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Chi è Francesco Dominoni direttore di Irlandiani.com: dall'Africa all'Irlanda passando per l'Italia Salvo per miracolo dal genocidio ugandese  Francesco Dominoni insieme Bruno Bottai ex ambasciatore a Londra, presso la Santa Sede ed ex Segretario Generale del Ministero degli Esteri nella sede della FAO di Roma All'età di sei mesi la mano di Dio lo salva. Figlio di due medici italiani, mamma pediatra e papà chirurgo, si  Francesco Dominoni insieme ad Alberto Savoia Ambasciatore davanti alla sede diplomatica di Dublino salva miracolosamente dal genocidio del dittatore ugandese Amin che uccide più di 300mila persone. Frequenta il liceo scientifico di Asmara ex colonia italiana nel corno d'Africa. Vive nella guerra civile tra Eritrea ed Etiopia a suon di leggi marziali e check point. Il tutto sotto l'occupazione del dittatore Menghistù. Segue con molto interesse il lavoro di medico e di diplomatico del padre che diventa presto responsabile dei programmi di Cooperazione all Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri italiano. Francesco Dominoni viene eletto capo classe durante l'ultimo anno di liceo. Dominoni conosce il paese. Viaggia per l'Eritrea tra Asmara e Massawa. Vola anche in Etiopia tra nord e sud. Entra in contatto e conosce le diverse culture etiopi. Il Governo italiano, a causa della guerra, minaccia di chiudere le scuole. Dominoni prende carta e penna e scrive a Giulio Andreotti. La missiva la fa sottoscrivere a tutti i suoi compagni. Andreotti risponde positivamente. Quella lettera salva la scuola italiana portando continuità della cultura italiana nel corno d'Africa. «Ogni volta che leggo la lettera di Andreotti mi emoziono. Quella risposta ha cambiato la mia vita e quella di tanti studenti eritrei regalando loro un futuro migliore. Una speranza per continuare gli studi universitari in Italia creando medici, ingegneri e avvocati africani» spiega Francesco Dominoni. L'esperienza universitaria milanese
 Francesco Dominoni insieme a Piero Badaloni direttore di RAI International Dopo il liceo Scientifico di Asmara si trasferisce a Milano per studiare Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano. Si laurea a venticinque anni con una tesi sul diritto del Commercio Internazionale con indirizzo pubblicistico. Durante la fase preparatoria della testi si reca presso il Parlamento Europeo a Bruxelles dove lega con Marco Onida porta borse dell'Onorevole Vertemati. Durante gli studi universitari milanesi si avvicina al giornalista. Collabora prima con il mensile "Il Ponte" di Gaggiano. Poi fonda con un gruppo di amici universitari il periodico di Scienze Politiche: Voci di Corridoio. La facotà conta diciottomila studenti. Intervista bidelli, professori e colleghi. Acquista dimestichezza con la penna e popolarità presso la facoltà. Assiste a diverse occupazioni studentesche. Segue qualche scandalo universitario. Si trasferisce in provincia di Treviso e collabora con diverse testate giornalistiche
 Francesco Dominoni con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni davanti agli studi RAI di Roma Con una laurea in Scienze Politiche conseguita a Milano si trasferisce a Montebelluna in provincia di Treviso. Collabora con i mensili veneti: Il Piave e La Castellana di Treviso. Dal 1997 entra nell’ordine nazionale dei giornalisti presso il consiglio di Venezia. Collabora con "la tribuna di Treviso" quotidiano della provincia di Treviso occupandosi di cronaca bianca, politica ed economia. Tra le interviste di maggiore rilievo figurano Umberto Bossi, Irene Pivetti, l’ex calciatore del Napoli al tempo di Maradona Andrea Carnevale, Marcello Lippi, Alessandro Del Piero, Gattuso, Nesta, Massimo Zanetti proprietario della Segafredo caffe’, Mario Moretti Polegato fondatore e proprietario della Geox la Scarpa che Respira, Renzo Rosso fondatore e proprietario di Diesel Jeans, il cantante Riccardo Fogli ex componente dei Pooh, Aleandro Baldi vincitore di un festival di San Remo e tanti altri. Oltre a sindaci assessori e presidenti vari. Nel frattempo frequenta corsi di informatica conseguendo diversi diplomi. Per questo lavora a Venezia presso la sede Nord Est di Wind Telecomunicazioni per poi dopo passare a WebStore, societa’ di informatica specializzata nella gestione di portali Internet. Eletto presidente di quartiere e promosso coordinatore di undici quartieri
