|
Turismo in Irlanda: in Calo il Numero Dei Visitatori |
|
|
|
|
Scritto da Claudia Baiano
|
Una ricerca effettuata dal CSO mostra come il numero dei turisti sia notevolmente diminuito negli ultimi tempi, un quarto rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Gli ultimi dati analizzati a Maggio rilevano che 502,500 persone hanno visitato l’Irlanda, ben il 23,6%in meno rispetto allo stesso periodo nel 2009. Il decremento è dovuto maggiormente ai visitatori britannici, che rappresentano il maggior numero di turisti in Irlanda, che è diminuito del 30%.
Il numero di turisti del resto dell’Europa e del Nord America registra un calo del 19.8% e del 16,7% rispettivamente, mentre il numero degli arrivi dalle altre nazioni è diminuito dell’8,1% Il calo del mese di Maggio è paragonabile a quello del mese di Aprile dovuto alla nube del vulcano islandese Eyjafjallajökull che ha compromesso una porzione significante del turismo proveniente dall’Inghilterra.
Due milioni di persone hanno visitato La Repubblica nei primi 5 mesi dell’anno, 2,6 milioni in meno dell’anno scorso. Il mkinistro del Turismo Mary Hanafin ha intenzione di migliorare il settore del turismo irlandese istituendo un gruppo atto a potenziare la competitività e la qualità delle attività turistiche.
Il Renewal Implementation Group avrà il compito di sovraintendere allo sviluppo del turismo e assicurarsi che l’industria sia pronta per una crescita costante nel futuro. Uno dei membri illustri di questo gruppo è Ms Hanafin, che collaborerà con numerosi rappresentanti del settore del turismo.
L’obiettivo principale sarà generare tre cambiamenti fondamentali nei prossimi anni: sopravvivenza, recupero e crescita. Ms Hanafin ha affermato che l’Irlanda si trova ancora nella fase di sopravvivenza e mostra una condizione difficile, dai problemi economici, al clima sempre instabile, al vulcano islandese che ha generato pressioni ulteriori all’industria turistica durante l’anno.
Nonostante queste problematiche si è comunque molto fiduciosi che la Repubblica possa ottenere notevoli miglioramenti nei prossimi tempi nel settore turistico , diversamente dalla manifattura e dall’agricoltura, che non riescono a trovare sufficienti mercati di sbocco per l’outsourcing.
975.000 Britannici hanno visitato l’Irlanda nei primi 5 mesi dell’anno, compaarti ai 1.3 milioni del 2009. C’è un forte 26%in meno di turisti provenienti dall’Europa ma il numero di coloro che provengono dall’America e dalle altre Nazioni è diminuito in misura minore.
Occorre trovare immediatamente rimedi e generare azioni vincenti per incrementare il Turismo nell’Isola di Smeraldo, se non si vuole passare immediatamente da una recessione ad una vera e propria depressione.
|
|
Ultimo aggiornamento ( domenica 07 novembre 2010 )
|