella di tutti i migranti italiani che nella città di Joyce sono riusciti a sbarcare il lunario. In realtà hanno fatto molto di più. Nel giro di quattro anni, i tre amici napoletani sono riusciti ad esportare un tipo di musica, la dance appunto, che prima gli irlandesi non conoscevano, e a cui adesso, però, non riescono proprio a fare a meno. L’Italian Factory è ora un marchio di assoluta qualità nel campo dell’organizzazione e della realizzazione di eventi dance nella capitale d’Irlanda e i locali, oltre che i più famosi dj italiani ed europei, fanno di tutto per ottenere una nostra serata. L’inizio ovviamente non è stato semplice e Marino, Giò e Montana ce l’hanno spiegato in una lunga ma piacevole intervista. Ragazzi, come vi hanno accolto inizialmente i locali a cui proponevate le serate? Lasciamo perdere. Inizialmente ci chiedevano addirittura dei soldi per suonare nei locali. E’stato molto difficile, senza dubbio, ma eravamo sicuri della qualità del prodotto che proponevamo e che, in breve tempo, le cose sarebbero iniziate a girare per il verso giusto. E così, infatti, è stato. La vostra musica è molto apprezzata dagli italiani. E’ a loro che vi siete rivolti quando avete iniziato la vostra attività o pensavate di avere subito un gran successo anche con gli irlandesi? In realtà il nostro target di riferimento iniziale erano proprio gli irlandesi. Attraverso la nostra esperienza di vita in Irlanda ci eravamo accorti che nei locali non c’erano pezzi alternativi alla musica commerciale. Così abbiamo proposto la nostra musica e le nostre serate riuscendo ad intercettare quella fetta di mercato che fino all’inizio della nostra attività non era considerata. Anche perché noi non offriamo solo musica. Le nostre sono serate organizzate nei minimi dettagli a 360°, dalla realizzazione del volantino, all’animazione e alla musica. Ovviamente insieme agli irlandesi ora ci sono tanti italiani che vengono a ballare durante le nostre serate, senza poi considerare coloro che vengono dai paesi dell’est che da sempre apprezzano questa tipologia di musica. E con i Dj famosissimi che ora ospitate è stato difficile stabilire un contatto?
 Italian Factory: MARINO RISPO GIOVANNI PAOLELLA & LULI MONTANA Si, anche questo è stato un duro ostacolo da superare. Diciamo che a spianarci la strada sono stati Dino Lenny e Coccoluto. Sono stati i primi a venire alle nostre serate ed è grazie a loro che adesso sono i Dj a chiederci di farli suonare. Dopo tanti anni trascorsi in Irlanda cosa secondo voi si potrebbe esportare dall’Irlanda in Italia e viceversa? Iniziamo dall’Italia. Dal nostro paese esporterei prima di tutto l’elasticità mentale nella gestione egli orari di apertura e chiusura dei locali. Qui sono in pochi ad avere la licenza per chiudere alle tre, e, in ogni caso, non possono andare oltre. Dall’Irlanda, invece, dire che importerei la Guinness è fin troppo banale. Per questo diciamo il sistema economico: qui funziona davvero bene e speriamo possa essere presto emulato anche in Italia. E se qualche italiano voglioso di venire in Irlanda volesse fare il dj con voi, cosa dovrebbe fare? Per onestà diciamo che non è semplice. Per organizzare un evento c’è bisogno di avere la certezza che accorra molta gente e questo, spesso, dipende molto dal dj che suona durante la serata. Certo è che se il ragazzo garantisce un certo numero di persone per la serata noi siamo più che felici di accoglierlo tra di noi. Prima però deve dimostrarcelo. Ragazzi, per concludere. Quali sono i vostri prossimi appuntamenti? Stasera siamo al Planet Love mentre il 20 Luglio saremo al Cirillo After tea. Per qualsiasi informazione basta visitare www.italianfactory.eu |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 22 giugno 2008 )
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Antonella Scanu apre una galleria d’arte nel cuore di Dublino: Così nasce il mio The Back Loft |
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Scritto da Luca Fusco
