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Alla scoperta del Burren e delle Cliffs of Moher. |
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Scritto da Martina Andreoni
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 Le Cliffs of Moher e il Brenan Mòr. (Foto: Marta Di Gaetano) Dopo aver parlato delle meraviglie naturali offerte dalle Aran Islands, a circa un’ora di traghetto da Galway, proseguiamo il viaggio con un’altra tappa che non può assolutamente mancare per approfondire la conoscenza dell’aspetto più selvaggio dell’Isola di Smeraldo: il Burren, con meta finale le spettacolari Cliffs of Moher. Prendendo come Start sempre Galway, che abbiate un’auto o scegliate di prenotare uno dei numerosi tour organizzati che partono dalla cittadina, ci si dovrà dirigere verso sud per attraversare il Burren, una vasta area calcarea unica al mondo. Situata nella contea di Clare, presenta una insolita combinazione di fattori la quale però contribuisce senza dubbio a rendere la zona decisamente affascinante: la sua conformazione geologica, la particolare flora nata in condizioni a dir poco avverse, nonché le numerose grotte e i suoi siti archeologici; famosissimo è, ad esempio, il Dolmen di Poulnabrone, tomba datata 3000 AC che gli abitanti della zona utilizzavano per seppellire i loro morti. Nel percorso che porterà alle Clifs of Moher è obbligatoria una visita al Dunguaire Castle, fortificazione del XVI secolo recentemente restaurata e che non potrà non colpire gli amanti della cultura medievale, immergendoli nella storia dell’Isola e delle lotte per il potere dei clan Irlandesi. Durante il tour del Burren sarà inoltre possibile toccare paesi come Clarenbridge, patria di un rinomato Festival delle Ostriche che si svolge ogni anno in Settembre, e Ballyvaughan, ridente cittadina ribattezzata “Gold Coast” e sede del Burren College of Art, in cui potrete cimentarvi in numerosi sport acquatici.  Il Dolmen di Poulnabronev (Foto: Marta Di Gaetano) A togliervi il fiato, infine, ci sarà il magnifico scenario delle Cliffs of Moher, scogliere a picco sul mare poco distanti dal villaggio di Doolin, simili eppure diverse dalle già narrate Cliffs di Inishmòr. Alte circa duecento metri e costituite da arenaria, le Cliffs sono percorribili dai turisti che potranno godere della suggestiva vista offerta dallo scorcio di queste “Scogliere in Rovina” (il significato di Cliffs of Moher in gaelico), con un’occhiata al Brenan Mòr, piccolo sperone di roccia ottenuto da un crollo della parete principale. I visitatori potranno anche entrare alla O’Brien’s Tower , costruita nell’Ottocento e ottimo osservatorio per abbracciare con lo sguardo la Baia di Galway.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 03 agosto 2009 )
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