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Scritto da Rosalba Ciarelli
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 Dublin Marathon 2011 Dublino si dà al sociale e lo fa correndo. La città si prepara per il 31 ottobre 2011 data in cui ospiterà la 32ª edizione della Dublin Marathon 2011. Da anni questo evento podistico, che tocca le più grandi capitali del mondo, ha visto Dublino come tappa fondamentale. Non a caso la Dublin Marathon si è conquistata la medaglia del 5° posto come la maratona più numerosa d’Europa. Con corridori che provengono da ben 40 paesi diversi, quest’anno si prevede la partecipazione di almeno 15.000 persone. E naturalmente numerosi italiani si preparano per sbarcare in Irlanda per partecipare a questo evento. Sono infatti molte le associazioni podistiche, e non, che stanno danno importanza a questo evento, preparandosi e pubblicizzando la maratona di Dublino in tutta Italia. Si prevede un vero e proprio esodo. La partenza della maratona è prevista per le 10 a.m. di lunedì 31 ottobre. Il percorso si snoda tra il centro di Dublino e il Phoenix Park (il parco più grande d’Europa) per un totale di 42.195 metri. Ma la cosa più importante rimane la missione sociale. Molte sono infatti le associazioni che attendono questo evento per poter sostenere le proprie cause sociali, come per esempio: Alzheimer’s Society, Irish Osteoporosis Society, Cystic Fibrosis Trust, Multiple Sclerosis Society, Asthma Society of Ireland, Brittle Bone Society e tanti altri ancora. Inoltre per chi volesse allenarsi aspettando la Dublin Marathon, il 17 settembre si svolgerà la Dublin Half Marathon. Il cui percorso si snoderà interamente nel Phoenix Park, quasi completamente pianeggiante ad esclusione di una salita di circa 250m a 2km dall’arrivo. Non può non essere un ottimo allenamento, oltre ad essere un’esperienza davvero unica. L’ospitalità irlandese conosciuta in tutto il mondo vi stupirà anche in questo caso, dove non esistono spintoni per la pole position, sarete ben sorpresi di vedere come lo spirito irlandese si esprima anche in questi eventi. Gli irlandesi corrono per il gusto autentico di divertirsi, mettendo da parte l’agonismo. E se non avete il fisico per partecipare come corridori, ci sarà sempre posto tra il pubblico, tra i cori e il calore irlandese.
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