Home arrow Ristoranti arrow Ristoranti a Dublino arrow Giorgio Lisi alla conquista dell'Irlanda con la ricetta: «Pane amore e fantasia»
Giorgio Lisi alla conquista dell'Irlanda con la ricetta: «Pane amore e fantasia» PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

L'imprenditore Giorgio Lisi tra i suoi prodotti italiani a Dublino
L'imprenditore Giorgio Lisi tra i suoi prodotti italiani a Dublino
Imprenditori italiani in Irlanda. Ristoranti, import-export, forni per pasta, rifornitore di punti vendita all'ingrosso e al dettaglio, catering, mercati e scuola di cucina italiana. Queste alcune delle attivita' firmate Giorgio Lisi. Macina numeri il pioniere della ristorazione. Dal Bel Paese alla conquista dei palati irlandesi. «Pane, amore e fantasia» una formula magica che sta trasformando Giorgio Lisi & Company in uno degli imprenditori italiani di maggior successo in Irlanda. Nasce in macelleria, ma le ossa le fa studiando pesce e pane. Ingredienti che lo porteranno lontano. Parola d'ordine: qualita' e professionalita'. «Tutto cio' che non e' italiano puo rimanere fuori dai nostri ristoranti» dice Lisi. Arriva in Irlanda sei anni fa e con il suocero Cinelli aprono due ristoranti a Dublino: uno a Raheny al 55 di Kilbarrack Road, Dublino 5 e l'altro nella centralissima zona del Financial Centre 1B Valentia House Square a Dublino 1. Fornisce prodotti italiani alla catena numero uno dei supermercatidi irlandesi del fresco: i Superquinn. Apre una ditta di import-export con bilici di proprieta' che girano come trottole facendo spola tra l'Italia e l'Irlanda. Fornendo ristoranti e punti vendita a suon di salumi, porchette, formaggi e tanto altro. Non solo. Ha aperto un forno dieci anni fa con il marchio italiano "il fornaio" guadagnandosi l'esclusiva in tutta Irlanda. «Oggi stiamo pianificando l'apertura di un forno industriale a Blanchardstown nella zona Nord di Dublino» spiega il rampante Giorgio Lisi. Con l'obiettivo di fornire pane e pizza fresca tutti i giorni. Come in Italia.  Tra gli obiettivi a breve termine c'e' l'apertura di un punto di ristoro in una zona strategica che rimane ancora «Top Secret» per aumentare il vantaggio con la concorrenza. «I nostri clienti vengono da lontano a comperare il gorgonzola ed il pane perche' sanno che e' di qualita'. Vendiamo il prosciutto di Parma a 20 euro al chilo ed il parmigiano a 19.60. Prezzi molto competitivi. Il pesce fresco lo vado a prendere direttamente sul peschereccio a Howth» continua Giorgio Lisi. Fornisce 120 porchette alla settimana. Al Festival Marittimo di Dublino in tre giorni ha venduto cinquemila panini imbottiti a 6 EURO l'uno. Numeri da Guinness dei primati. «Abbiamo fatto conoscere la porchetta agli irlandesi. Inventandoci il "Passaporto" del fornaio: una forma di fidelizzazione dei nostri clienti. La cosa ha funzionato. In cantiere c'e' una scuola di cucina italiana. Vogliamo educare gli irlandesi a mangiare bene» conclude Lisi.





Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
Ultimo aggiornamento ( martedě 24 marzo 2009 )
 
< Prec.   Pros. >
Taxback_right