 Dublino: pedoni, prudenza ai semafori I semafori sono il vanto del Regno Unito, paese abitato da un popolo pignolo e preciso. Quasi mai capita di vedere un’automobile che in prossimità delle strisce pedonali non rallenti per fermarsi all’inevitabile passaggio del pedone, ed ancora più raro è la possibilità che passeggia attraversi con il rosso o lontano rispetto alle apposite strisce.Quando si viene a Dublino, così, si è soliti pensare che i cugini isolani si comportino allo stesso modo. Sarà la crisi, saranno i troppi pensieri per la testa, ma per le strade della capitale Celtica ognuno gira un po’ come gli pare. La città è si piena di semafori, ma l’interesse per il pedone è veramente minimo. Il verde dura pochi secondi, neanche il tempo di attraversare che già muta di colore. Per le strisce pedonali, poi non c’è alcun rispetto. Così accade che, mentre le automobili sfrecciano tranquille per le verdi strade dublinesi i pedoni si lancino in improbabili guizzi per provare a passare dal ciglio opposto della strada, ottenendo, il più delle volte urla e insulti da parte degli automobilisti. Addirittura, all’interno della locale stazione di polizia, esiste un manifesto che sprona chi passeggia a piedi per strada a tenere gli occhi bene aperti, per evitare di essere una delle tante vittime della strada. Forse, ci si chiede, non sarebbe meglio chiedere agli automobilisti di essere più attenti e di ricordare loro che occorre dare la precedenza a chi è a piedi? Questo, però è uno dei tanti “misteri” di Dublino, che caratterizzano la città. Alla fine di una cosa sola bisogna essere sicuri se non si è dublinesi al 100%, meglio spalancare gli occhi e attraversare la strada solo in prossimità di semafori verdi e sempre con molta attenzione, scrutando da entrambi i lati della strada.
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