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Lo spirito del tempo a Dublino: The Brazen Head |
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Scritto da Silvia Saccomanno
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 The Brazen Head(foto). Andando indietro nella memoria d’Irlanda un solo pub resiste alle macerie del tempo. Era il 1198 e in una Dublino lontana dal traffico e dalla frenesia, Il Brazen Head serviva birra a clienti antichi ancor prima che la legge del 1635 ne rendesse lecita la vendita. Un alone di mistero e magia avvolge questo posto quando, mentre si osservano le mura in mattoni, ci si rende conto della loro presenza testarda a dispetto degli anni che portano via tutto. Porte storte e finestre oblique adornate di trifogli verdi rendono questo pub inconfondibile. Il fiume, lento, scorre ancora al suo fianco e l’ingresso del Brazen, un archetto basso custodito da piccole lanterne e sbarre di ferro, si affaccia curioso sulla città ormai così cambiata. Partendo da O’Connell street con lo Spire alle spalle si gira a destra e si costeggia la riva sud del fiume passando Aston Quay, Wellington Quay, Essex Quay e Wood Quay per arrivare in Merchant’s Quay e prendere la prima traversa sulla sinistra, Lower Bridge street. Ed ecco apparire il pub più vecchio d’Irlanda, tutto sbilenco e pieno di fascino. L’ingresso è preceduto da un cortiletto baciato dal cielo grigio e adornato da piante e botti di birra. I tavolini in legno all’aperto aspettano fumatori o calde giornate di sole. L’interno è buio, rilassante con pareti tappezzate di soldi e boccali schiumosi sparsi sul bancone. Dalla cucina arriva profumo di pesce fresco e di spezzatino alla Guinness, la specialità del posto da accompagnare con vino o ottima birra locale. Nell’aria si diffonde la musica di gruppi locali che suonano dal vivo e diversi ragazzi affollano la stanza principale attendendo un’altra nottata di divertimento. Nuove generazioni che bevono, ballano e respirano lo spirito di altri tempi; lo spirito che le pareti di questo locale hanno assorbito insieme alle scritte e ai dipinti che ne fanno parte.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
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