 Francesco Dominoni insieme all'Onorevole Alfredo Mantica Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri Nel 2000 è eletto a sorpresa presidente a Biadene un quartiere di cinquemila residenti nella città di  Francesco Dominoni insieme all'Onorevole Franco Narducci Vice Presidente della Commissione Esteri in Parlamento Montebelluna. Un comune della Marca trevigiana di poco più di 30mila abitanti. Sbaraglia letteralmente con le sue idee rivoluzionarie l'ex presidente Cortinovis. Grazie al suo programma elettorale la gente gli vuole dare fiducia. Crea il primo sito internet per il quartiere. Per facilitare la comunicazione fonda il primo giornale di quartiere. Crea una nuova giunta esecutiva con un nuovo consiglio con una sede nella prestigiosa villa Pisani. Nomina anche un consiglio di Saggi con la facoltà di dirimere le controversie tra le diverse associazioni di quartiere. «Come presidente ho dato un'aria di novità creando nuovi rapporti con l'amministrazione comunale. Ho avvicinato maggiormente Sindaco e Assessori ai cittadini. Ho valorizzato l'associazione degli alpini, la Pallovolo ed il Calcio Amatori» spiega Francesco Dominoni. Il Consiglio di quartiere si è occupato della gestione dei contributi comunali. «Ho regalato alla popolazione delle nuove tribune per il centro sportivo facendo leva sull'assessorato allo sport dell'amministrazione comunale» conclude Francesco Dominoni. Grazie alla correttezza della gestione della cosa pubblica viene eletto coordinatore degli undici quartieri del comune di Montebelluna. Dominoni viene poi eletto nel Consiglio di Amministrazione della Pro Loco ed in quello dell'Ente Palio. Le forze politiche (Forza Italia, Lega Nord e sinistre) lo corteggiano per lanciarlo in consiglio comunale. Dominoni non se la sente e parte per l'Irlanda.Trasferimento in Irlanda e creazione di Irlandiani.com
 Francesco Dominoni insieme al Cavalier Nico Merucci Giudice in Irlanda Il 27 febbraio del 2002 si trasferisce in Irlanda per approfondire la lingua inglese e ci rimane. Dopo tre settimane viene assunto dal colosso statunitense IBM poi lavora per eBay. Continua a studiare internet e web coltivando la passione per l'editoria online. Abbandona tutto e tutti per tuffarsi nella nuova avventura irlandese. Nel luglio 2005 viene nominato “Ambasciatore” dall’amministrazione comunale di Montebelluna per curare i rapporti di gemellaggio con la citta’ irlandese di Cellbridge. Lo stesso anno fonda l'associazione Irlandiani con il giornale online Irlandiani.com. Il nome Irlandiani.COM nasce dalla fusione delle parole "Italiani ed irlandesi" creando "Irlandiani", parole che simboleggia due grandi popoli.  Francesco Dominoni insieme al giornalista Alain Elkann ex marito di Margherita Agnelli figlia del presidente della FIAT Gianni è il padre di Lapo Elkann L'origine del nome Irlandiani evidenzia la vocazione ed il DNA di due società nate da un'idea rivoluzionaria di due popoli che sono sempre più vicini. Viene nominato rispettivamente presidente e direttore. Nel giro di un anno Irlandiani.com diviene la prima realtà italiana online degli italiani in Irlanda. La costante focalizzazione sul webmarketing, lo stile e la tecnologia, il trasferimento del know-how acquisito nei settori della pubblicita', uniti ad uno sviluppo quali quantitativo commerciale in Italia ed in Irlanda, rappresentano i punti di forza dello strepitoso successo: oltre sessantamila lettori unici, trova lavoro e casa a centinaia di italiani che si recano in Irlanda. Organizza numerosissimi eventi pubblici. Avvia ponti con l'Istituto Italiano di Cultura, l'Ambasciata Italiana, l'Istituto del Commercio Estero, il COMITES e Italia Stampa.
