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In giro per Dublino: il Guinness Storehouse PDF Stampa E-mail
Scritto da Luca Fusco   

 

La veduta dal Gravity Bar
La veduta dal Gravity Bar
Alzi la mano chi è stato a Dublino e non è mai entrato nel Guinness Storehouse. Pochi, pochissimi. D’altronde i numeri parlano chiaro. Chiuso nel 1988, l’ex magazzino della più famosa birra d’Irlanda fu riaperto nel 2000 nella nuova veste di “museo” Guinness: da quel momento, come conferma anche il sito http://www.guinness-storehouse.com, è entrato subito nei cuori dei turisti diventando, nel giro di pochi anni, l’attrazione con il più alto numero di visitatori a Dublino. Difficile credere che non sia vero. I cinque piani sui cui si sviluppa l’edificio permettono a tutti di vivere un vero e proprio viaggio all’interno della storia della “scura” irlandese che, da circa un secolo, la fa da padrona sui banconi dei pub di tutta l’isola. Al “first floor” dell’imponente edificio targato Guinnes, viene spiegato ai visitatori l’intero processo che conduce alla fermentazione della birra. Processo che si conclude con un assaggio finale nel caratteristico laboratorio di degustazione dove, tra l’altro, sono presenti tutte le varianti dell’amata birra irlandese. Il secondo piano, invece, attrae l’attenzione degli amanti della pubblicità: dalle stampe agli spot televisivi viene raccontata la storia della birra nelle sue numerose comparse all’interno dei più importanti media di ieri e di oggi. Il terzo è il piano della prevenzione e dell’educazione al consumo. Attraverso giochi e strumenti interattivi si aiuta il visitatore a riconoscere quello che è il confine tra una allegra bevuta tra amici e un'eccessiva assunzione di alcool, con tutte le conseguenze che da essa conseguono. Salendo le scale mobili si giunge al quarto piano dell’edificio. Si parla ancora di storia, ma questa volta dello Storehouse. Plastici e illustrazioni mostrano la sua evoluzione, che da piccolo centro di fermentazione l’ha portato ad essere quello che tutti gli irlandesi e, non solo, conoscono oggi come il “tempio della scura”. Si sale ancora, quinto piano. Qui lo spazio è diviso in due parti: in una è allestita una mostra in onore di John Gilroy, l’artista che attraverso le sue opere ha contribuito a rendere la Guinness famosa in tutto il mondo. Dall’altra, invece, ecco il Source Bar luogo adatto non solo per bersi una bella pinta ma anche per degustare degli ottimi piatti, tutti, neanche a dirlo, a base di Guinness. Non è finita qui. L’ultima rampa di scale circolari porta, infatti, al Gravity bar. Qui una pinta offerta dalla casa, accompagna una visuale unica sull’intera città di Dublino, resa possibile dall’altezza dello stabile e dalla presenza di una parete di vetro che consente una veduta a 360°.  Il Guinness Storehouse si trova in Market Street ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 17 (a luglio e agosto l'orario di apertura è prolungato fino alle ore 19). Il costo del biglietto è di 14 euro, ma sono previsti sconti per anziani bambini e studenti.





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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 luglio 2008 )
 
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