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Saint Francis Abbey Brewery, alla scoperta dell’impronunciabile Smithwicks |
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Scritto da Silvia Guaiani
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 Saint Francis Abbey Brewery, alla scoperta dell’impronunciabile Smithwicks Terra magica, di musica e leggende, avvolta dal mare e piena di castelli certo, ma anche patria della birra. In Irlanda tra un concerto e l'altro di musica dal vivo i pub diventano il punto d'incontro ideale per stare in compagnia e divertirsi. Ma l’isola offre anche molte attrattive per gli appassionati di birra; partendo da Kilkenny, infatti, si può visitare la Birreria St. Francis Abbey conosciuta in passato anche con il nome di 'Smithwicks Brewery' produttrice dell’omonima birra. Non so voi ma io (che non ero certo un’intenditrice di birre) ho impiegato una settimana intera prima di riuscire a pronunciare correttamente Smithwicks. Fatto sta che dopo essermi esercitata con qualche pinta (eh che non si fa per la cultura!) sono riuscita a chiedere non la solita “local beer please” bensì orgogliosa “ One pint of ‘Smithicks’ please!”. Tornando a noi… fondata nel 1710 dai monaci francescani la birreria divenne in seguito proprietà di John Smithwich che diede il nome sia al birrificio che al tipo di birra prodotta. All’interno dello stabilimento a testimonianza del suo passato sono ancora visibili le rovine dell’antica abazia francescana. Originariamente venivano fermentate nella St Francis tre tipi di birra, ridotte oggi solo a due. La prima è la Smithwick's Ale, dell’inconfondibile color rubino con cappello di schiuma poco spesso ma stabile. Sebbene meno famosa della celebre Guinness, la Smithwicks è spesso indicata come la birra locale preferita dagli irlandesi. La seconda, la Kilkenny Cream Ale, è simile alla Smithwick's ma ha una parte superiore molto cremosa analoga a quella della Guinness e un sapore molto più forte ed amaro. Nata come variante per l'estero, dato che il nome Smithwick's non era di facile pronuncia, finì col divenire una birra diversa che si ritagliò uno spazio anche nel  Saint Francis Abbey Brewery, alla scoperta dell’impronunciabile Smithwicks mercato irlandese cui non era destinata. Curiosità paradossale è che nella birreria, l'80% di quel che viene prodotto oggi è Budweiser, birra che non fa parte della Diageo (multinazionale che gestisce attualmente il marchio Smithwick) ma che viene prodotta con licenza. Se non volete perdere l’opportunità di assaporare il gusto classico e delicato di una pinta di Smithwick’s potete recarvi alle tre del pomeriggio in Parliament Street. Da giugno ad agosto, infatti, dal lunedì al venerdì dopo aver assistito alla proiezione di un video che illustra come la birra viene prodotta vi verrà offerta una pinta di birra nella caratteristica cantina della birreria.
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