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Andare in prigione a Dublino: varchiamo la soglia del Kilmainham Gaol. |
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Scritto da maria maddalena d'urso
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 Ala vittoriana della prigione Un posto un po’ insolito da visitare, mentre si vagabonda per una città straniera, è la prigione. Cosa non così insolita se stiamo parlando di Dublino. Con ciò non intendiamo dire, che a Dublino è facile essere messi in gabbia se si è turisti, ma semplicemente che una delle attrattive più originali della città è sicuramente Kilmainham Gaol. Visitare questa prigione, dove ovviamente non ci sono detenuti, è il miglior modo possibile per comprendere la storia d’Irlanda. Attualmente la prigione è un monumento nazionale e la chiave di volta della liberazione dell’Irlanda. Kilmainham esiste dal XVIII secolo e per anni è stata luogo di tortura e di morte di tutti gli irlandesi che provavano a ribellarsi alla dominazione inglese; ma la data più importante per la storia di questa prigione è il 1916, anno in cui furono imprigionati e fucilati 15 leaders dell’Insurrezione di Pasqua. Kilmainham incute timore già dalla facciata: cupa, grigia e minacciosa, come minacciosi sono i cinque diavoli incatenati di Kilmainham raffigurati sulla porta a simboleggiare il dominio sul male. Dopo essere passati per i freddi corridoi e la solitudine delle celle una delle preparatissime guide vi porterà in una cappella e vi racconterà la commovente storia di Joseph Plunkett e Grace Gifford. I due si sposarono il 4 maggio del 1916 all’1.30 del mattino, avendo come testimoni 20 soldati inglesi, per dividersi solo due ore dopo, quando Joseph fu giustiziato per alto tradimento e per aver guidato l’Insurrezione di Pasqua. Nei suoi 7 anni passati in prigione Grace Plunkett dipinse un murale, tuttora visibile: la Madonna del Giglio. La cappella, invece, è stata costruita anni dopo da un carpentiere (imprigionato per aver rubato la ruota di un carro) che si era commosso a sentire la storia di Grace e Joseph. Dopo di che la guida vi porterà nella cella che fu di Eamon de Valera, capo del Sinn Fein negli anni ’20 e che successivamente divenne Taoiseach d’Irlanda. L’ultima detenzione della prigione risale al 1924, mentre il restauro agli anni ’60. La visita guidata finisce nel cortile della prigione dove furono giustiziati i ribelli; ma da soli potete farvi un giro nel museo della prigione, dove sono conservati oggetti dell’epoca e oggetti appartenenti ai detenuti schiarendovi così ancora meglio le idee sulla storia dell’indipendenza irlandese. Kilmainham si trova al numero 52 di Kilmainham Road, Dublin 8, raggiungibile con 51b, 78 e 79; con il treno Heuston station. Per ulteriori informazioni: http://www.kilmainham-gaol.com/index.html.
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