Home arrow Turismo arrow L' Irish Famine Memorial
L' Irish Famine Memorial PDF Stampa E-mail
Scritto da Donato Altobelli   
Click per ingrandire
Irish Famine Memorial
Appaiono nell’umida riva nord del Liffey, pochi minuti di cammino dopo la Custom House, e soprattutto nei giorni di pioggia sembrano dei fantasmi tornati dall’oltretomba. Sono di spalle, con i visi scavati rivolti verso il mare, verso il porto da cui i migranti partivano a migliaia negli anni più bui di questo paese. Si tratta delle statue del monumento in ricordo della grande fame, la più grande tragedia che abbia colpito questo paese, la carestia che dal 1845 al 1852 ha decimato di circa il 25% la popolazione Irlandese, cifra che comprende tanto la diaspora di oltre due milioni di persone che la morte di oltre un milione, sugli otto milioni e settecentomila di allora, cifra mai più raggiunta.
Un quadro completo delle cause di questa catastrofe ancora non esiste: la motivazione principale risiede in un crollo della produzione delle patate, ortaggio da cui dipendeva circa un terzo della popolazione, dovuto ad una particolare malattia di questa pianta, Phytophthora infestans che colpì anche altre parti d’Europa. Ma, se altrove le conseguenze non furono così grave, motivi politici legati all’impietosa dominazione inglese produssero effetti terribili in Irlanda. Basti pensare, che da li a pochi decenni, l’Europa avrebbe conosciuto il più grande boom demografico della sua storia, che fu anche la base del suo progresso industriale, mentre come abbiamo detto la popolazione Irlandese non raggiunse più i livelli dell’800, e di conseguenza rimase l’Eire rimase un paese arretrato.
Il monumento fu realizzato nel ’97 da Rowan Gillespie.  




Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
 
< Prec.   Pros. >
http://irlandiani.lnk.taxback.com