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 Interno della galleria The Back Loft in St. Augustine Street a Dublino Maglia azzurro chiaro e sguardo allegro ma deciso. Antonella Scanu ci accoglie così all’ingresso del “The Back Loft”, l’innovativo spazio che, durante tutto l’anno, ospita le più diverse e stravaganti collezioni di giovani cross-media artists provenienti da tutto il mondo. E’ lei che, in collaborazione con il compagno Costanzo Idini, ha ristrutturato la vecchia struttura di St. Augustine Street che adesso lo ospita, rendendolo uno dei laboratori e degli spazi artistici più apprezzati di Dublino. “Noi facciamo questo lavoro da 10 anni”- ci spiega Antonella – “ ma questa sede è nata tre anni fa, quando abbiamo dovuto obbligatoriamente lasciare il vecchio edificio per cercarne uno nuovo. Amo gli spazi antichi e fatiscenti così come amo dargli una nuova vita, ed è per questo che ho scelto questo stabile”. Da dove venite? Io e il mio compagno siamo entrambi sardi. Quanti anni sono passati da quando ti sei trasferita a Dublino? Ormai sono 12 anni… E com’è nata l’idea di aprire questo studio/galleria d’arte? Per via della mia forte passione verso il bulding industriale. Si, è proprio questa la ragione che mi ha spinto verso questa strada. Avete mai ospitato mostre di artisti italiani? Il 5 e 6 Luglio si terrà una mostra organizzata da Alberto Gariglio che si intitola “5 sq.m”e che ospiterà un’ampia varietà di opere multimediali, dalle foto ai libri, dalle commedie alle poesie, realizzate da artisti di diversa origine e provenienza. A livello puramente artistico, invece, abbiamo accolto la mostra di Ellen B., una life model molto importante che ha collezionato gran parte delle immagini fotografiche che gli sono state scattate nel corso della sua carriera e ad essi ha aggiunto dei suoi autoritratti. L’abbiamo chiamata “Self-portrait of an artist”. A giugno dello scorso anno, invece, abbiamo ospitato una mostra di due pittrici italiane basate a Dublino, il loro nome era Enza Pecoraro e Francesca, e il titolo della mostra era "The Right Art" e includeva, pittura, fotografia, dj, performances e musica dal vivo da parte di special Irish guests...Tutte queste esposizioni sono state sponsorizzate dall'Istituto Italiano di Cultura con il quale “La Catedral Studios” ha stabilito ottimi rapporti. E se un’artista italiano volesse esporre all’interno della vostra galleria, cosa deve fare? Niente di più semplice. Basta contattarmi al mio indirizzo e-mail
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, mentre per qualsiasi altra informazione è on-line il nostro Myspace. (www.myspace.com/lacatedralstudios). |
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Ultimo aggiornamento ( domenica 15 giugno 2008 )
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Irlanda in Festa a Roma: in mostra le fotografie dell’autore Marco Mega |
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Scritto da Rosaria Conte
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 Il fotografo Marco Mega Arte e cultura sono parte del fascino nella nostra bella capitale, Roma che è stata scelta come cornice per l’evento Irlanda in Festa e dove Irlandiani, certo non poteva mancare. Promosso da Makenoise in collaborazione con l’Ambasciata Irlandese e la partnership dell’Istituto del Turismo, il Festival Irlanda in Festa fa parte di un progetto di interculturale, offrendo la possibilità di scoprire le culture di altri Paesi mostrando usi, costumi che vengono da lontano. L’inaugurazione svoltasi il 7 Giugno ha integrato immagini, odori,sapori e suoni dando la possibilità a tutti i visitatori, di fare un viaggio verso la verde Irlanda stimolando i sensi e sentendosi già turisti sulla splendida isola. Nella sala espositiva sono in mostra le fotografie dell’autore Marco Mega che intervistato per l’evento ha raccontato con emozione la sua esperienza a Dublino e dello spirito di avventura che lo ha portato in giro, immortalando le scene più belle di un viaggio guidando tra est e ovest di un’incantata Irlanda. Un reportage di scatti diversi tra loro per colori e paesaggi. Campagne solitarie di Roscommon, le contee Mayo e