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IRLANDA: Turismo in crescita PDF Stampa E-mail
Scritto da ENIT Londra   

Galway Kylemore Abbey
Galway Kylemore Abbey
La domanda turistica irlandese l'anno scorso ha fatto registrare un numero totale di flussi internazionali pari a 6.189.000 (+13% rispetto al 2004) per un totale di 51.503.000 presenze (+11,2%) ed una spesa di €5.044.000 (+5,3%). Il 79,6%% dei viaggi si è diretto verso l’Europa dei 15, il 9,2% verso il Nord America, la restante parte in tutti gli altri Paesi. Il segmento più importante risulta essere quello dei viaggi per la vacanza tradizionale con 3.931.000 arrivi internazionali, seguito dalla visita a parenti e amici con 1.118.000, dal turismo per affari con 791.000 e dal turismo di nicchia per 351.000. Il turismo individuale risulta essere in testa alla classifica con 4.022 mil di prenotazioni effettuate autonomamente senza il supporto di un intermediario; 1.654 mil. sono state le prenotazioni via agente di viaggio/TO; 382.000 tramite il datore di lavoro e 131.000 Club.

Le principali regioni di residenza che hanno fatto registrare tali flussi sono stati Dublino (che comprende oltre alla città anche Dun Laoghaire-Rathdown, Fingal ed il sud di Dublino) con 2.374.000, il sud ovest (cittá di Cork e la contea, Kerry) con 795.000 ed il centro est (Kildare, Meath, Wicklow) con 720.000. Le tre tipologie di strutture ricettive maggiormente utilizzate sono state Hotel/Conference Centre 2.800.000 arrivi e 16.965.000 presenze; alloggi di parenti ed amici con 1.401.000 e 12.601.000 presenze e self catering/appartamenti affittati pari a 1.099.000 e 12.601.000 presenze. Nel 2005 la spesa totale per vacanza all’estero è stata pari a €5.044.1 milioni (+5,3%).
La spesa per la vacanza tradizionale é stata di €3.407.1 milioni, seguita da quella per affari con €840.6 mil; visite a parenti e amici €531.7 mil e dal turismo di nicchia €264.7 mil. Dei 6.189.000 milioni di viaggi internazionali, i 15 paesi della Comunitá Europea ne hanno assorbiti 4.927.000 con un totale di presenze pari a 34.996.000 ed una spesa di € 3139.7 mil. La ripartizione per mezzo di trasporto utilizzato vede in testa il trasporto aereo con 5.331.000 viaggi, quello via mare/traghetto con 358.000, con veicolo privato con 352.000, bus e/o ferrovia con 100.000 ed altro con 48.000. La durata media di soggiorno è di 9,3 giorni per viaggi vacanza, 6,9 giorni per visite a familiari e 4,9 giorni
per affari. Viaggiano di più i cittadini compresi nella fascia di età tra 40 e 49 anni con 1.332.000 arrivi seguiti dalla fascia 50-59 con 1.035.000. Confermano la posizione di leader i turisti nell’età compresa tra 40 e 49 anni con 9.116.000 presenze seguiti da quelli con un’età che va da 0 a 14 anni.

Turismo irlandese in Italia

Tra le destinazioni preferite dal turista irlandese, l’Italia occupa la quinta posizione nella
classifica mondiale e la quarta nell’UE.
Secondo i dati provvisori ISTAT pubblicati lo scorso Ottobre 2006, nel 2005 la totale
ricettività turistica italiana ha ospitato 328.436 irlandesi con 1.420.176 presenze ed una
permanenza media di 4.32 notti.


ITAA Irish Travel Agents Association

ITAA rappresenta il consorzio turistico nazionale più importante. Fu fondata nel 1970
con il raggruppamento di due organizzazioni: Alliance of Irish Travel Agents e Irish
Provincial Travel Agents. Oggi ITAA consiste di 265 agenzie di viaggio e 35 Tour
Operators.
Dal 1 Settembre 2005, l’ex presidente della Camera di Commercio Irlandese Simon
Nugent è stato nominato nuovo chief executive dell’ITAA.





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Ultimo aggiornamento ( domenica 28 gennaio 2007 )
 
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