Incontra con Eugenio Magnani direttore Generale dell’Enit Francesco Dominoni incontra Eugenio Magnani direttore Generale dell’Ente Nazionale Italiano del Turismo presso l'Holiday World Show 2009 presso l'RDS di Dublino. Presente anche Valerio Scoyni responsabile dell'ENIT di Londra.  Francesco Dominoni direttore di Irlandiani.com, Valerio Scoyni responsabile dell'ENIT di Londra ed Eugenio Magnani direttore Generale dell’Enit L’Ente Nazionale Italiano per il Turismo, promuove l’immagine turistica dell’Italia e anche il commercio dei nostri prodotti tipici in giro per il mondo avendo sede a Roma e in 26 sedi all’estero come Amsterdam, Parigi e Berlino ma anche New York, Los Angeles, Pechino fino in Brasile a San Paolo e Sidney. C'erano anche Carmel O'Reilly Director della Topflight, Tony M. Collins Managing Director della Topflight, Cinzia Gabrielli responsabile dell'area strategia del territorio del Trentino, Ambrish Ullal director dell'Italian Travel Company del lago di Garda, Giuseppe Impellizzeri deputy director dell'ENIT di Londra, Francesco Rocca head of information dell'Italian State Tourist per Inghilterra a Irlanda, Enio Meneghelli presidente dell'azianda turistica del Lago di Garda, Marco Lombardi primo consigliere d'Ambasciata, Alessanda Corapi responsabile commerciale dell'Ambasciata d'Italia.“La fiera sta andando molto bene ed è bello vedere che anche a Dublino il turismo sia sempre così attraente per il pubblico. Gli italiani e gli irlandesi hanno in comune l’essere socievoli e disponibili a conoscere sempre nuova gente, siamo entrambi un popolo aperto. Vengo spesso in Irlanda ed alloggio sempre nello stesso B&B perché la proprietaria è davvero gentile, un’amica che è stata anche ospite in Italia. L’Accoglienza è una splendida qualità che hanno gli irlandesi” spiega Eugenio Magnani direttore Generale dell’Enit.Francesco Dominoni presenta "Italians in Ireland" al Ministro di Grazia e Giustizia irlandese
 Il Ministro di Grazia e Giustizia irlandese Dermot Ahern e Francesco Dominoni, Direttore di Irlandiani.com Il nuovo libro di Irlandiani.com "Italians in Ireland: storie, successi e personaggi di un popolo in movimento", lanciato sabato 24 ottobre presso l'Istituto Italiano di Cultura di Dublino è stato presentato da Francesco Dominoni, Direttore del sito, al Ministro di Grazia e Giustizia Dermot Ahern. Il primo testo storico basato su interviste a braccio con i principali protagonisti della comunita' italiana in Irlanda ha interessato il Ministro che ha sottolineato il legame tra Italia e Irlanda elogiando tutte quelle persone che fanno sì che ci sia cooperazione tra i due popoli. "Tutta l'Europa dovrebbe seguire l'esempio di Francesco Dominoni o di Enzo Farinella, giornalista e Direttore della Casa Italia Cultural Centre, il quale propone numerosi gemellaggi tra le due nazioni. Entrambi si impegnano in progetti che dovrebbero essere alla base di ogni paese della Comunità Europea" afferma il Ministro. Dominoni ha già ricevuto anche l'invito per presentare il volume a Roma presso la Camera dei Deputati. "Il mio motto e': lavorare con serieta' cercando di lasciare il segno. Questo libro si sta gia' facendo conoscere perche' parla della gente. Quella gente che ha abbandonato gli amici, gli affetti e l'Italia per affrontare sfide all'estero." dichiara Dominoni. Il testo sara' presentato anche in una Università di Belfast ed in sette atenei italiani attraverso un vero e proprio tour. Il sito sul quale è possibile ordinare il libro è www.altrairlanda.com ed il volume verrà spedito via posta da Dublino. Per qualsiasi informazione: Tel 00353(0)871343844 oppure indirizzo mail:
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