|
In giro per Dublino: destinazione Howth |
|
|
|
|
Scritto da Silvia Saccomanno
|
 Spiaggia di Howht (foto). La Dart questa volta si ferma nella penisola di Howht e il tempo è grigio, l’aria fredda. Siamo in un paesino al nord di Dublino, un lembo di terra immerso nel mare, tiepido rifugio di gabbiani e bellissime barche bianche. In un grande piazzale vicino al porto bancarelle di tutti i tipi vendono cibi caldi e freddi, dolci e salati un po’ per tutti i gusti. All’interno di una grotta, tanti piccoli stand esibiscono gioielli e creme miracolose, abiti e accessori. Poi c’è il castello a qualche passo dalla stazione. Un percorso immerso nel verde di un prato immenso curatissimo. Gli alberi secchi disegnano contorni precisi e lasciano intravedere nidi di corvi che gracchiano intorno e accompagnano il cammino. L’asfalto grigio ad un tratto si apre in piazza e scopre all’occhio un’imponente costruzione. Il castello “merlettato” come nelle migliori tradizioni è in rovina, ma si possono intravedere le tracce di un passato glorioso. Ai lati delle mura qualche albero in fiore riporta vita in questo angolo distrutto dai secoli e profuma l’aria di frutta. La passeggiata prosegue seguendo le stradine che portano in centro e ad un piccolo promontorio affacciato sul mare verde petrolio. In mezzo al prato una costruzione circolare e bassa che porta la scritta “Museum of vintage radio”. La vista è stupenda. Davanti agli occhi tutto il porto e strisce di terra all’orizzonte, capannoni bianchi e azzurri alternati da casette colorate con lampioncini composti o arricciati in spirali. Howht è un piccolo quadro incorniciato da nuvole spesse che a tratti filtrano lance di sole rosato. Il tramonto è vicino e le stradine bianche tracciano sicure il percorso. Dal promontorio panoramico, in un angolo nascosto, si intravede un angolo di spiaggia stranissima. L’acqua è smeraldina e file di sassi grigi alternano bagliori luminescenti di pietre cristalline come il sale. Forse, di nascosto, la mano di un pittore ha schizzato questa immagine; fiori gialli distesi sulla collinetta che si tuffa in mare, piccole grotte scavate dal tempo e il tetto arrugginito di una casa.
|
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 04 maggio 2008 )
|