|
Cosa mettere in valigia se siete in partenza per l’Irlanda |
|
|
|
|
Scritto da Silvia Guaiani
|
 Cosa mettere in valigia se siete in partenza per l’Irlanda Meta stabilita, percorso organizzato nei minimi dettagli, biglietti alla mano … e adesso … cosa metto in valigia? Prima o poi l’immancabile interrogativo del “come mi devo vestire” arriva per tutti. Decidere cosa portare, soprattutto per chi sta organizzando un viaggio nell'isola di smeraldo non è poi così facile. Il famoso cielo d'Irlanda, seppur splendido nei suoi colori, fa sempre un po’ di capricci. “Four seasons in a day” usano dire gli irlandesi, ed è proprio così, una bella giornata di sole potrebbe regalare all’improvviso una pioggerellina tanto sottile da non far pensare neanche che stia piovendo. Così il buon vecchio consiglio di vestirsi a cipolla è appropriato più che mai: canotta, maglia a maniche corte, felpa e giacchino impermeabile non possono mancare nel bagaglio. Inoltre, in caso di pioggia a vento molto più utile di un ombrello potrebbe rivelarsi un bel cappello. E poco male se appena usciti dal Bed and Breakfast vi renderete conto che il mondo intorno a voi è pronto per una giornata di mare mentre voi siete in tenuta escursione in polo nord, in fondo loro sono abituati! Per quanti hanno intenzione di esplorare la vera Irlanda, quella dalla natura incontaminata e dai paesaggi mozzafiato, sono da aggiungere: scarpe comode ed impermeabili per le escursioni e per chi soffre il vento una sciarpa con cui riparare testa e orecchie. In alcune zone come le Cliffs of Moher, infatti, la corrente potrebbe risultare piuttosto fastidiosa. Se non volete perdere qualche evento mondano in discoteca o in uno dei numerosi castelli mettete in valigia qualcosa di più elegante e leggero, nei locali le temperature salgono e gli strati della cipolla potrebbero esser davvero troppi! Prima di chiudere il bagaglio (ed iniziare ad imprecare perché non rientra nei limiti di peso della compagnia aerea) assicuratevi di avervi messo un adattatore: le prese della corrente sono di 220 V in tutta l’Irlanda ma hanno una forma diversa da quelle italiane. Infine, per non perder tempo alla ricerca di un detergente intimo forse la soluzione migliore è portarne uno dall’Italia, dopo una settimana potreste sentirne la mancanza anche perché qui il bidet non è un accessorio comune! Se riuscite a lasciare uno spazietto vuoto, una volta arrivati in Irlanda potrete riempirlo facilmente con i bei maglioni di lana delle Aran o facendo una capatina da Penneys e Carrols. Ora che è tutto pronto e avete addirittura sistemato un bel nastro sgargiante sulla maniglia, per facilitare il riconoscimento in aeroporto, non mi resta che augurarvi … enjoy your journey!
|