Clare in vista sull’Oceano, passando per la romantica Galway con le Cliffs of Moher e incontrando solitari fari nelle rocce. Natura e poesia si mescolano perfettamente per raccontare la vita e l’amore per questa magica terra che è stata patria di grandi scrittori e poeti. Alcuni dei più bei versi dei famosi Joyce e Yeats ma anche Allingham e Macneice, accompagnano le foto con stile e fascino. Ma l’evento Irlanda in Festa ha offerto ai presenti all’inaugurazione anche un assaggio di tradizione culinaria con un ottimo irish stew rigorosamente cucinato con patate e agnello accompagnato da una pinta di Guinness la birra più famosa made in Ireland. La bellezza dello spettacolo River Dance è stato acclamato in tutto il mondo per la leggerezza dei ballerini che seguono musica e passi con un ritmo veloce e allegro. Una simpatica dimostrazione di come si possa imparare questi balletti tradizionali è stata curata dall’Accademia di danze irlandesi Gens D’Ys coinvolgendo il pubblico presente con le danze popolari. Musica nell’aria e per tutta la durata dell’evento ha accompagnato piacevolmente ogni istante, dai classici della tradizione come “The wild road” e “Molly Malone” insieme alle canzoni dell’irish band più conosciuta da tutti: gli U2. Il clima primaverile ha permesso di godere la splendida terrazza e ascoltare ancora buona musica live eseguita con armonia dal gruppo The Shire. Il gruppo ha composto arie e canzoni dai ritmi trascinanti con i tipici strumenti della cultura irlandese, come flauto, violino cornamusa e chitarra. L’Irlanda in Festa ha fatto centro con quest’evento nella capitale, dove finalmente cultura e turismo sono state date nella giusta razione senza cadere nel banale e mostrando che ci sono tantissimi motivi per iniziare a preparare la valigia e raggiungere l’isola di smeraldo. |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 giugno 2008 )
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Dublino: Grande successo per Andrea Russo: la sua maglia riempie il Dakota |
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Scritto da Luca Fusco
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 Italiani al Dakota in South William Street a Dublino A meno di ventiquattro ore dal fischio d’inizio di Italia-Olanda la passione per i colori azzurri già divampa per le strade di Dublino. Prova ne è la grande affluenza di pubblico accorsa ieri sera al Dakota in South William Street a Dublino per la presentazione della nuova maglia ideata dallo stilista nostrano Andrea Russo per sostenere la nostra nazionale. “Abbiamo venduto solo oggi circa 50 magliette”- ha affermato orgoglioso il simpatico Andrea – “D’altronde, girando per i negozi, ci si rende facilmente conto che la maglia da gioco ufficiale costa cifre altissime. Attraverso questo prodotto, invece, tutti potranno indossare i colori italiani senza rinunciare alla bellezza della t-shirt e senza per questo spendere una fortuna”. La maglia, infatti, costa 25 euro, è unisex, e riprende fedelmente i colori della nostra nazione. Lo sfondo bianco è interrotto da due strisce, una rossa e l’altra verde, che dal collo arrivano fin in fondo alla maglia. Rigorosamente azzurro, invece, è il collo a V il quale racchiude al suo interno le quattro stelle che indicano ai tifosi avversari il numero di titoli mondiali vinti fino ad ora dall’Italia. Subito sotto ecco la scritta “Campioni del Mondo” per chi ancora non avesse chiaro il concetto. Sulla manica sinistra, infine, è riprodotto lo stemma della nostra nazionale. Una maglia semplice ma di grande fascino come da “Italian Style” . Niente paura, chi non ha avuto la possibilità di acquistarla ieri può contattare Andrea allo 0857882160 oppure all’indirizzo
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e ordinarne una. Sono disponibili tutte le taglie, dalla xs alla xxl. Chissà che oltre ad essere bella, la t-shirt non porti anche fortuna. Per saperlo non basta che aspettare stasera… |
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 09 giugno 2008 )
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