|
Il James Joyce Centre: la Dublino letteraria |
|
|
|
|
Scritto da Eleonora Modesti
|
 Il James Joyce Centre: la Dublino letteraria Per chi fosse interessato alla letteratura, al 35 di North Great George’s Street, le opere e la vita di un monumento della letteratura mondiale vengono raccontate con audio, presentazioni video, monitor e vecchi cimeli. Si tratta del James Joyce street, edificio in cui si possono rivivere le opere e l’ambiente, il profumo e i colori di un passato denso di poesia ed arte. Le stanze da visitare sono poche, ma in ognuna di loro è conservato gelosamente il ricordo di uno spirito ribelle e di una carriera formidabile. Tra occhiali, vestiti, cappelli e libri si può ricostruire l’ambiente privato e riservato, l’atmosfera rarefatta in cui il poeta e scrittore irlandese creava versi ed opere immortali come il famoso Ulisse. Nelle sale sono disponibili anche numerosi schermi che, al semplice tocco di dita, sono in grado di ricostruire bibliografie e notizie approfondite e interessanti sull’autore, le sue opere e la vita travagliata. Joyce nasce nel 1882, frequenta il Belvedere College di Dublino e dopo la laurea all’University College viaggia tra Parigi, Trieste , Zurigo e Roma. Nel 1909 apre il primo cinema a Dublino e il 1912 è l’ultimo anno che lo vede passeggiare nella ridente isola verde. In seguito seguiranno la pubblicazione di “Gente di Dublino” e la lavorazione dell’Ulisse che verrà proibito in America fino al 1933. Nel 1941, all’età di 59 anni muore a Zurigo. Nonostante le origini irlandesi, Joyce assunse negli anni come patria adottiva l’Italia, Paese in cui visse tanto a lungo con la famiglia che per i figli l’italiano divenne la lingua principale, quella della corrispondenza delle lettere private e quella che Joyce tentò di insegnare nelle scuole pubbliche. L’autore rappresenta un forte legame tra i due Paesi e le sue opere ne sono la testimonianza, cariche di spunti e immagini tratte da realtà diverse. Il James Joyce Centre permette di rispolverare i suoi lavori e la cronologia dei suoi successi.
|